Recensione Samsung Galaxy Z Fold 4: minimo sforzo, massima resa

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti

Recensione Samsung Galaxy Z Fold 4

Samsung è senza ombra di dubbio leader nel mondo dei pieghevoli. Z Fold è la famiglia di prodotti che punta all'ambito profesisonale e che integra per tanto soluzioni particolari nel software offre una diagonale di display molto ampia. La quarta generazione di cui parliamo ora gioca con un enorme vantaggio sui concorrenti, quasi assenti in Europa. Ma avrà fatto abbastanza?

PRO

  • Ottime fotocamere
  • Autonomia migliorata
  • Ancora impermeabile
  • Software fluido e completo

CONTRO

  • Poteva essere più sottile
  • L'usabilità dello schermo frontale non è migliorata
  • Prezzo ancora alto

Confezione

Come potevate facilmente immaginare nella confezione di Z Fold 4 troviamo, oltre allo smartphone, solo il cavo USB-C/USB-C. L'alimentatore come sappiamo è ormai un accessorio non più incluso nella confezioni dei top di gamma Samsung.

Costruzione ed Ergonomia

Samsung Galaxy Z Fold 4 è praticamente identico al suo predecessore. Guardandoli distrattamente sarà quasi impossibile distinguerli. Ci sono delle differenze, come nello spessore delle fotocamere o nelle lunghezze dei suo lati, ma sono così ridotte che come dicevamo non è qualcosa che potreste notare ad un primo sguardo. E forse neanche al secondo. Lo smartphone è indubbiamente stato realizzato nel segno della continuità. È realizzato in alluminio rinforzato e protetto da vetro Gorilla Glass Victus+ (almeno per i vetri esterni). Sono state spese pochissime parole dall'azienda per quanto riguarda la cerniera, ma questa è stata completamente ripensata e realizzata da zero con un sistema più simile a quello delle porte, invece che composta da ingranaggi.

Nell'utilizzo questa cerniera oppone un po' più di resistenza e sembra più robusta. La scelta di non passare ad una cerniera ancora meno "invasiva" sembra essere stata dettata dalla voglia di realizzare anche nel 2022 un pieghevole impermeabile.

Come dicevamo anche le proporzioni sono cambiate: lo smartphone è appena più largo e appena più basso. Vi mentiremmo nel dirvi che è qualcosa che si nota istantaneamente. Anche nell'utilizzo prolungato non ce la sentiamo di dire che nel complesso l'utilizzo complessivo ne abbia giovato particolarmente. Il formato è sicuramente vincente da aperto, meno quando è chiuso, con uno schermo abbastanza grande per guardare qualsiasi contenuto, ma un po' troppo stretto per digitare agevolmente come su di uno smartphone "normale". Z Fold 4 è però appena più leggero, 263 grammi, che è sempre un'ottima notizia.

All'interno di questo Samsung Galaxy Z Fold 4 troviamo ancora 12 GB di RAM, accoppiata a 256, 512 GB o 1 TB di memoria interna non espandibile.

Ottima la connettività: 5G, Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.2, NFC e uscita video tramite porta USB-C 3.1. Non manca il veloce e preciso lettore di impronte digitali sul fianco e il supporto di due SIM, una normale e una eSIM. Ottimo anche il sistema di vibrazione. Assente invece purtroppo il jack audio per le cuffie. Molto buono il sistema di audio stereo offerto dai due speaker posizionati sui lati corti.

La grande novità è però la presenza del processore Snapdragon 8+ Gen 1. Ovvio direte voi, visto che è l'ultimo SoC di Qualcomm per gli smartphone premium, ma in realtà crediamo che sia una novità più grande di quello che si potrebbe pensare, visto che è probabilmente lui da solo a garantire due dei migliori passi in avanti di questo smartphone: fluidità e autonomia. In termini di prestazioni poi Z Fold 4 si comporta egregiamente, anche se dai nostri test sembra prediligere un'utilizzo delle prestazioni fra il 60% e l'80% delle tue possibilità per garantire il perfetto bilanciamento di cui parlavamo prima.

Nell'utilizzo quotidiano è però impossibile accorgersene.

Fotocamera

Dal punto di vista hardware il più grande cambiamento (che non sia un ovvio "aggiornamento") è nel campo fotografico. Andiamo a ritroso e partiamo dalla fotocamera sotto al display interna. Rimane una fotocamera da 4 megapixel ƒ/1.8, con la differenza che adesso il display ha una densità maggiore e qundi è più nascosta. Bene per l'utilizzo quotidiano dello schermo, meno bene per l'utilizzo fotografico o per le videochiamate: rimane un sensore appena sufficiente e che non usereste mai per scattarvi davvero una foto. Piuttosto utilizzerete la fotocamera esterna da 10 megapixel ƒ/2.2. O ancora meglio i sensori principali. È lì ovviamente che si nasconde l'avanzamento più grande.

Il sensore principale è un 50 megapixel ƒ/1.8 stabilizzato otticamente a cui si aggiunge una nuova fotocamera zoom 3x (10 megapixel ƒ/2.4) e una grandangolare ƒ/2.2 ancora da 12 megapixel. È un trittico di fotocamere davvero versatile e che in sostanza di allinea a quello di S22 e S22+.

