Connettività 3G/4G

Giorgio Palmieri

Internet è importante e, senza di lui, lo smartphone non è smart. Dovresti avere già un’infarinatura sull’importanza dell’essere connessi e sulla configurazione, ma adesso vediamo nel dettaglio cos’è la connettività 3G/4G e tutti gli aspetti che orbitano attorno ad essa.

Indice:

Cos’è il 3G/4G

La rete 3G/4G è quella che ti permette di accedere ad Internet in mobilità, ed è inclusa nel piano telefonico dei vari operatori. La differenza tra il 3G e il 4G sta nella velocità: 3G è più lenta, 4G/LTE più veloce. Ormai il 3G è obsoleto e anche gli smartphone di fascia bassa supportano il 4G/LTE, tanto è vero che la tecnologia si sta preparando all’arrivo del 5G, anche se ci vorrà del tempo prima dell’effettiva diffusione.

Sapevi che… ogni operatore offre una copertura diversa? E che la velocità di scaricamento di ognuna è differente? C’è chi se la cava meglio, offrendo persino opzioni avanzate come il 4G+, e chi se la cava peggio, ponendo dei limiti di velocità. Ricorda: se una tariffa ha un certo costo, be’, un motivo ci sarà. La morale? Documentati sempre prima di scegliere un operatore al posto di un altro.

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Come si configura il 3G/4G

Per configurare Internet per il tuo nuovo cellulare, quantomeno quello in mobilità, devi anzitutto inserire la SIM nell’apposito carrello, dopodiché la configurazione sarà automatica grazie ad un SMS auto-configurante che svolgerà il lavoro al posto tuo. Peccato che talvolta non sia sufficiente, e che sia necessaria un’altra manovra: bisognerà configurare l’APN. Tranquillo, le sigle spaventano tutti, ma ci siamo noi qui.

APN significa Access Point Name ovvero Nome Punto di Accesso. Come ti abbiamo già raccontato in un articolo apposito, si tratta di un’impostazione che consente allo smartphone di connettersi ad Internet tramite il proprio operatore. Vedilo un po’ come un ponte di collegamento, insomma. Ecco la lista di tutte le configurazioni dell’APN di tutti gli operatori:

Se hai ulteriori dubbi, ti consigliamo di leggere il nostro speciale dedicato a tutto ciò che devi sapere sull’APN.

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Utilizzo dati

Ogni smartphone ha una sezione di Utilizzo dati dove potrai monitorare il consumo dei dati. Si tratta di un menù semi-automatico: infatti sarà necessario impostare il ciclo di fatturazione per avere una stima dei GB residui. Di conseguenza, se il piano si rinnova il 16 del mese, dovrai inserire quel giorno. Ti consigliamo, comunque, di dare sempre un’occhiata sull’applicazione del tuo operatore per conoscere il valore esatto dei dati consumati e restanti.

Cos’è il Roaming dati

Il Roaming dati è un’opzione per mezzo della quale potrai continuare ad utilizzare la connessione del telefono nel momento in cui vengono a mancare le infrastrutture del tuo operatore: succede, ad esempio, quando sei all’estero. In questo caso, la rete si appoggerà su impianti esterni per acquisire copertura temporanea. Dal 15 giugno 2017, il Roaming dati in Europa non provvede sovrapprezzi: ciò significa che puoi navigare con il tuo piano anche quando sei in Roaming all’estero, purché tu sia nei territori facenti parte dell’Unione Europea. Ti consigliamo però di parlare con il tuo operatore per capire nel dettaglio cosa offre la tariffa scelta da te, quali sono i limiti, e se ci sono costi aggiuntivi da sostenere. Informarsi è sempre l’arma vincente, anche nell’ambito della telefonia.

Hotspot e tethering

Grazie all’opzione di hotspot e tethering, che puoi trovare sempre nel menù dedicato alle Connessioni presente nelle Impostazioni, è possibile trasformare il tuo smartphone in una sorta di Modem Router per consentire ad altri dispositivi di accedere a Internet tramite la tua connessione 3G/4G.

Sai cosa significa? Che potrai condividere il tuo piano tariffario con le persone vicine a te, quando magari hanno esaurito i Gigabyte. Occhio però perché, in questo modo, consumerai i tuoi di Gigabyte. Vediamo come si fa.

  • Apri le Impostazioni
  • Vai su Connessioni o Wireless e Reti o Rete e Internet (a seconda del tuo dispositivo)
  • Premi su Router Wi-Fi e tethering o Tethering/hotspot portatile o Hotspot e tethering (a seconda del tuo dispositivo)
  • Attiva il Router Wi-Fi o Hotspot Wi-Fi portatile o Hotspot Wi-Fi (a seconda del tuo dispositivo)
Esempi di menù dedicati alle funzionalità di Hotspot/Tethering. A sinistra, Samsung. Al centro, Huawei/Honor, A destra, Android Stock.

Ora, premendo su Altre Opzioni/Configurazione hotspot/Hotspot Wi-Fi (in base al tuo dispositivo), puoi accedere alla configurazione del hotspot. È possibile scegliere diverse impostazioni, ma quelle che ti interessano maggiormente saranno il nome della rete e la password: il primo servirà ai tuoi amici per identificarla quando attiveranno il Wi-Fi, mentre la seconda sarà utilizzata come chiave d’accesso per appunto usufruire della connessione. Non farti problemi, una cosa vale l’altra, puoi mettere quello che vuoi.

Ecco i menù di configurazione di Hotspot/Tethering. A sinistra, Samsung. Al centro, Huawei/Honor, A destra, Android Stock.

Ricorda una cosa: quando i tuoi amici hanno finito di utilizzare la tua gentilezza sotto forma di GB, non dimenticarti di disattivare l’Hotspot, perché questa funzionalità consuma molta batteria.

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