Come usare Facetime con utenti Windows e Android

Con iOS 15, l'ultimo aggiornamento rilasciato da Apple, è possibile includere nelle chiamate FaceTime anche device con altri sistemi operativi
Come usare Facetime con utenti Windows e Android
SmartWorld team
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Svolta "inclusiva" per Apple, che con il nuovo aggiornamento iOS 15 per iPhone consente di invitare utenti Windows e Android nelle call effettuate su FaceTime, l'applicazione che consente di chiamare e videochiamare tramite internet sfruttando la videocamera frontale del dispositivo

Si tratta di una prima volta per Apple, che sino agli aggiornamenti precedenti aveva riservato FaceTime ai possessori di iPhone, iPad e Mac. Con il nuovo aggiornamento, invece, è possibile per chi usa FaceTime invitare nella chiamata altri device, come uno smartphone Android o un computer con sistema operativo Windows. Il che significa che per effettuare una videochiamata in famiglia, con gli amici o con i colleghi è sufficiente che il proprietario dell'iPhone, dell'iPad o del Mac la avvii e inviti poi chi desidera includere senza che le altre persone coinvolte debbano avere lo stesso sistema operativo. Una mossa astuta da parte di Apple, soprattutto in un periodo in cui le videochiamate sono entrate a far parte della quotidianità e in cui sono spesso sistemi "esterni" come Zoom o Meet a venire utilizzati per conference call e riunioni.

Come usare FaceTime con Android e Windows

Come si fa dunque a organizzare una videochiamata su FaceTime con chi non ha un device Apple con sistema operativo iOS? Ecco i passaggi.

  • La prima cosa da fare è scaricare e installare iOS 15 se ancora non è stato fatto. Attenzione: è un aggiornamento "massiccio", e il tempo richiesto per il download e per l'installazione potrebbe essere parecchio.
  • Una volta installato iOS 15 è necessario lanciare FaceTime dal proprio iPhone o iPad
  • L'app mostrerà una feature inedita, "Create Link", sulla parte alta dello schermo
  • Creato il link, è necessario selezionare le persone cui si vuole inviarlo per chiedere loro di partecipare alla chiamata. Il link si può inviare via sms, via email o tramite qualsiasi altra applicazione di messaggistica installata sul device. 
  • Una volta selezionate le persone si può inviare loro il link e tornare alla schermata principale di FaceTime
  • A questo punto è necessario selezionare "FaceTime Link" per iniziare la chiamata 
  • Il secondo passaggio è cliccare "Join"
  • A questo punto chiunque ha ricevuto il link può cliccarci sopra, inserire il proprio nome e chiedere di unirsi alla conversazione, proprio come accade per altri servizi di videochiamata congiunta
  • All'ospite, e cioè il proprietario di device Apple che ha creato la chiamata, non resta altro da fare che approvare l'ingresso dei partecipanti.

iOS 15, tutte le novità all’insegna della condivisione

La possibilità di usare FaceTime per avviare una videochiamata che includa anche dispositivi Android e Windows non è l'unica novità dell'ultimo aggiornamento software rilasciato da Apple. Restando a tema FaceTime, nella app è possibile vedere i partecipanti a griglia sullo schermo, con il riquadro in evidenza della persona che sta parlando, e poi sfruttare la modalità Ritratto che sfoca lo sfondo. Anche sull'audio si è lavorato cercando di rendere soprattutto le voci e il parlato il più nitidi possibile tramite la cancellazione del rumore. Sempre durante le chiamate di FaceTime è inoltre possibile condividere tramite la funzione SharePlay ciò che viene visualizzato sullo schermo, da foto e documenti passando per serie tv, film e anche canzoni con riproduzione in sincrono dell'audio.

Il nuovo aggiornamento di iOS sembra insomma essere stato parecchio condizionato dalla pandemia di coronavirus, quantomeno per ciò che riguarda la comunicazione e la condivisione. Oltre a implementare FaceTime per trasformarlo in una sala riunioni virtuale cui tutti possono accedere c'è infatti un'altra funzionalità che ha reso molto felici soprattutto gli studenti. La funzione "Testo Attivo" della fotocamera è un sistema di riconoscimento ottico che consente di estrapolare un testo - anche quello scritto a mano - da una foto: basta scattare una foto e il sistema elabora i caratteri consentendo di copiarli su un foglio di testo.

L'aggiormento iOS 15 è stato rilasciato lo scorso 20 settembre, ed compatibile con iPhone 12, iPhone 12 Mini, iPhone 12 Pro e iPhone 12 Pro Max, iPhone 11, iPhone 11 Pro e 11 Pro Max, iPhone Xs e Xs Max, iPhone Xr e iPhone X, iPhone 8 e 8 Plus, iPhone 7 e 7 Plus, iPhone 6s e 6s Plus, iPhone Se modello 2016 e 2020 e iPod Touch di settima generazione. Se ancora non l'avete scaricato, basta ricordare di effettuare un backup dei dati e prendersi un po' di tempo da dedicare all'installazione, assicurandosi di collegare il device a una fonte di alimentazione e a un wi-fi. Per controllare la disponibilità è sufficiente andare in Impostazioni, selezionare Generali e poi Aggiornamento Software, dove dovrebbe comparire, se disponibile appunto, iOS 15.

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