Huawei P20

Huawei P20 e P20 Pro (non P20 Plus) sono le novità Huawei 2018. Si tratta dei successori di P10 e P10 Plus, che saltano direttamente alla decina successiva per indicare un grande balzo in avanti. Quanto grande? Scopritelo leggendo tutte le informazioni ad oggi disponibili, riportate qui sotto.

Uscita

Huawei P20 e P20 Pro sono stati presentati il 27 marzo a Parigi. Gli smartphone arriveranno in commercio a stretto giro dopo il lancio ufficiale, tanto che già a fine marzo sarà possibile acquistarli sia presso la grande distribuzione che tramite gli operatori italiani, Wind in testa.

Il costo di Huawei P20 e P20 Pro è di 679 ed 899 euro rispettivamente. Tenete conto che, lo scorso anno, P10 e P10 Plus in Italia sono stati lanciati a 649 ed 829 euro rispettivamente. Considerando le particolarità di P20 e P20 Pro, ed il trend del mercato, i prezzi sono pienamente in linea con le nostre aspettative.

Riassumiamo, in un unico schema, le specifiche di Huawei P20 e P20 Pro, in modo che anche le differenze tra i due saltino subito all'occhio

  • Schermo: 5,8'' LCD (P20) e 6,1'' AMOLED (P20 Pro) full HD+ (1.080 x 2.240 pixel) 19:9
  • CPU: Kirin 970
  • RAM: 4 /6 GB
  • Memoria interna: 128 GB
  • Fotocamera posteriore: 12MP (RGB) f/1.8 + 20MP (B/W) f/1.6 su P20 / 40MP (RGB) f/1.8 + 20MP (B/W) f/1.6 + 8MP f/2.4 zoom 3x su P20 Pro, dual tone LED flash su entrambi
  • Fotocamera frontale: 24 megapixel f/2.0 con autofocus
  • Connettività: dual nano SIM LTE Cat.18, Wi-Fi ac, Bluetooth 4.2, GPS, USB 3.1 Type-C, NFC
  • Dimensioni: 149,1 x 70,8 x 7,65 mm (P20) e 155 x 73,9 x 7,8 mm mm (P20 Pro)
  • Batteria: 3.400 mAh (P20) / 4.000 mAh (P20 Pro)
  • Peso: 165 grammi (P20) / 180 grammi (P20 Pro)
  • OS: Android 8.1 Oreo con EUMI 8.1

Caratteristiche

Huawei P20 è un elegante smartphone realizzato in vetro davanti e dietro, con lettore di impronte frontale e doppia fotocamera posteriore. Huawei P20 Pro si distingue invece per la tripla fotocamera posteriore. Si tratta di un primato sul quale Huawei insisterà molto, ed a ragione. Da notare che due di queste fotocamere sono raggruppate assieme, mentre una è separata.

Altra caratteristica di Huawei P20 e P20 Pro è il notch, la rientranza sul display stile iPhone X. Se non dovesse piacervi, sappiate che c'è comunque la possibilità di nasconderla via software. Abbiamo anche una porta USB Type-C in basso, ma niente jack audio. In compenso ci sono due fori per gli speaker ben visibili. Nella parte frontale troviamo anche il lettore di impronte digitali. La posizione è senz'altro comoda, anche se un po' spezza il design full screen dei due smartphone.

La fotocamera è stata al centro delle attenzioni di Huawei, in particolare su P20 Pro. I sensori sono 3: uno RGB da 40 megapixel, uno B/W da 20 megapixel ed un teleobiettivo da 8 megapixel. Quest'ultimo è particolarmente piccolo, mentre il primo è particolarmente grande. Il rapporto focale è, rispettivamente, di f/1.8, f/1.6 ed f/2.4. Sono quindi sensori molto diversi tra loro, e non è facile capire come ed in che modo lavorino all'unisono. Per questo motivo abbiamo realizzato un video, dove vi spieghiamo meglio "la magia" di Huawei P20 Pro.

Huawei P20 non va sottovalutato, perché nonostante stia un po' "nel mezzo" ha le carte in regola per accontentare tutti, specialmente con un po' di calo di prezzo. Si tratta infatti di uno smartphone che sotto il profilo del design sa farsi riconoscere, è ben costruito, ed il display è senz'altro di alta qualità. Le fotocamere non deludono, e c'è anche la modalità desktop, per usarlo un po' come un PC se collegato ad un monitor esterno. Qualcosa di meglio si poteva fare con la fotocamera frontale, ed i video in 4K non stabilizzati non sono ottimali. Ci sono poi dei difetti "ereditati", come l'assenza di jack audio o la mancata espansione di memoria. Prendere o lasciare, ma è difficile restarne delusi.

