7.5

Samsung Gear S, la recensione (foto e video)

video Emanuele Cisotti -




Recensione Samsung Gear S

Dopo l’arrivo degli smartwatch era facile capire come il passo successivo sarebbe sicuramente stato quello di uno wearable completamente indipendente dallo smartphone e dotato di SIM. Ecco quindi Samsung Gear S.

8.0

Confezione

Recensione Samsung Gear S 25

Dentro la confezione di Gear S troverete un’alimentatore da parerete, l’accessorio per la ricarica (che come vedremo funziona anche da caricatore portatile) e l’accessorio per estrarre il cassettino della SIM.

8.0

Costruzione e Vestibilità

Recensione Samsung Gear S 8

Samsung Gear S è grande, ma non fatevi spaventare dai render e dalle foto. È comunque, considerando le dimensioni generose del display, un prodotto ben ottimizzato nelle sue dimensioni, nel suo peso (solo 67 grammi) e nelle sue forme (stondate e che non danno fastidio al polso). Come tutti gli indossabili è comunque un prodotto sempre “a vista” e quindi il giudizio soggettivo sulle dimensioni è sempre importante, ma nel complesso ci siamo ricreduti su questo Gear S rispetto a quanto visto a Berlino al suo lancio. È un orologio dalle dimensioni generose, ma non è abbastanza grande da scandalizzare amici e parenti. Il cinturino non è standard ed è realizzato in caucciù, mentre il contorno della parte frontale è metallico.

La chiusura è di tipo deployante e sono molte le regolazioni possibili: sicuramente troverete quella per il vostro polso. Frontalmente è presente un tasto fisico per risvegliare lo schermo (che si attiva senza problemi anche al movimento del polso) oppure per attivare S Voice (o qualsiasi altra applicazione vorrete configurare). Se utilizzerete Gear S come telefono sentirete però la mancanza dei tasti fisici per il volume. Gear S resiste ad acqua e polvere secondo la certificazione IP67.

9.0

Hardware

Recensione Samsung Gear S 23

Il processore di questo Gear S è dual core da 1GHz. Abbiamo poi 512 MB di RAM e 4 GB di memoria interna, per le applicazioni, le foto e la musica che vorrete portare sempre con voi. La memoria interna non è espandibile. Sul retro è presente uno sportellino (serve l’accessorio per aprirlo) in cui inserire una nanoSIM che vi permetterà di connettervi alla rete 2G/3G e di effettuare telefonate. Abbiamo poi anche la Wi-Fi b/g/n, il GPS assistito da GLONASS e il bluetooth 4.1 per connettersi al proprio telefono, ed usarlo come estensione di questo, oppure per connetterlo ad un auricolare bluetooth per effettuare telefonate in autonomia.

Lo speaker posto sul retro è di media qualità e in situazioni rumorose risulta non abbastanza potente per udire chiaramente la voce di S Voice, ma sufficiente per una chiamata in vivavoce. Ricca la dotazione di sensori: accelerometro, barometro, sensore UV (frontale) e sensore di battito cardiaco (posteriore). Manca purtroppo una fotocamera, che nell’ottica di sostituire totalmente un telefono in certe situazioni avrebbe potuto far comodo.

SCHEDA: Samsung Gear S

9.0

Display

Recensione Samsung Gear S 19

Lo schermo è da ben 2 pollici ed ha una risoluzione di 360 x 480 pixel il che lo rende veramente molto definito. La scelta di realizzarlo in tecnologia SuperAMOLED fa poi sì che la luminosità sia molto alta e dei colori molto vivaci, oltre al fatto che la modalità di risparmio energetico ne può trarre vantaggio impostandolo in tonalità di bianchi e neri, così come anche l’ora mostrata in standby su schermo nero. La luminosità si regola molto bene in automatico, anche se la (spettacolare) curvatura del display da qualche problema in più sotto la luce diretta del sole, per quanto riguarda i riflessi.

