7.6

Recensione Wiko Power U30: 3 giorni con una singola carica (foto e video)

Emanuele Cisotti




Recensione Wiko Power U30

Il brand francese Wiko torna all’attacco e lancia sul mercato il nuovo Power U30, nuovo smartphone di grandi dimensioni e… dalla grande batteria (era facile immaginare dal nome). Scopriamo insieme cosa c’è di buono in questo smartphone.

7.5

Confezione

All’interno della confezione in cartone troviamo un cavo USB/USB-C, un alimentatore da 15W e un paio di cuffie stereo, anche se molto economiche come fattura.

8.0

Costruzione ed Ergonomia

Wiko Power U30 è uno smartphone enorme: non c’è altro modo per dirlo. Lo spessore è di ben 9,45 millimetri e il peso supera i 200 grammi (214 per la precisione). Il tutto in un corpo dalle diagonali generose, per poter ovviamente alloggiare la batteria di cui parleremo dopo. Quindi se parliamo di maneggevolezza e comodità di utilizzo non è il Power U30 che vincerà nessun premio. Se però siete abituati agli smartphone grandi possiamo andare avanti. Il fattore che forse ci ha stupito di più di Wiko Power U30 è la sua qualità costruttiva e il feeling al tocco, fattore su cui Wiko in pasato aveva un po’ deluso. La scocca è ovviamente metallica ma posteriormente abbiamo una bella grafica triangolare protetta da una finitura che non trattiene affatto le impronte. Bello anche il blocco lucido della fotocamere, che per fortuna non sporge troppo dalla scocca. I tasti fisici sono posizionati sul lato destro e hanno un discreto click.

7.5

Hardware

L’hardware è ovviamente quello di un base gamma: abbiamo un processore Helio G35 octa core di Mediatek, con GPU IMG GE8320. Il tutto è supportato da 4 GB di RAM e 64 GB di memoria interna, espandibile tramite microSD. Abbiamo connettività 4G, il Wi-Fi n, il Bluetooth 4.2 e il supporto al dual SIM. Sul retro troviamo un discreto lettore di impronte digitali, mentre sul fianco abbiamo un tasto fisico in più per attivare l’assistente Google: comodo! Sul lato superiore invece si mostra il jack audio per le cuffie da 3,5 millimetri. Sempre un piacere averlo. Quello che manca nel complesso è però sicuramente il chip NFC. L’audio è mono e la qualità e il volume (dallo speaker inferiore) è nella media.

6.0

Fotocamera

Power U30 è dotato di tre sensori fotografici. Il principale è una 13 megapixel, supportata da una 2 megapixel per l’effetto bokeh e una QVGA per gestire meglio la luce. Anche in questo caso solo il primo è un sensore davvero utile, mentre gli altri servono solo a gonfiare la scheda tecnica. Le foto sono sufficienti con buona luce, dove comunque la gestione del colore è imperfetta e a volte abbiamo delle foto più sature del dovuto e con qualche dettaglio in meno rispetto all’atteso. Comunque ancora nell’ambito della sufficienza se si parla di foto da fare in circostanze classiche. Con meno luce i dettagli calano rapidamente e la modalità notte, che comunque non stravolge il risultato, è praticamente obbligatoria. I selfie con la fotocamera da 8 megapixel sono invece sottotono, poco definiti e con colori un po’ spenti. Non sufficienti anche i video in Full HD, troppo tremolanti se non si sta perfettamente fermi.

7.5

Display

Lo schermo è un ampio 6,8 pollici di diagonale con risoluzione HD+ (720 x 1640 pixel). Se dobbiamo essere sinceri la qualità del display ci ha sorpreso. Partendo dalla finitura del pannello in vetro che fa sì che non rimangano affatto impronte e che quindi non lo si debba pulire, passando poi anche per la resa dei colori e della luminosità. Visto queste considerazioni diventa palese come il limite rimanga la risoluzione non altissima, che si può notare per esempio quando si eseguono dei videogiochi o si guardano foto e video. Niente di drammatico, ma sicuramente un limite. Lo schermo è IPS e non supporta l’always-on display.

7.5

Software

Come per tutti gli smartphone Wiko anche in questo caso abbiamo un software Android 11 molto pulito (e in questo caso aggiornato con le patch di maggio 2021). Siamo rimasti sorpresi nell’aver ricevuto ben due aggiornamenti software durante la prova, considerando che Wiko non è molto proattiva in tal senso (almeno fino ad oggi). All’interno del software troviamo funzionalità come la modalità gioco (per minimizzare le distrazioni durante il gioco), le gesture di navigazione (che non erano presenti nella prima versione del software) e la modalità ad una mano. Il launcher è il Wiko Launcher, che offre una manciata di funzioni, ma porta con sé anche qualche notifica pubblicitaria di troppo (ma si possono disattivare). La fluidità è sufficiente, ma indubbiamente il processore fa da collo di bottiglia e se qualche minimo rallentamento dovesse urtarvi, sappiate che questo Power U30 non è lo smartphone per voi (e forse già lo sapevate).

8.5

Autonomia

La batteria è una gigantesca 6.000 mAh. Con una capacità simile e un processore così poco energivoro era facile immagianre che Power U30 avrebbe mantenuto fede al suo nome. L’azienda parla di 4 giorni, raggiungibili però probabilmente solo con l’utilizzo del risparmio energetico. In ogni caso due giorni sono praticamente la norma con questo smartphone e 3 giorni pieni non è un risultato impossibile. La ricarica è a 15W, quindi sufficiente, ma non velocissima.

7.0

Prezzo

Il prezzo di Wiko Power U30 è di 179€. Si tratta di un prezzo corretto, ma non esattamente stracciato. Non è l’unico battery phone in commercio (anche se nessuno fa così bene) e un prezzo ancora leggermente inferiore sarebbe stato sicuramente perfetto per convincere un pubblico più ampio.

Foto

Giudizio Finale

Wiko Power U30

7.6

Wiko Power U30

Wiko Power U30 è l'ennessimo smartphone super battery phone dell'azienda francese. Rispetto al passato ci hanno però stupito due aspetti: la qualità costruttiva (in plastica ma molto buona) e lo schermo (solo in HD+, ma luminoso e godibile). Software e fotocamera non sono al top, ma anche nel 2021 si sceglie uno smartphone Wiko per una ragione: la batteria.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Ben costruito
  • Buon display
  • Autonomia record
  • Tasto per l'assistente Google
Contro
  • Prestazioni sottotono
  • Fotocamere sotto la media
  • Qualche app preinstallata di troppo
  • Risoluzione solo HD+