Recensioni Pixel 6 e Pixel 6 Pro: è tutto troppo bello?

Sembra proprio di no.
Recensioni Pixel 6 e Pixel 6 Pro: è tutto troppo bello?
Vincenzo Ronca
Vincenzo Ronca

Nelle ultime ore sono fioccate online le prime e attese recensioni dei Pixel 6, i nuovi top di gamma Google che hanno seminato tante aspettative nel corso degli ultimi mesi. Queste riguardano essenzialmente la regione statunitense e ci forniscono una prima finestra sui nuovi flagship di BigG.

Cercando di darvi subito una panoramica, le recensioni mostrano che quasi tutte le alte aspettative sono state soddisfatte. Google ha puntato molto sul marketing pre-lancio, forte di un prodotto che potrebbe davvero stupire sotto diversi aspetti. I punti di forza sono quelli che ci aspettavamo, mentre sono emersi alcuni piccoli talloni di Achille.

Android Police ha analizzato Pixel 6 e Pixel 6 Pro separatamente, premiando globalmente più la versione compatta. Entrambi hanno collezionato punteggi molto alti, mettendo in evidenza le ottime performance del processore, la stupefacente qualità fotografica e delle potenzialità software, anche in campo fotografico, che mai si erano viste prima. Tra i punti negativi troviamo uno sblocco con sensore d'impronta non fulmineo.

Questo stesso difetto è stato messo in evidenza da 9to5Google, sia in termini di lentezza nella lettura che in termini di corretto riconoscimento dell'impronta. Questo aspetto però potrebbe anche essere migliorato lato software da Google. Sul campo fotografico entrambi i google-fonini sembrano non avere rivali: le immagini pubblicate da Cnet mostrano le immense potenzialità dei Pixel 6, anche in modalità notturna, oppure attivando le varie novità come Magic Eraser e Action Pan.

Volendo trovare qualche difetto al comparto più forte dei Pixel 6, un po' tutti sono d'accordo nel dire che ci sono dei problemi con le alte luci in modalità notturna, così come soltanto Pixel 6 offre una fotocamera anteriore che eccelle soltanto quando la luminosità ambientale è alta mentre fatica quando ci si trova al chiuso o durante scatti serali. Anche il grandangolo fa bene, così come il teleobiettivo di Pixel 6 Pro offre un ottimo livello di dettaglio.

Ciò non significa però che sia tutto rose e fiori. I video di Pixel 6 Pro (ed a maggior ragione di Pixel 6) sono ancora inferiori alla concorrenza, in alcuni casi nettamente inferiori. Sembra che l'elaborazione in tempo reale promessa da Google stenti a farsi valere davvero, se non nel donare più contrasto e gamma dinamica al video, e se la camera principale se la cava, il grandangolo mostra limiti davvero evidenti; per non parlare poi dello slow-motion, dove l'elaborazione di Google è del tutto assente e la qualità finale ne risente in modo molto pesante (magari con un aggiornamento software...). Riguardo poi la fotocamera frontale, per quanto buona sia, quella di iPhone 13 Pro risulta migliore, sia nelle foto che nei video.

Per analizzare meglio il comparto fotografico, vi suggeriamo di guardare il video di Mrwhosetheboss che riportiamo qui sotto: ci sono davvero tanti esempi in scenari d'uso differenti, e per quanto alcune conclusioni possano (come sempre) essere opinabili, almeno vi farete una vostra idea.

Un altro punto estremamente forte dei Pixel 6 è il processore Tensor, quello che Google ha realizzato in casa. Si tratta di un processore realizzato ad arte per i Pixel 6, come sottolineato da XDA, sviluppato su misura sul software realizzato da Google stessa. I risultati sono una fluidità e una rapidità d'esecuzione a livelli altissimi, così come l'elaborazione delle immagini è fulminea. Diversi recensori hanno parlato di alcuni surriscaldamenti, e un'autonomia che non andrà oltre il singolo giorno. Questi aspetti sono comunque più soggettivi perché molto variabili in base all'utilizzo personale, nonché migliorabili via software.

Altro punto di forza messo in luce dalle prime recensioni online è quello delle funzionalità software esclusive. Engadget e Android Central hanno sottolineato come la traduzione istantanea all'interno delle app aiuta concretamente nell'uso quotidiano, così come Call Screen ha stupito in positivo.

Tra le note leggermente dolenti sono state menzionate una velocità di ricarica non clamorosa rispetto alla concorrenza, mentre alcuni hanno storto il naso per le eccessive dimensioni di Pixel 6 Pro o per i bordi pronunciati di Pixel 6.

In definitiva è emerso come Google è riuscita a infondere nei suoi Pixel 6 e Pixel 6 Pro quanto di meglio ha da offrire nel settore smartphone, come forse non era mai riuscita prima d'ora. Qualità fotografica, potenza software e un Android 12 che davvero segna una svolta rispetto al passato, coadiuvati a prezzi assolutamente non impossibili (soprattutto per Pixel 6) rispetto alla concorrenza potrebbero davvero fare la differenza nella storia di Google nel mercato smartphone. Per scoprirlo continuate a seguirci in attesa della nostra recensione.

Pixel 6 - Immagini

Pixel 6 Pro - Immagini

Google Pixel 6

Google Pixel 6

  • Display 6,4" FHD+ / 1080 x 2400 PX
  • Fotocamera 50 MPX ƒ/1.9
  • Frontale 8 MPX ƒ/2.0
  • CPU octa 2.8 GHz
  • RAM 8 GB
  • Memoria Interna 128 / 256 GB Espandibile
  • Batteria 4614 mAh
  • Android 12
Google Pixel 6 Pro

Google Pixel 6 Pro

  • Display 6,7" QHD+ / 1440 x 3120 PX
  • Fotocamera 50 MPX ƒ/1.9
  • Frontale 11,1 MPX ƒ/2.2
  • CPU octa 2.8 GHz
  • RAM 12 GB
  • Memoria Interna 128 / 256 / 512 GB Espandibile
  • Batteria 5000 mAh
  • Android 12

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