Android 12

Android 12 è la versione 2021 del sistema operativo di Google. Come ogni anno il rilascio di Android 12 stabile è preceduto da una serie versioni per sviluppatori, che ci danno alcune indicazioni su quella che sarà la release finale. In questa pagina riassumiamo quindi tutto ciò che sappiamo: data di uscita, novità principali, link per il download, ed ovviamente i dispositivi che saranno supportati dall'aggiornamento ad Android 12 finale.

INDICE:

Uscita

Android 12 è stato rilasciato il 4 ottobre 2021 nell'AOSP, ma l'aggiornamento via OTA non è arrivato fin da subito. Il di questo ritardo è dovuto alla volontà di Google di non svelare tutte le esclusive dei Pixel, ma di celarle fino al lancio dei Pixel 6, fissato per il 19 ottobre.

La stessa presentazione di Android 12 è avvenuta in ritardo rispetto agli ultimi anni. Il perché è presto detto: quest'anno è stata aggiunta a sorpresa una quinta beta, a dispetto delle quattro inizialmente previste, e questo ha fatto slittare tutto di circa un mese, da inizio settembre ad inizio ottore.

Novità

Le novità di Android 12 sono numerose, soprattutto sul fronte grafico.

  • Material You - il nuovo linguaggio grafico, che non sarà prerogativa solo di Android, ma si diffonderà su tutti i prodotti Google.

  • Widget ridisegnati - più utili, belli, interattivi, con layout responsive e colori dinamici, per creare un'esperienza personalizzata e consistente.

  • Notifiche - rinnovato il design delle notifiche pre renderlo più moderno ed utile. Inoltre è stato velocizzato il lancio delle app a partire dalle notifiche (es. Google Foto è più veloce del 34%).

  • Stretch overscroll - aggiunto un nuovo effetto "stretch" di overscroll, comune su tutte le app ed a livello di sistema.

  • Splash screen al lancio delle app - tutte le app potranno avere una splash screen personalizzata.
  • Più veloce ed efficiente - ridotto il tempo di utilizzo della CPU per i servizi base di sistema del 22% e dei core ad alto consumo del 15%. Migliorato il tempo di avvio delle app e ottimizzato l'I/O per tempi di caricamento più veloci, incluse le query al database.
  • Ottimizzati i servizi in primo piano - Android 12 impedisce alle app in background di avviare servizi in foreground. 
  • Velocizzato il machine learning per avere le migliori performance attraverso le Neural Networks API. I drivere per il ML sono inoltre adesso parte di Google Play services, in modo da essere aggiornati più rapidamente.

  • Privacy Dashboard - una nuova voce nelle impostazioni che dà agli utenti una visuale chiara su quali app abbiano avuto accesso a microfono, fotocamera e posizione dello smartphone.
  • Posizione approssimativa - la posizione può essere fornita alle app in modo non preciso, ma approssimativo, anche se queste richiedono la posizione precisa.
  • Indicatori per microfono e fotocamera - nella barra di stato ci sono dei piccoli indicatori per far sapere agli utenti quando un'app sta usando il microfono o la fotocamera. Di conseguenza sono stati aggiunti dei nuovi toggle per revocare al volo detti permessi.
  • Permessi per i dispositivi vicini - le app possono scansionare ed accoppiarsi a dispositivi vicini senza richiedere l'accesso alla posizione.
  • Support per angoli stondati - molti dispositivi moderni utilizzano schermi con angoli stondati, per questo è stata creata una apposita API.
  • Supporto AVIF - Android 12 aggiunge il supporto a livello di piattaforma per il formato AV1 (AVIF).

  • Transconding dei media compatibili - Nei video, il formato HEVC offre notevoli miglioramenti in termini di compressione, tanto che Google ne consiglia il supporto per qualsiasi app. Per quelle app che non lo possano sfruttare, la nuova funzione di transcodifica permette all'app di richiedere file in AVC e lasciare che sia il sistema a gestire il transcoding.

  • Sfocature, filtri sui colori e altri effetti - nuove API semplificano l'applicazione di effetti grafici comuni.
  • Migliorata l'esperienza con il feedback aptico - nel senso che sono migliorati i tool lato dev per creare esperienze più realistiche in seguito ad eventi su schermo, sia gaming che non.