Huawei P20 Lite condivide il notch che caratterizza un po' tutta questa serie, ma ha il lettore di impronte sul retro. Lo si potrebbe quasi scambiare per un P20, ma l'hardware è comunque inferiore, in particolar modo il processore che è il Kirin 659. Le due fotocamere sul retro, inoltre, non sono le stesse del P20. Sul modello Lite infatti, il secondo sensore serve solo a calcolare la profondità di campo per le foto. Se voleste comunque approfondire la conoscenza con questo smartphone, vi suggeriamo di guardare la nostra recensione.

Huawei P20 Pro

Huawei P20 Pro è il vero modello di punta dell'azienda cinese, quello su cui scommetterà di più. Non P20 Plus quindi (vedi paragrafo successivo), ma un modello "Pro", destinato a portare l'esperienza fotografica di una reflex su uno smartphone. Semplicità è la parola d'ordine, grazie all'intelligenza artificiale del processore Kirin 970, che su P20 Pro viene portata al prossimo livello. Tutto ciò grazie alle tre fotocamere posteriori, un primato del quale Huawei va sicuramente fiera.

I tre sensori sono uno in bianco e nero ed uno a colori, come in passato, al fianco dei quali ne è stato collocato un terzo con zoom ottico 3x e stabilizzatore ottico. Grazie a questo teleobiettivo sarà quindi possibile ingrandire i soggetti senza perdita di qualità. Combinando i tre sensori, si arriva ad uno zoom ibrido da 5x.

L'intelligenza artificiale aiuta inoltre in ogni aspetto della fotografia. Da una parte assiste nella composizione della scena, con una livella che può comparire nel caso la foto fosse troppo storta. Dall'altra attiva da sola la modalità scena migliore, come la modalità ritratto. Particolarmente interessante è l'autofocus predittivo, che cerca di seguire il movimento del soggetto per una messa a fuoco sempre puntuale.

DxOMark è così sicuro della qualità fotografica di questo smartphone, da averlo eletto migliore in assoluto, con un punteggio di 109, che stacca nettamente ogni concorrente.

Da notare poi la bellissima colorazione Twilight, illustrata dall'immagine qui sopra. Si tratta di un gradiente di colore come non se ne sono mai visti su un top di gamma, che non mancherà certo di far parlare di sé.


Huawei P20 Pro svetta nel mondo fotografico, grazie ai tre sensori posteriori. Si tratta di un primato su smartphone, che è davvero notevole se considerate anche il fatto che uno dei tre ha una risoluzione di ben 40 megapixel. Le foto con poca luce, in particolare, sono un passo avanti a gran parte della concorrenza. Ma non è solo una questione di fotocamere. Anche il display è di fascia alta, per quanto non QHD, e lo smartphone stesso è molto elegante. Bene inoltre che ci sia la resistenza all'acqua, con certificazione IP67 (avremmo voluto anche di più). Manca però il jack audio e la memoria non è espandibile. I video in 4K non sono inoltre stabilizzati, e la fotocamera frontale è sottotono rispetto al resto.

Huawei P20 Plus (e P11)

Come mai i top di gamma 2018 di Huawei non si chiamano P11 e P11 Plus? Una risposta ufficiale ancora non l'abbiamo, ma sembra che l'azienda stessa sia stata indecisa a lungo. Huawei aveva infatti registrato entrambi i marchi, P11 e P20, ma solo dopo qualche mese di tira e molla tra i due termini, sembra ormai assodato che P20 abbia vinto. Probabilmente, come dicevamo all'inizio, per indicare un salto generazionale rispetto al passato. La risposta dell'azienda la conosceremo però solo il 27 marzo. Allo stesso modo, quello che avrebbe dovuto essere Huawei P20 Plus si chiamerà invece P20 Pro, per uniformarsi alla serie Mate, che utilizza il suffisso "pro" invece di "plus", ed anche per ribadire quanto il vero modello di punta sia proprio questo.

Rumor

Le informazioni riportate qui sopra sono costantemente aggiornate in base alle ultime notizie su Huawei P20 e P20 Pro. A seguire trovate quindi tutti gli articoli che abbiamo scritto su questi due smartphone, per avere un quadro ancora più completo ed approfondire gli argomenti di vostro interesse.

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