Uso dell’interfaccia (tasti, home, drawer, launcher e gesture)

Giorgio Palmieri

Hai acquistato il tuo smartphone, lo hai configurato e ora sei pronto a vivere questa fantastica faccia della tecnologia. Anzitutto, benvenuto nel mondo dei cellulari intelligenti. Ti vediamo un po’ spaesato, quindi permettici di aiutarti nella navigazione dell’interfaccia. Impariamo un po’ di “grammatica” dello smartphone. Ti va?

Prima di iniziare, ti confidiamo un segreto. Sono poche, pochissime le operazioni irreversibili che puoi fare sullo smartphone, e se stai leggendo questa guida probabilmente non sai farle. Non lo diciamo per sminuirti, anzi: lo diciamo per incoraggiarti. Quindi non avere paura di quei pulsanti, di cosa potrebbe succedere: semplicemente… premili. Sul serio, Android è più intuitivo di quanto sembri.

Indice:

Tasti

La grammatica di Android prevede tre pulsanti digitali, posti nella parte bassa del dispositivo. Vediamoli nel dettaglio.

  • Home: il tasto Home, quello centrale, ti riporta alla “Home”, alla pagina principale del tuo cellulare. Considerala la tua base operativa.
  • Indietro: il tasto indietro ti permette di ritornare… indietro. Torna ad una schermata precedente di un’app o di una pagina web premendo questo pulsante, posto a sinistra o a destra del tasto centrale, a seconda del modello scelto. Più semplice di così, c’è solo il bere un bicchier d’acqua.
  • App recenti: sai dove finiscono tutte le app che apri? Finiscono qui. Questo pulsante infatti apre un menù all’interno del quale puoi trovare tutte le applicazioni che non hai chiuso manualmente. Puoi ovviamente chiuderle, o passare da una all’altra semplicemente scorrendo le schede.
I pulsanti Android. A sinistra, “Indietro”. Al centro, “Home”. A destra, “App recenti”. La disposizione e la grafica cambia da dispositivo a dispositivo.

Home

La Home, o Homescreen, è la tua casa, la tua base centrale. È la pagina principale che ti si parerà davanti agli occhi non appena accenderai il telefono, su cui puoi mettere le app che utilizzi di più, il meteo, il calendario, cose del genere. Vediamo un po’ di terminologia:

  • Icona: sono quelle figure di forma quadrata o circolare che ti permettono di avviare le app.
  • App: sono le applicazioni. Ad esempio, Youtube ti permette di vedere i video, WhatsApp di mandare messaggi, e così via. Puoi scaricarle dalla app Play Store.
  • Cartelle: puoi radunare le icone in cartelle. Ti basta tenere premuto un dito qualunque (scegli bene quale – scherziamo, uno vale l’altro) su un’app e trascinarla su un’altra a tuo piacimento per creare una cartella in automatico. Puoi anche assegnarle un nome.
  • Wallpaper: sono gli sfondi, le immagini che puoi mettere dietro le icone per personalizzare il tuo dispositivo. Sì, puoi mettere anche qualcosa di sconcio, volendo.
  • Widget: sono elementi grafici, piccoli gadget di grandezza variabile che è possibile inserire nella Home in maniera tale da ricevere informazioni specifiche, dal credito residuo al meteo, dal calendario alle e-mail.

Drawer

Non spaventarti, non c’è nulla di complesso, proprio niente. Puoi chiamarlo Drawer, ma puoi chiamarlo anche cassetto, se ti suona più semplice. Però meglio chiamarlo Drawer, altrimenti qualcuno potrebbe guardati strano. Si tratta di una lista dove trovi tutte, ma proprio tutte le applicazioni installate nel tuo dispositivo. Se premi a lungo su un’icona da questo menù, puoi inserirla nella Home, così sarà più facile raggiungerla. Se sbagli, puoi sempre riposizionarla sempre tenendo premuto il dito sull’icona desiderata. Tuttavia, questo dev’essere chiaro, non tutti i dispositivi hanno un Drawer. In alcuni modelli, tra i quali spiccano alcuni smartphone Xiaomi e Huawei/Honor, Drawer e Home sono inclusi in una sola schermata. In breve, troverai tutte le applicazioni direttamente sulla Home, e starà a te organizzarle con le cartelle. Infine, nella parte alta, accanto all’orario e alla batteria residua, troverai le notifiche: di queste te ne parleremo in un articolo apposito perché meritano un approfondimento a parte.

Esempi di diverse interfacce. A sinistra, Samsung. Al centro, Honor/Huawei, A destra, Android Stock.

Launcher

Non ti piace l’aspetto del tuo dispositivo? Nessun problema, perché puoi cambiare Launcher, e far apparire il Drawer laddove non è previsto, ad esempio. In pratica, possiamo definirlo un insieme di elementi che caratterizzano l’estetica dell’interfaccia. È possibile scaricarne di nuovi direttamente dal Play Store, come il famoso Nova Launcher, che ti consente di modificare ogni singolo aspetto della grafica. I Launcher, tra l’altro, possono essere personalizzati ulteriormente con i Temi.

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Gesture

Te le spieghiamo in poche parole: le gesture sono dei gesti, dei movimenti che puoi fare con le dita sullo schermo del tuo smartphone per attivare o impartire determinati comandi. Le più utili? Basta chiedere:

  • Richiamare il Drawer: scorri un dito dal basso verso l’altro per richiamare il Drawer.
  • Notifiche: partendo dalla parte alta dello schermo (dove c’è l’orario, la batteria residua e così via), scorri un dito da quel punto verso il basso per guardare le notifiche. Se lo fai con due dita, richiamerai il menù delle impostazioni rapide, dove troverai tanti pulsanti con i quali è possibile accedere a diverse funzionalità come la torcia, il Risparmio Energetico, il Wi-Fi e così via. Ricorda che puoi eliminare una notifica toccandola con un dito e facendola scorrere verso destra o sinistra.
  • Disinstallare un’app: tieni premuto il dito su un’app dal Drawer per far apparire un menù da cui potrai, tra le tante cose, disinstallare un’applicazione.
  • Riduzione e ingrandimento: “pizzica” lo smartphone con due dita o fai lo stesso gesto al contrario per ridurre o ingrandire un’immagine o una pagina web.
  • Copia e incolla: tieni premuto il dito su un testo per far apparire un menù dal quale potrai copiare del testo. Fai la stessa cosa per incollarlo da un’altra parte. Più facile di così!

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