8.3

Vivo NEX Dual Display, la recensione (foto e video)

vivo Emanuele Cisotti -




Recensione Vivo NEX Dual Display

Vivo non è ovviamente uno dei brand che più copriamo sul nostro sito, ma il motivo è semplice: non è ufficialmente distribuito in Europa, seppure ci siano vari indizi che questo 2019 potrebbe essere l’anno dello “sbarco”. Avevamo però provato il primo Vivo NEX, che era fautore di una grande novità: la prima fotocamera frontale a scomparsa meccanica per permettere allo schermo di coprire una superficie la più ampia possibile. Per ottenere lo stesso risultato questo nuovo NEX (chiamato anche NEX 2) ha adottato la soluzione Dual Display che implementa ovviamente… due schermi.

7.5

Confezione

La confezione di questo Vivo Nex è molto ricca. Abbiamo il cavo USB/USB-C, un alimentatore 10V/2.25 A e un paio di cuffie stereo in-ear. In più abbiamo anche un robusto (e gommato) bumper di protezione. Aggiunta gradita visto che non è possibile usare vere cover su questo smartphone.

8.5

Costruzione ed Ergonomia

Una cosa che stupisce fin da subito di questo NEX Dual Display (conosciuto anche come NEX Dual Screen) è l’ottima qualità costruttiva. Il metallo lucido del profilo racchiude perfettamente i due display e quindi le due protezioni in vetro con una piccola stondatura sui bordi. È elegante e molto ben realizzato. Ci sono alcuni elementi di design poi molto caratteristici come le sfumatura blu all’interno delle cornici posteriori e una mezzaluna in vetro che sovrasta lo schermo sempre sul retro. Un qualcosa di esclusivo e bizzarro che gli da quel tocco di “futuro” in più. Si utilizza bene con una sola mano visto anche lo spessore non eccessivo (8,1 millimetri) e nonostante il peso non proprio indifferente (ben 199 grammi).

8.5

Hardware

Vivo NEX è un vero top di gamma senza mezze misure, seppur con un paio di caratteristiche tipiche dei prodotti pensati per il mercato cinese. Un paio di esempi: l’assenza di banda 20 per l’LTE e l’impossibilità di espandere la memoria interna, che però ammonta a ben 128 GB. Notevole il quantitativo di RAM: ben 10 GB. Il processore è uno Snapdragon 845 octa core da 2,7 GHz con GPU Adreno 630.

Buona la connettività: LTE, Wi-Fi ac dual banda e Bluetooth 5.0. Tra gli assenti annoveriamo anche il chip NFC e l’uscita video, visto che la porta è solo USB-C 2.0. Disponibile invece un secondo slot per una seconda nanoSIM. Non manca il jack audio invece: sicuramente una bella notizia. Presenti anche i due metodi di sblocco più in voga: il lettore di impronte sotto al display e lo sblocco con il volto. Andranno però utilizzati alternativamente in base al lato dello smartphone che si vuole usare. Su entrambi però sono presenti delle capsule auricolari per rispondere alla telefonate senza preoccupazioni di usare il “lato giusto”.

SCHEDA: Vivo NEX Dual Display

8.0

Fotocamera

L’idea del Dual Display nasce proprio dalla necessità di ovviare all’impossibilità di farsi i selfie, che a sua volta nasce dell’assenza di fotocamere frontali. C’è quindi solo un triplo modulo posteriore composto da una fotocamera da 12 megapixel ƒ/1.8, una 2 megapixel ƒ/1.8 e una fotocamera TOF per la scansione 3D dello spazio. Si tratta di un trittico che garantisce foto veramente notevoli e ampiamente in linea con quello che vi aspettereste da un top di gamma. Il software a volte sembra solo un po’ aggressivo con le correzioni cromatiche e l’HDR e dovrete quindi fare un po’ attenzione a bilanciare bene queste funzionalità. Nel programma di scatto avrete moltissime funzionalità fra cui giocare: HDr, bellezza, foto animate, filtri, modalità sfocatura e una modalità pose che tiene in sovraimpressione un’immagine con un modello/a che vi aiuterà a replicare le varie pose e rendere le vostre foto migliori. Oltre a scattarvi i selfie con le fotocamere migliori del telefono (in questo caso le uniche) c’è anche un secondo vantaggio nel caso vogliate farvi scattare la foto da qualcun altro. Potrete duplicare (solo in questo caso) lo schermo e vedere quindi anche voi, anche chiaramente grazie alla dimensione abbondante del display, l’inquadratura e quindi il risultato finale. Sarà una nicchia di utenti, ma pensando al mondo dei modelli e degli influencer, che spesso si fanno scattare foto da altre persone, questo stratagemma è una vera rivoluzione. Per tutti gli altri è solo una simpatica funzione. In più l’anello circolare (metà sulla scocca e metà sul display) vi mostrerà se il software ha attivato la modalità bellezza o il timer dell’autoscatto.

