Xiaomi Redmi 3s - 3

Xiaomi Redmi 3s: nuovo SoC e lettore di impronte digitali, ma stesso prezzo di Redmi 3 (foto)

Nicola Ligas -

Xiaomi Redmi 3s è appena stato annunciato dall’azienda cinese, e come lascia facilmente intendere il nome si tratta di una variante dello stesso Redmi 3 che abbiamo già recensito, per non parlare di Redmi 3 Pro (già recensito anche lui). Ce n’era quindi davvero bisogno? Forse sì.

Xiaomi Redmi 3s: caratteristiche tecniche

  • Schermo: 5” HD IPS (720 x 1.280 pixel)
  • CPU: Qualcomm Snapdragon 430 con GPU Adreno 505
  • RAM: 2 / 3 GB LPDDR3
  • Memoria interna: 16 / 32 GB eMMC 5-0 espandibile (con microSD fino a 128 GB)
  • Fotocamera posteriore: 13 megapixel con PDAF ed f/2.0, registrazione video full HD
  • Fotocamera frontale: 5 megapixel, f/2.2, registrazione video full HD
  • Connettività: hybrid dual SIM, LTE, Wi-Fi 802.11 b/g/n, Bluetooth 4.1, GPS + GLONASS
  • Dimensioni: 139,3 x 69,6 x 8,5 mm;
  • Peso: 144 grammi
  • Batteria: 4.100 mAh
  • OS: MIUI 7 con Android Lollipop

Si tratta in pratica dello stesso Redmi 3, con un SoC Snapdragon 430 al posto del 616, e con una combinazione 2 GB RAM +  16 GB memoria interna, oppure 3 GB + 32 GB. Per il resto sono esattamente lo stesso telefono, al millimetro e al grammo. Ah, ed anche con lo stesso identico prezzo, almeno in Cina, ma di quello parleremo più in dettaglio qui sotto.

Prima di arrivarci aggiungiamo che anche Redmi 3s ha una scocca in metallo, ma al contrario di Redmi 3, che ha la back cover “liscia”, nel suo caso ci troviamo un lettore di impronte digitali tondeggiante, proprio al centro in alto.

Xiaomi Redmi 3s: uscita e prezzo

Xiaomi Redmi 3s sarà disponibile in Cina dal 16 giugno, nei colori dark grey, silver e gold e costerà 699 yuan (95€ circa) nella versione 2/16 GB e 899 yuan (120€ circa) per quella 3/32 GB. Non appena disponibile dai primi rivenditori di terze parti italiani, ve lo segnaleremo come sempre, ma tenete conto che Redmi 3, che partiva sempre da 699 yuan, da noi costa sui 150€. A questo punto però diteci anche voi nei commenti cosa ne pensate: ce n’era davvero bisogno?

Via: Fonearena