Oppo R17 Pro ufficiale: tripla fotocamera con apertura variabile e 3D foto, super ricarica e micro notch (foto)

Nicola Ligas -

Oppo R17 Pro è l’evoluzione del precedente modello, presentato pochi giorni fa. I due condividono il design e bene o male le dimensioni, ma sia sul fronte fotografico che su quello della ricarica, la variante Pro ha una marcia in più.

OPPO R17 Pro: Caratteristiche Tecniche

  • Schermo: 6,4” full HD+ (1.080 x 2.280 pixel) AMOLED, 100% NTSC color gamut, Corning Gorilla Glass 6
  • CPU: Qualcomm Snapdragon 710 con GPU Adreno 616
  • RAM: 8 GB
  • Memoria interna: 128 GB
  • Fotocamera posteriore: 12 megapixel, f/1.5-2.4, OIS + 20 megapixel, f/2.6, + TOF 3D camera
  • Fotocamera frontale: 25 megapixel, f/2.0, Sony IMX576
  • Connettività: dual SIM, 4G VoLTE, Wi-Fi 802.11 ac (2,4/5GHz), Bluetooth 5, GPS + GLONASS, USB 3.1 Type-C, NFC
  • Dimensioni: 157,6 × 74,6 × 7,9 mm
  • Peso: 183 grammi
  • Batteria: 3.700 mAh con SuperVOOC (10V / 5A)
  • OS: Android 8.1 Oreo con ColorOS 5.2

Oppo R17 Pro vanta anche un lettore di impronte sotto al display, che dovrebbe essere in grado di sbloccare lo smartphone in 0,41 secondi. Da evidenziare anche la fotocamera posteriore ad apertura variabile, come nei recenti top di gamma Samsung. Sempre riguardo le ottiche posteriori, abbiamo una così detta Time of Flight (TOF) 3D Sensing camera, che è in grado di misurare in un nanosecondo delle informazioni dettagliate sulla profondità 3D degli oggetti, attraverso un sensore ad infrarossi. È possibile utilizzarla per catturare foto 3D, e collegando lo smartphone alla TV queste possono diventare una sorta di videogioco interattivo (i dettagli non sono chiari al momento).

Infine è da notare anche il SuperVOOC fast charging, in grado di passare dallo 0 al 40% di carica in appena 10 minuti.

Uscita e Prezzo

OPPO R17 Pro dovrebbe essere disponibile nell’unico colore cangiante che vedete illustrato qui sotto, al prezzo di 4.299 yuan, circa 540€. Il lancio in Cina è atteso per metà ottobre, quindi per il nostro mercato dovremo senz’altro attendere ancora qualche mese.

Via: Fonearena