8.5

Software

Recensione Samsung Gear S 3

Dentro questo piccolo prodigio della tecnica non troverete Android, ma Tizen OS, il sistema operativo già utilizzato per i nuovi Gear 2 e Gear 2 Neo. Il sistema è simile e pone al centro il quadrante dell’orologio, a destra i widget, a sinistra le notifiche e in basso le app. In più si aggiunge un pannello di controllo da trascinare dall’alto. Le notifiche mostrano principalmente quello che accade sul vostro smartphone, che dovrà essere necessariamente Samsung e di cui non potrete far a meno per la prima configurazione e per alcune altre impostazioni. Fra queste segnaliamo l’impossibilità di leggere le mail se il telefono non è acceso (ma accede da remoto, anche via internet, se non è nelle vicinanze) o l’impossibilità di attivare Deezer e Here Maps. Quest’ultimo però una volta attivato vi permetterà di diventare indipentende e anche di scaricare le mappe offline.

Recensione Samsung Gear S 13

Potrete poi effettuare telefonate, inviare SMS o mail utilizzando la voce o la tastiera qwerty di cui è dotato. Quest’ultima, con gli evidenti limiti di essere su di uno schermo molto piccolo e su di un braccio, funziona bene ed è dotata di un’ottima predizione e correzione del testo. Indispensabile, viste le sue dimensioni. Abbiamo poi il calendario, S Health (che funziona da contapassi, tracker per il fitness, lettore di battito cardiaco, lettore di raggi UV e tracker del sonno), un lettore mp3, un riassunto delle notizie basato su Flipboard, il meteo, la sveglia ed S Voice (indispensabile per alcune funzioni). Tra le applicazioni aggiuntive segnaliamo Opera Mini per navigare sul web, l’app per ritrovare la propria auto parcheggiata, News republic e tanti piccoli giochi.

Da una parte abbiamo una piccole delusione per l’impossibilità di rendere questo orologio del tutto autonomo (perdereste GMail, Facebook, Twitter, fotocamera, ecc ecc…), ma dall’altra non possiamo per complimentarci con Samsung per aver dosato molto bene le funzionalità che ci vengono offerte da questo Gear S, calcolando spesso bene l’interazione necessaria, visto il piccolo display.

5.5

Autonomia

Recensione Samsung Gear S 24

La batteria da 300 mAh purtroppo non fa miracoli, specialmente se lo utilizzerete sempre connesso ad una rete (che sia Wi-Fi o 3G) dati. Difficilmente con un utilizzo più intenso riuscirete ad arrivare a fine serata, rendendo indispensabile l’attivazione della modalità di risparmio energetico o l’utilizzo del piccolo powerbank da 350 mAh che serve anche a ricaricare lo smartwatch.

7.0

Prezzo

Samsung Gear S viene venduto a 399€. Non sono pochi soldi, ma nell’ottica di star comprando un gioiello di tecnologia miniaturizzata e sopratutto indossabile può avere un senso.

Acquisto

Su ePRICE Gear S è in vendita al prezzo scontato di 374€.

Foto

Giudizio Finale

Samsung Gear S

7.5

Samsung Gear S

Samsung Gear S non è assolutamente per tutti. Anzi: è decisamente per pochi. Per chi cerca semplicemente uno smartwatch ci sono molte soluzioni alternative più economiche. Questo prodotto è pensato specificatamente ha chi ha l'esigenza di avere un certo numero di funzionalità (verificate bene che abbia quello che serve a voi) senza dover estrarre il telefono di tasca o magari senza proprio portarselo con se. Abbinato ad un auricolare bluetooth diventa un perfetto telefono, capace anche di inviare e ricevere SMS, fare ricerche su internet, farvi ascoltare musica e tracciare la vostra attività fisica. L'assenza di tasti del volume e di una fotocamera è reale, ma difficilmente sarà questo a scoraggiarvi dall'acquisto. Più probabilmente lo farà la sua autonomia. Gear S è comunque un notevole esperimento ingegneristico, di quelli che spesso Samsung fa per dimostrare la sua "forza", ed è probabilmente il miglior smartwatch della sua categoria, ovvero ben diversa da quella degli Android Wear o dei "simil-Pebble".

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Elegante e ben costruito
  • Per qualcuno può sostituire un telefono
  • Bello schermo curvo
  • Hardware molto completo
Contro
  • Necessita di un telefono Samsung
  • Autonomia non sufficiente
  • Fotocamera assente
  • L'app E-mail non funziona senza telefono acceso (anche da remoto)