Huawei spiega com’è riuscita a realizzare il super slow motion a 7.680 fps su Mate 30 Pro (video)

Roberto Artigiani

Tra le varie caratteristiche che sfoggiano i nuovi Mate 30 ce ne sono alcune che colpiscono per la distanza con tutti gli altri rivali. Tra queste forse la più lampante è la capacità di girare video in super slow motion all’impressionante velocità di 7.680 fotogrammi al secondo. Si tratta di una misura che alza notevolmente l’asticella visto che finora avevamo visto alcuni top di gamma raggiungere i 960 fps, cioè ben otto volte di meno.

Oggi il vicepresidente di prodotto Huawei, Bruce Lee (ogni richiamo alla velocità del più noto attore specializzato in arti marziali deve essere considerato casuale, ndr), ha specificato che Mate 30 Pro registra 12 centesimi di secondo a questa velocità per poi espanderli in un video slo-mo di 32 secondi a 30 fps.

Dal momento che quella che viene registrata è soltanto una piccola frazione di secondo l’utente potrebbe facilmente non cogliere il momento esatto, per cui è il software che analizza l’immagine per circa 1 secondo e poi sceglie, attraverso una selezione dei fotogrammi operata dall’IA, l’attimo corretto.

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Questo processo ovviamente sfrutta a fondo l’hardware dal momento che l’immagine viene co-processata da CPU, GPU, ISP e NPU. Per la precisione l’operazione di cattura intelligente consuma fino a 2 GB di RAM per selezionare i 12 centesimi di secondo, dal momento in cui viene premuto il pulsante di registrazione, e produrre il video finale composto da 945 fps. I video di esempio qui sotto spiegano meglio di tutte le cifre quanto sia impressionante il risultato.

 

Via: GSMArena, Sparrow NewsFonte: Weibo