8.0

Recensione Samsung Galaxy Z Fold 2 (foto e video)

Emanuele Cisotti




Recensione Samsung Galaxy Z Fold 2

Il mondo degli smartphone pieghevoli è in rapida evoluzione, ma sembra che una sola azienda stia credendo al 100% in questo progetto: Samsung. Dopo un Galaxy Fold rapidamente rivisto e corretto e un interessante Z Filp (declinato anche in variante 5G) ecco arrivare sul mercato quello che per molti è visto come il possibile prodotto della conferma. Una cosa è certa: la concorrenza sta facendo molto poco per tenere testa a Samsung.

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7.0

Confezione

La confezione di Z Fold 2 ha un particolare sistema di apertura “a farfalla” che fa sì che il contenuto sia rivelato in modo più spettacolare. All’interno un cartoncino ci da il benvenuto (e un altro ci fa sapere di aver diritto alla Samsung Care+ per un anno). Gli accessori, che l’anno scorso erano motivo di vanto per Samsung, quest’anno sono abbastanza comuni, almeno fra i top di gamma Samsung: cuffie AKG con cavo USB-C, un cavo USB-C/USB-C e un alimentatore da 25W. Niente cuffie wireless o custodia.

8.5

Costruzione ed Ergonomia

Galaxy Z Fold 2 non è cambiato nel concetto, ma è cambiato molto nella realizzazione. Si tratta sempre di uno smartphone stretto e spesso nell’utilizzo quotidiano da chiuso, e al tempo stesso anche ampio e sottile nella sua modalità più “confortevole”. Quello che si nota da subito è che la cerniera ora è molto più robusta e più rigida. Questo vuol dire anche bloccarlo in posizioni intermedie e abilitare utilizzi creativi, ma in primis vuol dire garantire una maggiore robustezza nel tempo. Una volta che Z Fold 2 è aperto si percepisce subito una maggiore rigidità rispetto al predecessore: come avere un vero tablet in un pezzo unico. All’interno della cerniera abbiamo un sistema di micro-spazzole che spingono fuori ad ogni apertura lo sporco eventualmente infiltrato. Il contro? Servono due mani per aprire e chiudere il tablet, visto che è richiesta necessariamente più forza.

Lo smartphone da chiuso è poi leggermente più largo e soprattutto più pesante, arrivando ora a ben 282 grammi. Nell’utilizzo prolungato ad una mano, che sia da chiuso o da aperto, dopo un po’ di tempo il peso inizia a farsi sentire.



8.5

Hardware

Galaxy Z Fold 2 è ovviamente uno smartphone top di gamma e come tale è stato aggiornato per il 2020 anche nell’hardware. Abbiamo un processore Snapdragon 865+ octa core da 3,1 GHz con GPU Adreno 640, 12 GB di RAM e 256 GB di memoria interna UFS 3.1. Bene per l’aggiornamento nel tipo di memoria interna, peccato per il dimezzamento di una memoria che ricordiamo non essere espandibile. La connettività è ottima: abbiamo il 5G, il Wi-Fi 6, il Bluetooth 5.0, il chip NFC e l’uscita video tramite porta USB-C 3.1. Manca purtroppo il jack audio e arriverà a breve con un aggiornamento anche il supporto alle eSIM. Ottimo l’audio garantito da due speaker stereo che non deludono affatto per pressione sonora e qualità. Indubbiamente fra i migliori nel panorama Android.

