Google Pixel

Google Pixel (con Pixel XL) è il primo smartphone col brand Google (sebbene realizzato da HTC), presentato il 4 ottobre. La commercializzazione non è prevista in Italia fino al 2017, e questo potrebbe anche essere un bene, perché il prezzo in altri paesi europei è molto elevato: si parte da ben 759€ per la versione da 32 GB, salendo fino a 869€ per quella da 128 GB.

Google non ha mai comunicato una data precisa per lo sbarco in Italia degli smartphone Pixel, e non solo per questi. Ad eccezione di Chromecast Ultra (qui la nostra recensione), tutti i nuovi prodotti lanciati assieme ai Pixel, che vanno a completarne l'esperienza d'uso, non sono inizialmente stati previsti per il nostro mercato. Parliamo del visore Daydream View (qui la nostra recensione), di Google Home (qui la nostra recensione) e di Goole WiFi, tutti rinviati a data da destinarsi.

Si tratta in un certo senso di una catena. Senza Google Pixel, il visore Daydream non ha senso, mentre Google Home si basa tutto su Google Assistant, che non funziona in italiano (nemmeno sui Pixel). Il giorno in cui l'assistente vocale dovesse essere tradotto nella nostra lingua, ci sarebbe il semaforo verde all'arrivo dei Pixel, ed a ruota degli altri dispositivi.

In ogni caso Google non si è dimostrato affatto ricettivo nei confronti del nostro mercato, quindi non nutriamo particolari speranze. Se anche i Google Pixel arrivassero in Italia nel 2017 infatti, dovrebbero vedersela con una concorrenza più aggiornata di loro, e senza un ribasso di prezzo, difficilmente potrebbero essere competitivi. Peccato appunto che questo significhi rinunciare anche agli altri prodotti fin qui elencati.

A dispetto di tutto, Google Pixel si è rivelato uno smartphone straordinario nella nostra recensione, sotto molti punti di vista. Il design non sarà dei più ispirati, ma lo smartphone è comunque ben costruito e l'hardware è moderno e potente. Anche il software ha fatto passi in avanti rispetto ai Nexus, al netto di Android Nougat stesso, in particolare nel comparto fotografico, con HDR+ che esalta automaticamente pressoché qualunque foto, e la stabilizzazione elettronica che vi permetterà di fare video ultra stabili anche a mano libera.

Molto bello anche lo schermo, con una buona definizione, colori vividi grazie al pannello AMOLED, e buoni angoli di visione. Convince di meno solo l'autonomia, che vi porterà a fine giornata solo con un utilizzo non intenso.

Google Pixel è dotato di uno schermo da 5'' a risoluzione full HD, con processore Qualcomm Snapdragon 821, 4 GB di RAM e 32 o 128 GB di memoria interna. La fotocamera posteriore è da 12 megapixel (Sony IMX378), mentre quella frontale è da 8 megapixel (Sony IMX179), e la batteria da 2.770 mAh. La versione di Android con cui uscirà Google Pixel è la 7.1 Nougat.

Oltre cento foto realizzate dai Google Pixel, ed in alcuni casi modificate con VSCO o Snapseed, che vi daranno un'idea delle potenzialità fotografiche dei due smartphone. Secondo DxOMark sono i migliori mai realizzati. Analizzeremo con calma la fotocamera di Google Pixel, dato che non ci fidiamo troppo di questi "scatti stock", ma per adesso non ci resta che ammirarli e sperare che siano veri.

Il Launcher dei Google Pixel rimarrà esclusivo dei due smartphone, ma in ogni caso potete scaricarne l'apk e provarlo sul vostro dispositivo senza problemi, sebbene sui Pixel ci siano differenze ulteriori, non replicabili altrove.

I Google Pixel hanno alcune funzioni esclusive, sulle quali Google ha fatto molto leva, soprattutto con Google Assistant, l'assistente virtuale in grado di rispondere ad ogni domanda, interagire col telefono e venire incontro in modo preventivo alle vostre esigenze. Abbiamo poi il backup illimitato di foto e video su Google Foto, tutte a risoluzioni originale, con Smart Storage che cancellerà automaticamente vecchie foto e video se la memoria va esaurendosi. Infine l'app della fotocamera dei Pixel ha alcune funzioni aggiuntive, tra cui un'ottima stabilizzazione elettronica.

I Pixel supportano la migrazione di dati da iPhone e da altri Android, tramite anche un cavo dedicato. Dovrebbe essere possibile importare anche le chat di iMessage, ma non sappiamo di preciso in che modo verrano visualizzate su Android. I Google Pixel sono stati sì realizzati da HTC, ma Google ha deciso ogni singolo passo, tanto da ottimizzare anche alcune funzioni del chipset, un po' come già fa Apple con Foxconn. Per questo motivo questi sono i "suoi primi veri" smartphone.

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