8.2

Xiaomi Black Shark, la recensione (foto e video)

Emanuele Cisotti -




Recensione Xiaomi Black Shark

Il trend degli smartphone gaming è ormai avviato e dopo il Razer Phone di qualche mese fa ora arriva sul mercato, almeno quello cinese, anche Xiaomi Black Shark. Si tratta di un prodotto che fin da subito tradisce la sua anima gaming, con un design aggressivo e riflessi verdi, classici proprio di questo mondo.

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7.5

Confezione

La confezione di questo particolare Black Shark è mediamente ricca. Abbiamo un alimentatore 15V/1.5A, un cavo USB/USB-C e una pellicola per ildisplay. È inlcuso anche un bumper protettivo in plastica che permette anche di collegare il joypad che al momento è in omaggio con il prodotto.

8.5

Costruzione ed Ergonomia

Xiaomi Black Shark ha un design “da gaming”. Questo si traduce in linee molto aggressive, una forma a X sul retro, una trama a triangoli che si infittiscono e si ingrandiscono verso la parte centrale dove trova spazio una grande “S” che funge anche da led verde di notifica. Tutte le fresature della scocca metallica sono poi verdi e generano dei riflessi molto particolari. In mano lo smartphone non risulta poi troppo spesso (nonostante i sui 9,3 millimetri di spessore) anche grazie ad un design slanciato e affusolato. Il tutto è perfettamente assemblato e i tasti fisici ben costruiti e facilmente raggiungibili. L’unico vero contro di questo smartphone è che il suo design così “tamarro” non può sicuramente piacere a tutti. Anzi.

8.5

Hardware

Xiaomi Black Shark non ha certo un hardware conservativo. Abbiamo un processore Qualcomm Snapdragon 845 octa core da 2,8 GHz con GPU Adreno 630 e un altro processore PixelWorks dedicato al miglioramento delle performance grafiche nei giochi. Abbiamo poi 6 GB di RAM (anche se esiste una variante da 8) e una memoria interna non espandibile da 64 GB. Su questo punto, considerando il peso dei giochi, forse si poteva fare qualcosa in più. Buona la connettività: LTE gigabit (anche se senza banda 20), Wi-Fi dual band, Bluetooth 5.0 e supporto alla doppia SIM. È però un vero smartphone per il mercato cinese e in tal senso abbiamo alcune mancanze, come la già citata banda 20 LTE, l’NFC e, come altri smartphone recenti, il jack audio da 3,5 millimetri. Un vero peccato, sopratutto in uno smartphone gaming. Lo smartphone è poi dotato di due buoni speaker stereo, di un posizionamento a croce dell’antenna per evitare cali di segnale mentre si gioca e anche di raffreddamento al liquido. Il lettore di impronte digitali è invece posizionato sulla parte frontale ed è molto rapido e preciso.

SCHEDA: Xiaomi Black Shark

7.0

Fotocamera

 

Xiaomi Black Shark è dotato di un sistema di doppia fotocamera 12 + 20 megapixel. La fotocamera principale ha un’apertura ƒ/1.75, mentre la seconda funge da zoom ottico 2x. L’interfaccia è quella di Xiaomi con non molte modalità aggiuntive ma semplice da utilizzare e veloce a scattare. La messa a fuoco non è velocissima e a volte ci ha fatto sbagliare qualche scatto. Nel complesso la fotocamera non ci ha deluso, ma non abbiamo trovato neanche che questo comparto sia uno dei motivi per cui comprare questo smartphone. Le foto con poca luce sono poco definite e molto rumorose, mentre quelle con tanta luce possono mostrare aree “bruciate” che avrebbero tranquillamente potuto non esserlo. Nel complesso le immagini hanno comunque una buona definizione e una discreta taratura dei colori. I video in 4K sono sufficienti, ma anche qui abbiamo trovato smartphone migliori nella stessa fascia di prezzo. Discreta anche la fotocamera frontale da 20 megapixel ƒ/2.2. Nel complesso non ha sfigurato, così come anche i video che registra in Full HD.