SCHEDA: Samsung Galaxy Z Fold 2

8.0

Fotocamera

Il comparto fotografico è quello che forse ha ricevuto il minor aggiornamento. Le fotocamere sono sempre tre, sempre da 12 megapixel e della stessa tipologia. La fotocamera principale è stata aggiornata con un nuovo sensore stabilizzato con apertura ƒ/1.8 e abbiamo poi uno zoom 2x ƒ/2.4 e una grandangolare ƒ/2.2. Avevamo speso ottime parole il kit fotografico di Galaxy Fold e lo facciamo anche quest’anno, mettendo in risalto come ormai Samsung abbia raggiunto un livello di qualità fotografica così alto (considerando le dimensioni dei sensori) da permettergli di realizzare scatti eccezionali con tutte le fotocamere del loro “arsenale”. Non sono però le fotocamere da 108 megapixel di S20 Ultra o l’autofocus laser di Note 20 Ultra. Non c’è neanche uno zoom periscopico o comunque più spinto del 2x. Ottime fotocamere quindi, ma il top della gamma è su altri dispositivi. Le fotocamere nel foro del display, una all’interno e una all’esterno sono le più che discrete 10 megapixel ƒ/2.2 che avevamo trovato già altrove. Quest’anno però è possibile sfruttare lo schermo esterno come il mirino per i selfie delle fotocamere principali. Assurdo che già non si potesse fare sul modello precedente. In questo modo potrete utilizzare il meglio delle fotocamere anche frontalmente. La presa non sarà delle più semplici e trovare la posizione migliore per scattare non sarà sempre semplice.

In questa modalità potrete però anche registrare video in tutte le modalità a disposizione: parliamo principalmente del 4K a 60fps o della modalità super stabilizzata in Full HD. In ogni caso ottimi video, proprio come gli altri dispositivi dell’azienda. Se lo confrontiamo ad un Note 20 Ultra quello che perdiamo è l’autofocus fulmineo e i video in 8K.

9.0

Display

Partiamo dallo schermo esterno che adesso copre finalmente l’intera superficie frontale del dispositivo. L’effetto scenico è sicuramente garantito. Parliamo di uno schermo da 6,23 pollici con tecnologia Super AMOLED e rapporto di forma di ben 25:9. La risoluzione è di 816 x 2260 pixel. Il contenuto visibile è decisamente superiore al passato, e questo è un bene, ma la lo schermo rimane comunque difficilmente utilizzabile per scrivere, vista la tastiera troppo stretta. Per un utilizzo quotidiano e una rapida consultazione di mail, chat, mappe o per scattare le foto è assolutamente più che sufficiente. Come lo era anche nel modello precedente. La novità più interessante è probabilmente l’integrazione di uno vetro Gorilla Glass Victus: considerando quanto spesso questo display viene a contatto con le superfici è un’ottima cosa.

Il pannello interno invece è di un’altra lega. È un gigantesco 7,6 pollici Dynamic AMOLED da 1768 x 2208 pixel e frequenza di aggiornamento variabile fra gli 11 e i 120 Hz (a valori intermedi fissati). Questo vuol dire che lo schermo funzionerà a 120 Hz quando serve garantendovi una fluidità superiore e a valori inferiori quando invece non deve aggiornarsi spesso, salvaguardando la batteria. Lo schermo interno supporta l’HDR10+ ed è coperto dal nuovo ultra thin glass che già avevamo trovato su Z Flip. Indubbiamente si sente una rinnovata rigidità dello schermo, che si aggiunge a quella della scocca. Peccato solo per la pellicola plastica “morbida” applicata sullo schermo interno: trattiene le impronte, al tocco non è piacevolissima e può raccogliere polvere sui bordi o attorno alla fotocamera a foro. Qualcuno l’ha già levata senza riscontrare (per ora) problemi: Samsung dice di farlo fare all’assistenza tecnica per evitare che ci siano problemi. Niente a che vedere con lo strato protettivo dello scorso anno che tanto aveva destato scandalo. Ah: ovviamente in mezzo allo schermo c’è una piega. Ci sembra meno visibile dello scorso anno, ma abbiamo avuto opinioni discordanti a riguardo. È lì e se la vorrete vedere la vedrete, altrimenti la dimenticherete rapidamente.

8.5

Software

Samsung ha aggiornato il suo Galaxy Z Fold 2 con Android alla versione 10 e con personalizzazione One UI 2.5. Il sistema è a grandi linee simile a quello che abbiamo visto non solo sul Galaxy Fold, ma anche sugli altri smartphone top di gamma dell’azienda. Si tratta di un software molto completo e con tante funzionalità diverse, dalla possibilità di sdoppiare le app a quella di poter eseguire una sessione in “stile” desktop con DeX anche senza cavo sulle TV ed i monitor compatibili. Molte delle funzionalità più particolari sono disponibili nello schermo interno, dove è possibile aprire fino a tre applicazioni in schede diverse, ruotare la loro posizione o salvarle la combinazione per aprirla al volo dal menù laterale. È possibile anche copiare (alcuni) contenuti da un’app all’altra e anche aprire altre app in finestra una sopra all’altra. Notevole come il sistema non sembra rallentare mai con nessuna di queste operazioni. Peccato solo che Android non supporti “accoppiate” di app nel multitasking e che se tornerete alla home, dovrete “ricomporre” le app che avevate aperto.

