Android Q supporterà finalmente il riconoscimento 3D del volto?

Edoardo Carlo Ceretti - Attualmente infatti, il supporto nativo all'hardware necessario per la funzione è ancora assente, ma presto le cose potrebbero cambiare.

Nonostante gli occhi di tutti gli appassionati di smartphone siano puntati sui nuovi smartphone top di gamma 2019, che saranno svelati nel corso delle prossime settimane – su tutti Galaxy S10, Huawei P30 e Nokia 9 PureView – Google guarda già al futuro, ovvero alla seconda metà di quest’anno, quando rilascerà la prossima versione del robottino verde: Android Q.

Sebbene non sia ancora disponibile una versione beta del nuovo major update, di recente è già trapelata una prima build da cui è stato possibile attingere i primi interessanti dettagli su Android Q, ma tanto altro deve ancora essere svelato. Una possibile ulteriore novità potrebbero averla scovata i colleghi di XDA Developers, che nell’APK del Framework-res proveniente da Android Q hanno rintracciato diversi riferimenti ad uno sblocco facciale avanzato.

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Attualmente infatti, Android supporta soltanto un riconoscimento facciale basilare, che non si avvale di appositi ed avanzati sensori dedicati, come invece fa iOS a partire da iPhone X. Soltanto pochi dispositivi Android hanno imitato Apple nella dotazione hardware necessaria per un vero riconoscimento 3D del volto – ricordiamo Xiaomi Mi8 EE e Huawei Mate 20 Pro – dovendo tuttavia rimaneggiare il software con soluzioni proprietaria, data l’assenza del supporto nativo.

Questi riferimenti in Android Q però, sembrano lasciar presagire che, a partire dalla nuova versione del sistema operativo mobile di Google, tale supporto sarà finalmente disponibile per tutti i produttori che intenderanno avvalersene. Che sia anche un indizio su un futuro Pixel 4 con sensori dedicati al riconoscimento 3D del volto? Soltanto il tempo saprà dircelo.

Fonte: XDA Developers