Tastiera Google

La Tastiera Google per Android è presente ormai da anni sul Play Store, ma è solo nell'autunno 2016 che ha cambiato nome diventando Gboard, un'app lanciata nel maggio dello stesso anno su iOS, e che ora bene o male unifica l'esperienza di scrittura tra Android ed iPhone.

Tra le caratteristiche peculiari di Gboard abbiamo la possibilità di effettuare ricerche su Google direttamente dalla tastiera stessa, inserendo poi un link al risultato nell'app in cui la tastiera è aperta. Presente anche il supporto ai temi, alle GIF animate (ove supportate dalle app di terze parti) e, recentemente, anche alla possibilità di tradurre al volo in un'altra lingua il testo digitato. Numerose anche le opzioni di personalizzazione in termini di dimensione, righe dei numeri (o meno)

Installare la Tastiera Google da APK

Lo sviluppo della Tastiera Google per come la conoscevamo in origine si è interrotto a fine 2016, ma potete comunque recuperarne tutti gli apk a questo indirizzo. Da allora la conosciamo come Gboard: la tastiera Google, ed anche nel suo caso gli apk sono facilmente recuperabili da quest'altro indirizzo. Per installare la Tastiera Google tramite apk, potete fare riferimento a questa nostra guida, ma vi ricordiamo che utilizzare questo metodo ha senso solo se il vostro dispositivo non fosse tra quelli compatibili con l'app. Come prima cosa quindi, verificate sul Play Store la disponibilità o meno di Gboard per il vostro smartphone.

Partecipare alla beta

Varata ad inizio marzo 2017, la beta di Gboard: la tastiera Google è raggiungibile cliccando su questo link. Per aderire, dovrete solo dare il vostro consenso a partecipare al beta testing, e nel giro di pochi minuti potrete scaricare la beta direttamente dal Play Store. Se l'app fosse già stata installata, in versione stabile, sul vostro dispositivo, questa si aggiornerà da sola dopo poco. Per lasciare la beta e tornare nuovamente ad avere solo versioni stabili della Tastiera Google, non dovrete fare altro che visitare il medesimo link e cliccare su "esci dal programma". Potrete aderire e lasciare la beta quante volte volete, senza alcun costo e senza "conseguenze".

Come già accennato, Gboard è uscita prima per iOS che per Android. La potete scaricare gratuitamente dall'Apple Store, ed aspettarvi un'esperienza di scrittura molto simile a quella per Android.

I Temi

Il supporto ai temi è presente da tempo nella Tastiera Google, ma è solo a marzo 2017 che Gboard ha introdotto anche degli sfondi personalizzati curati direttamente da Google, che vi permetteranno di cambiare lo sfondo della tastiera con vari motivi, che dovrebbero aumentare nel corso del tempo. Nulla vi vieta di utilizzare comunque una qualsiasi immagine presente nel vostro smartphone, o uno dei tanti sfondi a tinta unita presenti.

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