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Registrare e organizzare le proprio tracce audio con Recordense (foto e video)

Cosimo Alfredo Pina -

Utilizzare il nostro dispositivo come registratore vocale è una funzione davvero utile, per questo molte applicazioni propongono interfacce avanzate ma spesso poco intuitive. Recordense, con una comoda suddivisione in categorie definite dall’utente, tralascia un po’ il lato tecnico dando pieno controllo nella gestione e organizzazione delle nostre registrazioni.

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Lo stile dell’app ricorda molto quello di Google Keep, mettendo a portata di tap la modifica e la riproduzione delle nostre registrazioni. Con uno swipe sul bordo sinistro un menù a scomparsa dà accesso alla gestione delle categorie, limitate a due nella versione Lite.

L’avvio delle registrazioni avviene dalla barra delle azioni. La schermata del registratore è molto semplice ed è occupata da un grande pulsante per mettere in pausa, uno spettrogramma ed un apposito bottone con cui aggiungere, a un determinato istante, dei tag che saranno poi accessibili in fase di riproduzione.

Il controllo della registrazione, una volta avviata, può avvenire, oltre che all’interno dell’applicazione, anche tramite due comodi widget o dalla notifica che apparirà automaticamente.

Il riproduttore audio presenta un’interfaccia simile al registratore che oltre all’ascolto della traccia, rende possibile gestire i tag modificando quelli posizionati in fase di registrazione o aggiungendone di nuovi.

Fra le funzioni presenti la più particolare è la gestione della trascrizione delle tracce che al momento può essere fatta manualmente, caricando il file su Google Drive, o appoggiandosi al servizio Quicktate. In futuro sarà disponibile la possibilità di trascrizione automatica al prezzo di 1$/min tramite il sito dell’app.

L’applicazione, tradotta in italiano, è gratuita nella versione Lite scaricabile dal Play Store. Con l’acquisto della versione Pro saranno sbloccate le seguenti funzioni aggiuntive:

  • Fino a 10 categorie personalizzate
  • Tag sulla traccia illimitati
  • Selezione della qualità audio
  • Posizionamento dei file sulla scheda SD esterna

Se dovete gestire molte registrazioni senza impazzire nel creare cartelle, Recordense rimedia con la sua pratica gestione delle categorie. L’opzione per la trascrizione, anche se un po’ macchinosa, è un’aggiunta interessante che troverà più senso una volta attivo il servizio automatico.

Recordense Lite:

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Recordense Pro:

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