Come registrare lo schermo su Android

Cosimo Alfredo Pina

Come registrare schermo Android – Ci sono vari motivi per cui potresti voler registrare lo schermo del tuo smartphone o tablet Android. Ad esempio potresti voler registrare una partita al tuo gioco preferito da far vedere agli amici o magari realizzare un tutorial da pubblicare su YouTube.

Fortunatamente sulle versioni di Android relativamente recenti (5.0 e successive) è molto facile registrare lo schermo, cosa che in passato richiedeva i permessi di root o necessariamente l’utilizzo di strumenti dedicati agli sviluppatori.

In questa guida andremo a vedere quali sono le soluzioni migliori per registrare lo schermo di un dispositivo Android andando a vedere anche le procedure più avanzate, opportune per chi ha utilizza una versione un po’ datata del robottino verde.

Le migliori app per registrare lo schermo su Android

Il modo più semplice di registrare lo schermo di un dispositivo Android è senz’altro quello di ricorrere ad app dedicate a questa funzione. Il Play Store ne è pieno e tutte offrono più o meno le stesse feature, visto che si basano su funzioni intrinseche del sistema operativo.

Tuttavia quelle che vi segnaliamo qui sotto sono secondo noi le migliori in termini di interfaccia e implementazione delle funzioni. Tra l’altro tutte queste funzionano senza permessi di root, almeno sulle versioni Android uguali o successive alla 5.0.

AZ Screen Recorder

Tra le più popolari della categoria c’è senz’altro AZ Screen Recorder. In effetti il suo successo nel Play Store è giustificato da un’interfaccia semplice ma completa. Tutti i comandi, avvio e pausa della registrazione oltre che quello per gli screenshot, sono comodamente accessibili da una barra flottante.

Passando nelle impostazioni si possono regolare molte funzioni, come risoluzione, fps e velocità (per un effetto stile timelapse). La registrazione dello schermo con AZ Screen Recorder è gratuita ma per le funzioni avanzate, come il convertitore in GIF o la sovrimpressione dalla fotocamera frontale (perfetto per i gameplay), bisogna effettuare un singolo acquisto in-app da circa 3€.

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ADV Screen Recorder

ADV Screen Recorder è un’altra buona alternativa. È più semplice di AZ, ma comunque non rinuncia alle impostazioni della qualità video, alla sovrimpressione della fotocamera frontale o posteriore o ad altre funzioni più particolari come la possibilità di disegnare sul video o di ritagliarlo. Inoltre ha il vantaggio non indifferente di essere totalmente gratuita.

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ilos screen recorder

Per chi cerca la semplicità c’è invece ilos, un’app non esattamente bella ma che va dritta al punto. Le opzioni offerte sono poche (risoluzione e durata massima dei video), ma utilizzarla è più semplice che mai. Basta premere su Start, prima dentro l’app e poi nella successiva notifica, per avviare la registrazione.

Una volta completata l’app permette poi di caricarla al volo su YouTube, Drive, Dropbox o Facebook. Se cercate tutto quello che serve per registrare i video senza dover impazzire tra mille opzioni potete benissimo affidarvi a ilos tanto più che è gratuita.

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Rec. (Screen Recorder) (root 4.4)

Concludiamo la rassegna di app con Rec. (Screen Recorder), un’app gratuita che offre un discreto grado di controllo sulle impostazioni di ripresa, anche grazie ad un comodo sistema di preset gestibili dall’utente. Un altro vantaggio è che questa è una delle app che offrono il supporto alle versioni di Android precedenti a Lollipop. Però per usarlo su Android 4.4, come spiegato in apertura, vi serviranno i permessi di root.

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Registrare lo schermo sulle vecchie versioni di Android

Recensione Nestlè KitKat

Se avete un tablet o uno smartphone Android non esattamente di ultima generazione le app che vi abbiamo indicato nel paragrafo precedente non ci funzioneranno, se non con i permessi di root ottenibili con procedure più o meno semplici da seguire, ma comunque tendenzialmente sconsigliabili da seguire sul dispositivo principale (o ancora coperto da garanzia) o dall’utente alle prime armi.

Fortunatamente c’è una procedura alternativa per aggirare questa limitazione. Non è esattamente intuitiva ma se avete necessità di registrare lo schermo del vostro Android vi rimandiamo alla guida che abbiamo appositamente realizzato sul nostro forum su come Utilizzare la registrazione dello schermo su KitKat oppure al paragrafo qui sotto dove indichiamo un metodo ancora più semplice.

Registrare lo schermo su Android da PC Windows, Mac e Linux

Un altro modo per registrare lo schermo di Android e farlo passando dal proprio computer. I vantaggi di questa procedura sono diversi; primo fra tutti il fatto che i video vengono salvati sul PC WindowsMac o Linux invece che sullo smartphone, il che significa più spazio libero e meno passaggi di file.

Un altro beneficio è legato al fatto che i file già sul computer possono essere più facilmente modificati con opportuni software, certamente più comodi delle varie controparti per smartphone. Oltre al metodo che abbiamo indicato nel paragrafo precedente ce n’è uno ancora più semplice.

Si chiama Vysor e per usarlo vi servirà Chrome. Questa è infatti un’app per il browser di Google che permette di controllare il proprio terminale direttamente da Windows, Mac o Linux. È oggettivamente molto comoda e permette anche di catturare screenshot o registrare video, tutto da desktop.

L’unico contro è che alcune funzioni di Vysor sono a pagamento e tra queste c’è appunto anche la registrazione di video. Quanto costa quindi questa app? È utilizzabile sia in abbonamento, a 1,99$ al mese o a 9,99$ all’anno, sia con acquisto di licenza a vita a 39,99$. La potete scaricare dal web store di Chrome.

badge chrome webstore

 

Bonus: registrare gameplay su Android con Google Play Giochi

screen recording google play games

Se la vostra esigenza è prettamente quella di registrare gameplay su Android, Google vi viene incontro con Play Giochi, il modulo di Play Services dedicato all’integrazione dell’account Google con i videogiochi Android. Tra le varie funzioni di Play Games ce n’è anche una dedicata alla registrazione di gameplay.

Per utilizzarla dovete avere almeno un gioco installato sul vostro dispositivo che sia integrato con il servizio in questione; aprendo poi la relativa app Play Giochi troverete a portata di tap la funzione “Registra partita”. Una volta avviata questa posizionerà sullo schermo un “bolla” che contiene lo stream video della fotocamera frontale.

La bolla la potete posizionare dove meglio vi torna, trascinandola, e intorno a questa vari pulsanti per avviare ed interrompere la registrazione, oppure per spegnere la cam o il microfono. Altro bonus è il fatto che una volta avviata da Play Giochi, la registrazione può essere effettuata anche al di fuori del gioco; basterà chiuderlo e continuare ad usare il dispositivo normalmente.

La funzione è oggettivamente ben fatta, ma ha però il grande limite che la qualità della registrazione è fissata a 720p.