8.6

Huawei Mate 20 Pro, la recensione (foto e video)

Emanuele Cisotti -




Recensione Huawei Mate 20 Pro

Puntuale come ogni autunno arriva sul mercato anche il secondo top di gamma di Huawei dell’anno. Parliamo del nuovo Mate 20 Pro che vuole sempre più posizionarsi come il top di gamma di riferimento per periodo natalizio. Scopriamo la nuova “bestia” nella nostra recensione completa.

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7.5

Confezione

La confezione di Mate 20 Pro non riserva sorprese ma c’è comunque un aggiornamento. Abbiamo il cavo USB/USB-C, la cover protettiva (che noi non abbiamo potuto provare), le cuffie stereo classiche di Huawei con comando sul filo e l’alimentatore. Questo alimentatore, più grande e pesante del solito, è ora da 40W, ovvero 10V-4A per una ricarica ancora più rapida.

9.5

Costruzione ed Ergonomia

Mate 20 Pro non somiglia in praticamente nessun dettaglio al suo predecessore. Un netto cambio di rotta, con qualche minimo richiamo a P20 Pro, ma per il resto totalmente ridisegnato. Il vetro è curvo sia frontalmente che posteriormente, lasciando sul lato un profilo metallico estremamente sottile. Il retro è disponibile anche nella nuova finitura zigrinata (nei colori blu e verde) che al tocco è qualcosa di finalmente nuovo. Sul lato troviamo il bilanciere del volume ed il tasto fisico di accensione rosso, tutti con un ottimo feedback alla pressione. Il modulo della fotocamera è rimasto al centro e adesso è racchiuso in un quadrato, dove troviamo i 3 sensori ed il led flash. Rispetto a Mate 10 Pro lo spessore è decisamente diminuito e non c’è nessun basculamento tenendo su di un piano. In mano lo smartphone dona una notevole sensazione di qualità, come un vero prodotto premium dovrebbe dare. In più la resistenza ad acqua e polvere è stata alzata a IP68.

9.5

Hardware

Huawei ha aggiornato il suo hardware per questo Mate 20 Pro alzando ancora l’asticella. Il processore è il nuovo HiSilicon Kirin 980 octa core da 2,6 GHz con processo produttivo a 7nm. È dotato di una GPU Mali G76 e di una doppia NPU per l’intelligenza artificiale che dimostra la sua potenza in nuove interessanti circostanze. La RAM è da 6 GB e la memoria interna è da 128 GB. La memoria è poi finalmente espandibile, anche se con una nuova nanoSD proprietaria di cui ancora non si conoscono prezzi e disponibilità. Ottima la connettività: supporto dual SIM, LTE fino a 1400 Mbps, Wi-Fi ac, Bluetooth 5.0 ed NFC. Peccato per il led di notifica un po’ piccolo e per un paio di mancanze, come la radio FM e il jack audio da 3,5 millimetri. Ottimo il supporto dello standard USB-C 3.1 per l’uscita video e l’aggiornamento al GPS dual band. È presente anche la porta ad infrarossi. Per quanto riguarda gli sblocchi abbiamo il lettore di impronte sotto al display, non velocissimo e l’ottimo sblocco 3D del volto. Quest’ultimo è così rapido e spesso ci troviamo a tentare di utilizzare lo sblocco con l’impronta senza renderci conto che in realtà il telefono è già sbloccato. Buono l’audio stero offerto dallo speaker dentro la porta USB e dalla capsula frontale. Peccato che coprire lo speaker USB-C con le mani sia estremamente semplice, coprendo più del 50% della pressione sonora.

SCHEDA: Huawei Mate 20 Pro

8.5

Fotocamera

Due fotocamere sono uguali a quelle di P20 Pro, ovvero la principale da 40 megapixel ƒ/1.8 e lo zoom 3x da 8 megapixel ƒ/2.4 stabilizzata otticamente. La fotocamera in bianco e nero è stata invece sostituita da una nuova 20 megapixel grandangolare ƒ/2.2. Il tutto è condito da un doppio led flash a doppia tonalità. L’interfaccia di scatto è invariata e abbiamo vari opzioni fra cui scegliere. L’intelligenza artificiale è disabilitata di default e anche se attivata ci è sembrata meno aggressiva rispetto al passato. C’è un po’ un pasticcio con le risoluzioni. L’unico modo per scattare con tutte le fotocamere è impostare la risoluzione a 10 megapixel e costringendo lo zoom a fare sempre un po’ di interpolazione software. Al contrario passando a 40 megapixel (anche in manuale) si potrà usare solo il sensore principale.

Molto bene la sfocatura nella modalità ritratto e molto particolare la super macro che si attiva in automatico con l’AI per scattare foto a 2,5 centimetri. Le foto con buona luce sono eccellenti, con una buona definizione e una buona qualità cromatica. Se proprio volessimo essere un po’ puntigliosi potremmo notare un po’ di nitidezza e contrasto di troppo, ma niente che lo fa scendere dal trono di super cameraphone. Ottime anche le foto in modalità notturna, che mantengono la funzione “magica” del P20 Pro e che permettono di fare foto notturne come nessun altro. Tra le altre cose abbiamo notato che in modalità automatica spesso lo stesso effetto è quasi migliore perché vengono leggermente più scure e più fedeli alla realtà, mentre forzando la modalità notturna a volte il software sembra un po’ esagerare. Bene la possibilità di utilizzare questa modalità anche con la fotocamera grandangolare.