  • Nuovi effetti per la fotocamera e capacità per i sensori - nuove estensioni permettono a tutte le app di trarre vantaggio dagli effetti per la fotocamera realizzati dal produttore, come bokeh, HDR, modalità notturna ed altro, oltre a sfruttare la piena risoluzione del sensore, inclusa la modalità Quad / Nona Bayer che accorpa i pixel nelle fotocamere ad altissima risoluzione.

  • Migliorato il debugging per le app native

  • Game Mode API - profili per i giochi, ad esempio per aumentare la batteria durante un lungo viaggio o aumentare le performance per elevare gli fps. Si può inoltre giocare durante il download del gioco stesso, un po' come già avviene su PC.

Questo è un elenco un po' più user-friendly delle novità di Android 12. Per approfondire invece il punto di vista degli sviluppatori, vi rimandiamo al sito ufficiale a loro dedicato.

Download: come scaricare Android 12

Al momento Android 12, seppure annunciato ufficialmente, è disponibile solo sotto forma di developer preview per gli smartphone Pixel (Pixel 3/ 3 XL,  3a / 3a XL,  4 / 4 XL,  4a / 4a (5G), e Pixel 5) ma ci sono già alcune beta di produttori di terze parti, sebbene non ufficialmente rilasciate in Italia.

Potete scaricare Android 12 dal sito ufficiale sotto forma di factory image da installare manualmente. L'installazione tramite Android Flash Tool è semplicissima, dato che è un tool disponibile direttamente via browser (avrete bisogno di un PC per usarlo). Una volta che avrete installato una qualsiasi developer preview di Android 12, i successivi aggiornamenti arriveranno automaticamente direttamente sullo smartphone. Allo stesso modo, quando uscirà la versione stabile vi arriverà tramite un semplice update.

In alternativa, potete installare le immagini OTA, che non cancellano i dati del dispositivo né richiedono di sbloccare il bootloader (come invece accade con le factory image). Le immagini OTA sono però compatibili solo con dispositivi con Android 11 (o 12).

Aggiornamento ad Android 12: dispositivi supportati

Quali sono gli smartphone supportati da Android 12? Ad ogni uscita di una nuova versione di Android la domanda è sempre la stessa, ma per fortuna adesso abbiamo più garanzie del passato. Samsung ha promesso 3 anni di major update, i Pixel sappiamo già che ricevono un identico supporto, Oppo e Vivo fanno a gara a chi promette di più, OnePlus, per quanto un po' lenta, ha sempre supportato i vecchi modelli, Xiaomi impasta tutto assieme alla MIUI, ma anche i suoi update sono regolari, ed anche Nokia, per quanto con qualche intoppo, tiene il passo.

Insomma, se aveste uno smartphone degli ultimi 2 anni, non dovreste avere troppi problemi. Nel caso di un top di gamma anche di più. Per i modelli di fascia bassa come sempre l'attesa sarà più lunga e si protrarrà per buona parte del 2022. In ogni caso, non appena i vari produttori dovessero diramare qualche comunicato in merito al supporto ad Android 12, ve lo faremo sapere sulle nostre pagine.

Tra gli smartphone più richiesti ci sono sempre i (top di gamma) Samsung, per ovvi motivi di market share, e per fortuna sono anche quelli sui quali non nutriamo alcun dubbio. Samsung è da tempo il miglior produttore Android in quanto ad aggiornamenti, sia per la fascia alta che per quella più bassa. La serie S21 sarà quindi in prima linea, e già entro fine 2021 potrebbe passare ad Android 12, seguita a stretto giro dagli S20. Idem dicasi per i Note 20, i foldable e probabilmente anche la serie S10. Seguiranno via via tutti gli altri, a partire dai Galaxy A e poi via via a scendere, ma ormai saremo già nel 2022 inoltrato.

Abbiamo provato la penultima beta di Android 12, la quarta, quella che doveva precedere il rilascio della versione stabile (poi è invece arrivata una quinta beta). In pratica non ci saranno ulteriori novità di rilievo, e l'unica cosa su cui Google si concentrerà sarà l'affinamento del codice, pertanto abbiamo deciso di recensire Android 12 basandoci su di essa, mostrandovi così tutte le novità che ci saranno anche nella versione finale.

Android 12 è una bella major release, una di quelle da "pietra miliare", e proprio per questo dovrebbe essere un punto di arrivo e di ripartenza. O almeno è quello che ci auguriamo, perché negli ultimi anni Google ha forse messo in discussione un po' troppi elementi, cambiandoli di volta in volta, senza mai trovare la quadra.

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