Tra le funzioni aggiuntive abbiamo poi la funzionalità di ritocco viso con l’intelligenza artificiale. È possibile modificare ogni dettaglio del proprio volto, dal colore della pelle alla larghezza del naso, passando dalle guance e arrivando anche a regolare l’intera linea del vostro corpo. Tutte funzioni pensate per un pubblico che con le foto di sé scattate con lo smartphone ci vive. C’è poi la componente video: 4K o Full HD 60 fps. Si è comportato discretamente ma non è il suo punto migliore, le immagini sono sempre un po’ tremolanti e i colori un po’ troppo intensi e saturi.

9.0

Display

Come il nome ovviamente rivela questo smartphone è dotato di due display. Uno frontale da 6,39 pollici che copre quasi l’intera superficie lasciando solo un breve bordo inferiore e uno posteriore da 5,49″ con un formato più squadrato e che ha la stessa larghezza ma è più basso. Quest’ultimo è FullHD, mentre è FullHD+ (1080 x 2340 pixel) quello principale. Entrambi sono dei bellissimi SuperAMOLED, molto luminosi e con i colori molto accesi e godibili. Sono due ottimi pannelli che si utilizzano in quasi ogni contesto alternativamente e che quindi non implicano un consumo più alto di batteria. Anzi in teoria (ma difficilmente nella pratica) usare solo il display più piccolo vi farà risparmiare un po’ di batteria. Per accendere lo schermo corrispondente vi basterà premere sempre il tasto di accensione che troverete alla sua destra.

8.5

Software

Vivo Nex Dual non è commercializzato nel nostro paese e si dovranno fare un paio di passaggi quasi obbligati: registrare l’account Vivo e scaricare il Play Store. Una volta configurato il tutto dovrete solo abilitare le notifiche delle app: è però molto semplice visto che c’è una voce per ogni app e vi basterà selezionarla. Infine una bella sorpresa: il software cinese è quasi totalmente già tradotto in italiano. Questo ci fa ben sperare per l’arrivo del brand nel nostro paese. La versione di Android è la 9.0 Pie con le patch di dicembre 2018 e personalizzata completamente sulla base del loro software FunTouch OS. Le funzionalità aggiuntive sono moltissime: gesture di navigazione, gesture a schermo spento, modalità ad una mano, toggle di sistema accessibile con uno swipe dal basso, la modalità gioco e la possibilità di inviare dei brevi messaggi disegnati sull’altro display. Il tutto è fluido e semplice da utilizzare, così come anche la gestione dei due schermi non ha particolari problemi, se non qualche app “ristretta” sul secondo schermo e qualche tocco involontario nel girare il telefono in mano (siamo tutti ancora sicuri di volere dei bordi così ridotti?).

8.0

Autonomia

La batteria è una 3500 mAh che garantisce ampiamente un giorno e mezzo di carica anche con l’utilizzo più intenso. Si tratta veramente di un ottimo risultato che un utilizzo blando può portarvi anche oltre a questo valore. In più abbiamo il supporto alla ricarica rapida, ma non a quella wireless (con due display forse era chiedere troppo).

Prezzo

Non c’è un prezzo ufficiale europeo per questo prodotto ed è quindi molto difficile esprimere un giudizio definitivo. Lo si può acquistare però nuovo o semi-nuovo da chi lo ha importato per cifre che vanno dai 500 ai 700 euro. Si tratta di un prezzo onesto per testare una novità come questa.

Foto

Giudizio Finale

Vivo NEX Dual Display

8.3

Vivo NEX Dual Display

Vivo NEX Dual Display non è un prodotto ancora pronto per la vendita in Italia, ma molti segnali ci fanno ben sperare. Il doppio display non è una vera innovazione, ma è una bella novità che può svoltare il modo di lavorare di modelli/influencer. Per tutti gli altri rimarrà simpatico da mostrare agli amici. Tutto il contorno però non delude, con un buon hardware, buone fotocamera, ottima autonomia e un software quasi interamente in italiano.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Robusto e ben costruito
  • Bei display
  • Buone fotocamere
  • Software in buona parte in italiano
Contro
  • Quale passaggio per rendere il software davvero utilizzabile
  • I video non sono al livello delle foto
  • I due schermi sono davvero utili solo in pochi contesti