Solid Explorer si aggiorna introducendo (finalmente) il supporto al protocollo SMBv2

Edoardo Carlo Ceretti

Solid Explorer è un file manager piuttosto celebre nel panorama Android. Pur trattandosi di un’app a pagamento – ci sono 15 giorni di prova gratuita inclusi – riesce a farsi preferire a molti rivali gratuiti grazie alle sue più ampie potenzialità, che la rendono versatile e adatta ad un pubblico più esperto ed esigente. Fra le funzioni più apprezzate, spicca il supporto alla condivisione di rete con PC Windows, tramite il protocollo SMB. Tuttavia, fino ad ora Solid Explorer supportava soltanto la prima versione del protocollo, ormai deprecata a causa di problemi di sicurezza e non più inclusa in Windows 10.

Dopo un’attesa non proprio breve, NeatBytes ha finalmente deciso di aggiornare il supporto al protocollo SMBv2, riportando in auge una funzione che molti utenti reclamavano a gran voce, perché, di fatto, non era più fruibile da tempo, a meno di esporsi a tangibili pericoli in termini di sicurezza informatica.

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Per la verità, il protocollo è da tempo giunto alla versione 3 – supportato in Android da un client Samba rilasciato da Google – tuttavia per il momento si tratta comunque di un gradito passo in avanti. L’ultimo aggiornamento di Solid porta in dote anche un migliorato supporto ad Android Oreo, la cessazione della richiesta di permessi per l’app Telefono e diversi fix per bug, crash e freeze vari. Potete aggiornare l’app all’ultima versione direttamente dal badge che trovate qui sotto.

Via: Android Police