Preoccupati per un neo? I futuri telefoni Huawei potrebbero avvisarvi se c'è un problema

Brevettata una nuova tecnologia che permette a un telefono con tripla fotocamera di creare un modello 3D del volto
Preoccupati per un neo? I futuri telefoni Huawei potrebbero avvisarvi se c'è un problema
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari

Huawei crolla ma non si dà per vinta. Nonostate i problemi dovuti alle sanzioni commerciali statunitensi, il dipartimento di ricerca e sviluppo dell'azienda sta sviluppando costantemente nuovi telefoni e tecnologie. Abbiamo recentemente visto il nuovo P50 Pocket, che presenta un display a copertura rotonda che può essere utilizzato anche come specchio intelligente con una modalità di rilevamento della protezione solare. Una volta attivato, il telefono misura se è stata applicata una quantità sufficiente di crema solare sul viso e se è distribuita uniformemente, e può anche rilevare se il trucco è stato rimosso correttamente. Tutto questo è possibile grazie ad una fotocamera iperspettrale da 32 MP.

Sembra che il produttore cinese abbia idee ancora più creative per il futuro. Huawei ha depositato un brevetto per la tecnologia delle fotocamere che dovrebbe consentire di analizzare la struttura del viso e della pelle, al fine di fornire consigli basati su eventuali variazioni. La documentazione, di 43 pagine, è intitolata "Metodo di analisi dell'aspetto e dispositivo elettronico". Nel fascicolo si menziona un sistema a tripla fotocamera in grado di acquisire immagini facciali 3D al fine di eseguire un'analisi facciale accurata. 

Si tratta di un cosiddetto brevetto di utilità, il che significa che Huawei può implementare la tecnologia brevettata in diversi modi. Ad esempio, la documentazione parla dell'integrazione di una tale fotocamera in un telefono a conchiglia, come il P50 Pocket. Tuttavia, le immagini del brevetto mostrano un normale modello di telefono, ma Huawei potrebbe decidere di farne un accessorio opzionale, come una sorta di specchio intelligente. In tal caso, lo specchio intelligente potrebbe essere utilizzato in modo indipendente e collegarsi al telefono.

Il grafico Parvez Khan, alias Technizo Concept , ha creato una serie di immagini basate sulla documentazione del brevetto.

Il sistema di telecamere dovrebbe essere in grado di fornire informazioni su pori, rughe, acne, punti neri, macchie di colore, occhi scuri o una combinazione di questi e la loro profondità e dimensione. Ad esempio, è possibile determinare anche il numero di punti neri intorno al naso. Inoltre, possono essere fornite informazioni sulla piega nasale e sulle zampe di gallina.

Sullo schermo del telefono si vedrà la foto del proprio viso, e verranno mostrati diversi punteggi, come un punteggio della pelle e un punteggio dei pori. Verranno poi forniti anche suggerimenti e raccomandazioni per migliorare la struttura della pelle.

Al momento non sappiamo se Huawei renderà effettivamente disponibile la funzionalità brevettata, ma è chiaro che le funzioni sanitarie stanno diventando una parte sempre più importante dei nostri dispositivi mobili, e anche un motivo per cui li scegliamo.

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