Andromeda, l’unione di Android e Chrome OS, è in test su Nexus 9, con app in finestra

Nicola Ligas

Vi abbiamo parlato giusto ieri di Andromeda, il sistema operativo risultante dall’unione di Android e Chrome OS (dovrebbe essere più che altro la confluenza del secondo nel primo, ma ovviamente i dettagli sono scarsi), che Google dovrebbe mostrare in anteprima durante l’evento del 4 ottobre, e nuovi e succosi dettagli emergono ora da un report di 9to5Google.

Nel codice AOSP di Android 7.0 Nougat ci sono infatti diversi riferimenti espliciti ad Andromeda. Il primo è in SurfaceCompositionTest.java, una serie di test sulle performance grafiche, che a quanto pare sono un requisito importante di Andromeda. Se infatti su Android il punteggio minimo deve essere di almeno 4.0, su Andromeda è il doppio, e Nexus 9, su cui sono stati condotti dei test, lo passa con appena 8,8.

A conferma del fatto che Nexus 9 è il dispositivo designato per il test di Andromeda, un’altra pagina dell’AOSP cita un paio di immagini diverse: una che dovrebbe essere quella stock con Android, e l’altra appunto con Andromeda.

Flushed Nexus 9 device using volantis and volantis-andromeda images and confirmed that corresponding threshold is used for each image.

Ciò non significa che Andromeda non sia in test magari anche su altri Nexus, ma essendo un OS che dovrebbe favorire lo “sbarco laptop” di Android, ha senso provarlo su un tablet come Nexus 9 (e di certo anche a Pixel C non farebbe schifo). E c’è un’altra conferma del fatto che Andromeda sia un po’ più desktop-oriented.

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In SurfaceCompositionMeasuringActivity.java viene espressamente riportato: “detect Andromeda devices by having free-form window management feature.” Le free-form window, per come le conosciamo, sono le app Android eseguite in finestra, che abbiamo avuto modo di intravedere durante la developer preview di Android N, ed a quanto pare saranno una caratteristica base di Andromeda, come in fondo è giusto che sia.

Andromeda non sembra quindi configurarsi come un nuovo sistema operativo vero e proprio, quanto piuttosto come un’evoluzione di Android; evoluzione attesa da tempo, e che per fortuna potrebbe concretizzarsi, almeno in anteprima, già dalla prossima settimana.

Via: 9to5Google