8.4

Recensione Xiaomi Mi A3: non fatevi distrarre dallo schermo (foto e video)

Emanuele Cisotti




Recensione Xiaomi Mi A3

La serie Mi-A di Xiaomi ha contribuito in buona parte ad alimentare la fama che l’azienda cinese ha oggi nel vecchio continente. L’arrivo di Mi A3 era quindi atteso a gloria. Scopriamo com’è il nuovo Android One dell’azienda cinese.

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7.0

Confezione

La confezione di questo Mi A3 non offre grandi sorprese. All’interno, oltre allo smartphone, abbiamo un cavo USB/USB-C, un alimentatore 5V/2A e una cover in silicone semi-trasparente scura.

8.0

Costruzione ed Ergonomia

Mi A3 è uno smartphone nel complesso compatto e prosegue sulla strada dei dispositivi non eccessivamente grandi portata avanti proprio dalla linea Android One. In mano si utilizza agevolmente, non è troppo spesso (8,5 millimetri), né troppo pesante (circa 174 grammi). Non è impermeabile ma è comunque costruito in maniera ottimale, con il retro in vetro e il profilo in metallo lucido, dello stesso colore della parte posteriore. Il design è molto semplice e gradevole, ma non particolarmente originale (potreste confonderlo con tanti Xiaomi e Huawei già in commercio).

8.5

Hardware

La linea di smartphone “Mi A” ha sempre fatto parte della fascia media e così anche questo Mi A3. Abbiamo una CPU Snapdragon 665 octa core da 2 GHz, una GPU Adreno 610 e 4 GB di RAM LPDDR4X. Bella novità la memoria interna che parte da ben 64 GB ed è disponibile anche nel taglio da 128 GB, ma sopratutto realizzata in tecnologia UFS 2.1. In tutti i casi è tornata la memoria espandibile, non presente sulla versione precedente. Buona la connettività: LTE fino a 450 Mbps, Wi-Fi ac, Bluetooth 5.0, ma non il chip NFC. Peccato. Ok l’audio, seppur solo mono e presente anche un piccolo led di notifica sulla sottile banda superiore. Presente anche il jack audio (gradito ritorno), la porta ad infrarossi e la radio FM. Il lettore di impronte digitali è stato spostato sotto al display: abbastanza preciso e veloce, ma non propriamente un fulmine. Peccato per la vibrazione: molto secca e che sembra appartenere ad uno smartphone economico.

SCHEDA: Xiaomi Mi A3

7.5

Fotocamera

Mi A3 è dato di una tripla fotocamera. Il sensore principale è l’ormai rodato 48 megapixel ƒ/1.8 che scatta però in automatico a 12 megapixel interpolando 4 pixel in 1. Troverete comunque nelle impostazioni l’opzione per scattare a 48 megapixel, disattivando però alcuni automatismi software. Abbiamo poi una 8 megapixel grandangolare ƒ/2.2 e una 2 megapixel ƒ/2.4 per l’effetto sfocatura. Utile più che altro ad aumentare il numero di fotocamere sulla scheda tecnica. Il software non è quello di Android stock, ma piuttosto è quello della MIUI. Abbiamo quindi l’HDR automatico, la modalità ritratto, la modalità notturna e anche una modalità manuale. Presente anche l’intelligenza artificiale che ottimizza la resa delle foto per le singole scene. Le foto sono molto convincenti con buona luce e godono di un buon (ma non eccessivo) HDR. La sera la situazione cambia rapidamente e ci siamo trovati con scatti decisamente poco entusiasmanti. La modalità notte in parte può colmare questa carenza. Se ve lo state domando: sì, la GCam (noi abbiamo provato quella per Mi 9T può migliorare la situazione). Non male anche la fotocamera frontale da 32 megapixel ƒ/2.0. L’HDR è meno preponderante ma comunque potrete scattare anche qui in modalità sfocatura. Tremolanti ed esageratamente contrastati i video in 4K. La videocamera grandangolare può fare video solo in Full HD, ma non è possibile passare da una fotocamera all’altra (neanche impostando il Full HD come risoluzione).