SAMPLE: Foto – Video

8.0

Display

Xiaomi Black Shark è dotato di un display da 5,99 pollici Full HD+ (2160 x 1080 pixel) in tecnologia IPS. Nonostante non sia un AMOLED si è rilevato un ottimo compagno per le nostre sessioni di gaming. Non è il più luminoso in assoluto ma si è comunque comportato bene, con colori ben tarati e alti contrasti. Non supporta l’always on ma delle impostazioni potrete comunque attivare il display adattivo che si risveglia alla ricezione di una notifica.

8.5

Software

Xiaomi Black Shark è un prodotto molto particolare nel panorama dell’azienda. Non è dotato di MIUI ma di JoyUI che personalizza Android alla versione 8.0 Oreo. Si tratta di un’interfaccia ovviamente di stampo asiatico che ogni tanto tradisce nei suoni menù in inglese qualche scritta in cinese, ma che tutto sommato ad una prima accensione è molto più simile all’interfaccia stock di Android che alla MIUI. Non ci sono grandi funzionalità particolari, se non un menù laterale nella home per la musica e il menù gestione dispositivo in cui perdere un po’ di tempo a disabilitare la funzione di smart background e abilitando invece l’autostart delle app che volete che funzionino sempre e comunque.

Il grosso delle novità sta nel menù dedicato al gaming. Facendo scorrere l’interruttore fisico verde si entrerà nella Shark Zone dove i giochi avranno priorità su tutto. Verranno disabilitate le chiamate in ingresso e le notifiche, così come, con pochissimi passi è possibile monitorare il lavoro della CPU/GPU e attivare molte altre opzioni specifiche per il gaming. Le performance dei giochi in questa modalità è perfetta e non abbiamo mai visto perdere un solo frame a giochi impegnativi come PUBG Mobile. C’è poi un menù relativo alle statistiche di gioco e la possibilità di decidere dei limiti di gioco o una modalità parental control, per non rischiare poi passare troppo tempo immersi nei videogiochi.

C’è poi il controller fisico da acquistare a parte (in omaggio su Honorbuy) che si collega sul fianco dello smartphone (dopo aver messo il bumper in plastica) e che permette di avere alcuni controlli fisici. L’esperienza d’uso nel complesso non è stata molto appagante, in parte per la disposizione dei tasti e in parte per l’assenza di una controparte dal lato opposto. Si collega via Bluetooth, si ricarica tramite USB-C e i tasti sono riprogrammabili nei singoli giochi. I tasti presenti sono due dorsali e lo stick analogico.

8.0

Autonomia

Xiaomi Black Shark è dotato di una batteria da 4000 mAh e il risultato è stato veramente notevole, anche nel giorno più impegnativo con non siamo mai riusciti a terminare la batteria, nonostante le sessioni di gaming. Supportata poi la ricarica rapida Quick Charge 3.0.

7.5

Prezzo

Xiaomi Black Shark non è commercializzato in Italia (e difficilmente lo sarà). Potrete comunque acquistarlo da alcuni store italiani. Noi lo abbiamo preso da Honorbuy che lo vende a 545€ con il controller incluso nel prezzo.

Foto

Giudizio Finale

Xiaomi Black Shark

8.2

Xiaomi Black Shark

Xiaomi Black Shark è uno smartphone da gaming come ce lo si aspetterebbe (ad esclusione dell'assenza del jack audio). E non solo da il meglio con il gaming, ma vi invoglierà anche a giocare. E per fortuna c'è anche una funzione per smettere di giocare.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Ben costruito
  • Ottima modalità gaming
  • Buona autonomia
  • Buon audio
Contro
  • Manca il jack audio
  • Memoria non espandibile
  • Il controller non è rivoluzionario
  • Sistema in inglese
Xiaomi Black Shark (8 GB)

Xiaomi Black Shark (8 GB)

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