Trasformate la vostra CyanogenMod in un Cyanogen OS! (foto)

Nicola Ligas -

Un paio di anni fa nasceva Cyanogen Inc. ad opera di Steve Kondik, lo stesso fondatore di CyanogenMod, che in pratica ha creato un’azienda sulla base del firmware custom portato avanti dalla comunità. Per tenere quindi i due ambiti in parte separati (gli uomini di Cyanogen Inc. lavorano comunque, almeno in parte, su CyanogenMod), nasceva poi Cyanogen OS, il firmware commerciale, sviluppato appunto dalla stessa azienda, che abbiamo imparato a conoscere su OnePlus One e poi via via su altri smartphone, come i recenti ZUK Z1 o il nuovo Wileyfox Storm (spoiler: recensione in arrivo).

Cyanogen OS parte quindi da una base che gli utenti di CyanogenMod ben conosceranno, aggiungendo applicazioni e funzioni esclusive, che non trovereste su CyanogenMod, come in fondo è logico che sia. “Logico” finora però, dato che adesso è possibile avere tutte le app di Cyanogen OS anche su CyanogenMod, a patto che abbiate la versione 12.1 di quest’ultima. E non parliamo di un porting non ufficiale, ma di un vero e proprio package ufficiale da flashare su CyanogenMod (e quindi non incluso di default nel firmware) per avere le app finora esclusive di Cyanogen OS.

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Diamo quindi il benvenuto al Cyanogen Apps Package, per gli amici C-Apps, che al momento include le seguenti applicazioni (mancano ad esempio browser e launcher, ma non è detto che in futuro non possano arrivare):

  • Theme Chooser con temi per-app e Theme Store
  • AudioFX
  • Cyanogen Accounts (permette funzioni affini ad Android Device Manager)
  • Gallery
  • Dialer con integrazione di TrueCaller
  • Email powered by Boxer

Potete quindi scaricare il pacchetto più aggiornato di C-Apps dal sito ufficiale e flasharlo tramite recovery con le voci “install zip” o “apply update”. Trovate una mini guida sulla Wiki di CyanogenMod, ma è davvero così semplice. Ribadiamo solo che avrete bisogno della CyanogenMod 12.1, e che flasharlo su qualsiasi altra versione del firmware al momento potrebbe causare problemi (o fallire proprio).

Sia chiaro che, a livello di interfaccia e funzionalità, Cyanogen OS resta ancora un po’ diversa dalla CyanogenMod, ma di certo in questo modo i due firmware diventano assai più simili, e sinceramente ci chiediamo il perché di una mossa che declassa non poco il primo, accessibile solo con smartphone a pagamento, a vantaggio del secondo, disponibile per una grande quantità di dispositivi. Come dice il proverbio: “a caval donato non si guarda in bocca”; voi intanto, se volete, potete dare un’occhiata alle C-Apps con gli screenshot qui sotto.

Fonte: CyanogenMod