Aprendo lo smartphone con un’app aperta questa verrà “trasferita” e ingrandita nello schermo esterno e per le app selezionate e possibile fare anche l’inverso abilitandolo dalle impostazioni. Sempre parlando di implementazioni nello schermo interno risulta molto buona quella separata di Samsung ed è interessante anche la nuova modalità Flex in cui mostrare parte dell’app in una metà schermo leggermente sollevata e l’altra in quella inferiore: l’implementazione migliore è quella delle videochiamate Duo o in YouTube.

In Z Fold 2 abbiamo poi una nuova modalità tablet che aumenterà la densità dei pixel riducendo quindi la dimensione del testo abilitando alla visione tablet le app che lo supportano. È indubbiamente comodo e noi abbiamo scelto questa opzione come quella base, ma ammettiamo che non tutte le app garantiscono un’esperienza perfetta, quando si parla di ruotare lo schermo o aprire un’app e poi riaprirla nello schermo esterno, dove magari è rimasta impostata la visualizzazione tablet.

Il software di Samsung si dimostra come la miglior espressione di quello che potrebbe offrire un pieghevole, ma rimane comunque basato su un Android ancora non del tutto pronto a questo tipo di esperienza.

8.0

Autonomia

La batteria di Samsung Galaxy Z Fold 2 è leggermente cresciuta e arriva ora a 4.500 mAh. Come già ampiamente dimostrato lo scorso anno, il processore Qualcomm aiuta lo smartphone a garantire un’autonomia superiore rispetto alla controparte Exynos degli altri top di gamma Samsung. Nei nostri test si riesce ad arrivare a fine giornata con qualsiasi tipo di utilizzo misto fra display interno ed esterno. Risultato assolutamente in linea con le nostre aspettative. La velocità di ricarica è stata diminuita con la ricarica da 25W. Presente ancora la ricarica wireless a 11W e la ricarica wireless inversa per caricare altri accessori.

6.5

Prezzo

Samsung Galaxy Z Fold 2 viene lanciato in Italia a 2050€ un prezzo straordinariamente alto, ma in linea con il mercato dei pieghevoli. Il prezzo è quindi coerente, ma consigliarne l’acquisto a queste cifre è ovviamente difficile. Vi lasciamo il link ad Amazon. Verificate il box a seguire per eventuali sconti dei prossimi mesi.

Foto

Giudizio Finale

Samsung Galaxy Z Fold 2

8.0

Samsung Galaxy Z Fold 2

Samsung Galaxy Z Fold 2 è uno smartphone fuori dai normali canoni. Un prodotto grandioso, ma destinato ad un mercato di pochi fortunati, visto il prezzo estremamente alto. Non è perfetto, ma Samsung ha lavorato molto sulla qualità costruttiva per dimostrare a tutti, in un mercato che sui pieghevoli non riesce a starle dietro, che i presunti problemi dello scorso anno sono un ricordo molto lontano. Con Galaxy Z Fold 2 si compra il futuro, portandosi dietro prestazioni eccellenti, due display fantastici e delle fotocamere da top di gamma.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Rigidità e qualità costruttiva migliorate
  • Schermi eccellenti
  • Ottimo hardware
  • È ancora il concept migliore
Contro  
  • Prezzo alto
  • Spesso e pesante
  • La pellicola sul display intralcia l'esperienza
  • Android non è ancora "pieghevole"
 
Samsung Galaxy Z Fold 2

Samsung Galaxy Z Fold 2

  • CPU
    octa 3.1 GHz
  • Display
    7,6" 1768 x 2208 px
  • RAM
    12 GB
  • Frontale
    10 Mpx ƒ/2.2
  • Fotocamera
    12 Mpx ƒ/1.8
  • Batteria
    4500 mAh

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