Le funzionalità HDR e Beauty di Oppo saranno utilizzabili dalle app di terze parti, il merito è di Google

Vincenzo Ronca

Uno degli aspetti più importanti degli attuali smartphone sul mercato è il comparto fotografico e, soprattutto nell’ambito mobile, il software può giocare un ruolo molto influente. Oppo sviluppa diverse funzionalità native per la fotocamera dei suoi dispositivi e presto potranno approfittarne anche gli sviluppatori di terze parti.

Allo scorso Google I/O infatti BigG ha presentato una nuova tipologia di API per la fotocamera, denominate CameraX, che sono da intendere come un’evoluzione delle attuali Camera2API. Le nuove CameraX API permetteranno agli sviluppatori di usare ed implementare nel codice delle loro app i moduli di altre app non nativi. Un esempio immediato di applicazione pratica potrebbe essere l’implementazione della modalità Night Sight dei Pixel su altri dispositivi.

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Seguendo questa filosofia Oppo ha appena annunciato, in occasione dei Google Developer Days in Cina, che renderà disponibili le sue funzionalità HDR e Beauty agli sviluppatori di terze parti attraverso le CameraX API.

Sicuramente questo è un punto di partenza che ha anche lo scopo di stimolare gli altri produttori a imboccare la stessa strada di Oppo ed abilitare sui loro device le nuove API pubblicate da Google.

Via: XDAFonte: Dr. Commodore