7.5

Display

 

Al momento dell’annuncio ufficiale il display di questo Mi A3 è stato sicuramente il suo dettaglio più discusso. Il motivo è presto detto: la sua risoluzione non è certo notevole. Parliamo di uno schermo HD+ (720 x 1560 pixel), più bassa quindi del Mi A1 di due anni fa. Ma perché questo passo indietro? Benché non ci sia un annuncio ufficiale in tal senso, è sicuramente l’implementazione di un lettore di impronte digitali sotto al display ad aver portato Xiaomi a questa decisione. Per usare questa tecnologia l’azienda ha dovuto finalmente implementare un pannello AMOLED, probabilmente più costoso in questa configurazione. Lo schermo è poi PenTile, abbassando ancora di 1/3 la risoluzione effettiva finale. Difficilmente qualcuno noterà i singoli pixel del pannello, ma la risoluzione inferiore si può comunque scorgere nel complesso. Buona invece la luminosità e molto appariscente la resa finale, grazie agli alti contrasti. Presente la protezione Gorilla Glass 5 e dal punto di vista software abbiamo il supporto all’ambient display. Qualche altro dettaglio: la luminosità minima è un po’ alta e manca il doppio tocco per risvegliare il display. Concludendo: i perfezionisti dell’hardware sceglieranno qualcos’altro, ma chi invece vuole solo un display appariscente ed è affascinato dall’implementazione del lettore di impronte sotto al display non si pentirà di aver comprato Mi A3. Ah, quasi dimenticavamo: c’è ancora un piccolo notch in alto che contiene la fotocamera frontale.

8.5

Software

Mi A3 è, come dicevamo, ancora una volta uno smartphone Android One. Questo garantisce allo smartphone un Android stock, con piccole modifiche e aggiunte da parte di Xiaomi, e aggiornamenti rapidi e costanti per due anni. Al momento della recensione Mi A3 ha Android 9.0 Pie aggiornato alle patch di giugno. Il sistema è fluido e come detto mostra pochissime implementazioni di Xiaomi: giusto una manciata di app dalla MIUI e niente più. Il sistema è fluido e Mi A3 rimane ancora la scelta migliore per chi non digerisce il software MIUI molto “asiatico” nel suo design.

8.0

Autonomia

La batteria è una 4030 mAh che ci ha stupito oltre le nostre aspettative. Spesso si associa alla presenza della MIUI parte degli ottimi risultati energetici degli smartphone Xiaomi. In questo caso, nonostante l’assenza della MIUI, la batteria garantisce ampiamente il superamento della giornata completa di utilizzo, arrivando anche a 2 giorni se ne fate un utilizzo più moderato. Un risultato molto lontano da quello solo nella media di Mi A2. La ricarica rapida è a 18W, ma l’alimentatore in dotazione è da 10W.

8.0

Prezzo

Xiaomi Mi A3 viene lanciato in Italia a 249€. Al momento è disponibile sul sito Xiaomi e in alcuni store fisici. Si tratta di un prezzo di ben 30€ più basso dello scorso anno al momento del lancio, decisamente non male.

Acquisto

Potete acquistare Xiaomi Mi A3 su Honorbuy, che lo vende al momento a 247€.

Benchmark

Foto

Giudizio Finale

Xiaomi Mi A3

8.4

Xiaomi Mi A3

Xiaomi Mi A3 ha il difetto di attirare molta della sua attenzione sulla bassa risoluzione del display. È vero questa scelta è palesemente sbagliata, ma sarebbe sbagliato anche non concentrarsi sul resto: display luminoso, software pulito, ritorno di jack audio e microSD, hardware potenziato, prezzo ribassato e un'ottima autonomia. Quali sono le vostre priorità?

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Ottima autonomia
  • Android stock
  • Tornano jack audio e microSD
  • Prezzo ribassato
Contro
  • Risoluzione bassa
  • Vibrazione "secca"
  • Manca l'NFC
  • Luminosità minima alta

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