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Bene anche nei video con un’ottima stabilizzazione e una risoluzione massima di 4K a 30 fps. Simpatiche le modalità di intelligenza artificiali che forse userete molto poco ma che dimostrano la potenza della nuova doppia NPU. Sui video c’è comunque ancora un po’ di campo per migliorare. C’è poi una funzione di conteggio delle calorie del cibo, le foto animate, le 3D Qmoji, mentre manca invece la funzione di scansione 3D degli oggetti mostrata durante la presentazione.

Meno bene la fotocamera frontale da 24 megapixel ƒ/2.0 che è la stessa poco convincente di P20 Pro e che sembra ancora prendere ogni tanto delle belle cantonate. La risoluzione è molto alta e tira fuori molto dettaglio ma spesso l’immagine tendere a essere un po’ piatta e troppo luminosa.

SAMPLE: Foto – Video

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9.0

Display

Mate 20 Pro è dotato di un ottimo display da 6,39″ AMOLED, leggermente curvo ai lati e con risoluzione QHD+ 1440 x 3120 pixel, che può essere anche regolata in automatico dal sistema. È in formato 19:9 ed è spezzato nella parte superiore da un grosso (ma bilanciato) notch. Il colore del display si può adattare alla luce ambientale e taratura del colore e luminosità sono al top. Inclinando leggermente si nota un po’ una tonalità di blu, ma niente di allarmante e in linea con gli altri schermi AMOLED. Lo schermo supporta l’HDR e anche l’always on anche se mostra solo l’ora e la batteria. Peccato.

7.5

Software

Huawei lancia sul mercato il suo smartphone già aggiornato alla versione 9 Pie di Android. È personalizzato con l’interfaccia EMUI 9.0 che porta una leggera riorganizzazione di voci e menù, ma nessuno stravolgimento. La più grande novità è il sistema di navigazione a gesti (che avevamo visto in anteprima su Honor View 10 Lite): funzionano bene e ci si adatta facilmente. Abbiamo poi la possibilità di clonare le app, la possibilità di nascondere la tacca e l’utilizzo ad una mano. Abbiamo poi la nuova gestione digitale per scoprire come usiamo lo smartphone e per aiutarci ad utilizzarlo meno. La modalità desktop per usarlo come un PC è stata poi allargata alla modalità wireless, che funziona tramite Miracast e offre performance decisamente meno brillanti. Da usarsi quindi in caso di emergenza.

Il sistema è molto veloce e reattivo, seppur non totalmente esente da micro rallentamenti. Il limite di questa EMUI 9.0 è sicuramente l’appeal estetico limitato e le funzionalità puramente software e che non dipendono dall’hardware in buona parte le stesse di molti smartphone di fascia medio-bassa dell’azienda. Finalmente abbiamo visto però risolta l’incompatibilità con Android Auto.

8.5

Autonomia

Huawei Mate 20 Pro ha una batteria da ben 4200 mAh, il supporto alla ricarica rapida a 40W e anche la ricarica wireless. Questo garantisce un’autonomia veramente ottima che con un utilizzo intenso vi porta sempre alla fine della giornata lavorativa con abbastanza autonomia per una serata in discoteca e, perché no, anche un po’ di ricarica per gli amici grazie alla ricarica wireless inversa che sembra funzionare alla grande con iPhone, Huawei e Pixel, ma non con gli smartphone Samsung.

6.5

Prezzo

Huawei alza ancora il prezzo del suo top di gamma Mate, arrivando a 1099€. Un prezzo se vogliamo in linea con il mercato attuale ma di ben 250€ in più dello scorso anno. Ci sono delle novità interessanti, ma ammettiamo che l’aumento di prezzo sia davvero molto importante.

Acquisto

Huawei Mate 20 Pro sarà disponibile da fine mese. Per chi lo pre-ordinerà entro il 29 ottobre in omaggio il caricatore wireless e Huawei Watch GT.

Confronti

Confronti fra Huawei Mate 20 Pro e altri smartphone:

Foto

Giudizio Finale

Huawei Mate 20 Pro

8.6

Huawei Mate 20 Pro

Huawei Mate 20 Pro è un vero top di gamma, facendo dimenticare delle piccole magagne del passato. Ottimo design, ottima qualità costruttiva, display top, fotocamere ottime e autonomia in cima alla categoria. Solo il software "tira indietro" uno smartphone sennò quasi perfetto. C'è poi il prezzo: un salto in avanti per certi versi un po' troppo ardito.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Ottima qualità costruttiva
  • Bel display
  • Autonomia sopra la media dei top
  • Le 3 fotocamere hanno un senso
Contro
  • Il software merita più cura
  • La scelta delle risoluzioni delle foto è poco sensata
  • Niente jack audio
  • Sistema di notifica poco efficace (notch, led, always on)