Finalmente possiamo dire che si tratta di un comparto fotografico degno di un vero smartphone premium. Potrete utilizzarlo anche in ferie come vostra unica fotocamera senza particolari rinunce, se non per l'assenza dello zoom 10x di S22 Ultra. Le foto sono nitide, con un ottimo bilanciamento delle luci e dei colori, oltre che una messa a fuoco fulminea a precisa. Anche con poca luce le foto sono molto buone e la modalità notturna le migliora ancora. Anche con la grandangolare. Bene nel complesso anche la fotocamera zoom 3x, che si avvicina un po' di più al soggetto finale rispetto al passato diventando davvero utile. Non mancano poi tutte le varie modalità di scatto che vi aspettereste da uno smartphone simile.

Il poter utilizzare lo smartphone piegato come se fosse uno stand è poi un indubbio vantaggio, permettendovi di fare scatti artistici senza l'utilizzo di un cavalletto. Sempre che abbiate il coraggio di poggiare lo smartphone sullo schermo.

Molto bene anche i video. Si registrano in 4K a 60fps, ma indubbiamente danno il meglio a 30fps dove è possibile passare senza interruzioni fra i tre sensori principali. Ottima la qualità e la stabilizzazione. E finalmente nel mondo Android vediamo davvero applicate le tante promesse di Qualcomm di un passaggio fluido fra i sensori durante i video. Non siamo ancora alla perfezione, ma indubbiamente è il miglior risultato mai visto in tal senso.

Display

Non cambiano le dimensioni dei due display di questo Z Fold 4, anche se come detto cambiano leggermente le loro proporzioni: 6,2" quello esterno e 7,6" quello interno. Lo schermo esterno ha una risoluzione di 904 x 2316 pixel (ed è quindi stretto e lungo) e ha un refresh rate a 120 Hz, lo stesso refresh rate del display pieghevole interno con risoluzione di 1812 x 2176 pixel, quindi quasi quadrato. Questo schermo supporta lo standard HDR10+ e ha una luminosità di picco di 1.200 nits.

Non ci sono differenze sostanziali in questi due display e nell'utilizzo quotidiano non si notano novità rispetto al precedente modello. Lo schermo interno ha ancora la sua "caratteristica" piega al centro, a cui ci si abitua rapidamente e che non è un vero impiccio. Certo: se vi infastidisce e se non vedete altro che lei anche questo Z Fold 4 non farà per voi. C'è la solita pellicola preapplicata all'interno (sostituibile da un centro assistenza), mentre non c'è più quella all'esterno. Scelta inusuale.

Il display interno supporta ancora una volta la S Pen (quella Pro o quella specifica per Fold). Una bella comodità quando si utilizza il "tablet" per la produttività.

Software

Samsung Galaxy Z Fold 4 arriva sul mercato con Android 12 preinstallato con le patch di luglio 2022. Per la precisione si tratta in realtà di Android 12L che porta in dote una bellissima novità.

Parliamo della taskbar a schermo aperto che appare ogni qualvolta si avii un'app. La prima linea di app impostate sul "desktop" infatti scivolano graziosamente in una piccola striscia in basso che vi da la possibilità di accedere alle vostre app preferite (e alle ultime usate) in un tocco. Trascinandole potrete aprirle in schermate affiancate o in finestre impilate. Toccare le app nei bordi e ridimensionarle è un gesto rapidissimo e nel complesso sembra che la fluidità delle animazioni e di tutto il sistema sia migliorata in modo drastico. L'esperienza d'uso (forse grazie al nuovo processore) garantisce una fluidità ancora mai vista su questi pieghevoli, soprattutto nella gestione di tante app in contemporanea. A questo si aggiunge la barra laterale (non più bloccabile, ovviamente), il nuovo tasto per aprire il drawer delle app, la possibilità di nascondere questa taskbar e le modalità Labs che permettono di forzare la rotazione o l'affiancamento per app che non lo supportano (vedi Instagram o TikTok).

In più abbiamo una nuova gesture per ridurre le app in finestra e una per affiancarle, oltre alla possibilità di mostrare sempre il tasto per i comandi della finestra anche quando le app sono in modalità a schermo intero. Possiamo assolutamente definire il software di questo Z Fold 4 il primo vero software davvero maturo per questo pieghevoli. Un po' per il lavoro fatto da Google in Android 12L e un po' grazie alla perseveranza di Samsung.

L'azienda mantiene poi sempre la funzionalità DeX per collegare lo smartphone ad un monitor o un PC (solo Windows) per mostrare lì il suo sistema (in una visualizzazione simil desktop). Non mancano come sempre funzioni come il collegamento con Windows, il doppio account e il game launcher.

Come detto è poi invariato il supporto alla S Pen che permette di prendere note, ritagliare porzioni di schermo, scrivere sugli screenshot o ancora molto altro.

Impossibile trovare uno smartphone Android per la produttività migliore di questo.

Autonomia

La batteria di Samsung Galaxy Z Fold 4 rimane una 4.400 mAh. Un taglio non enorme in assoluto, ma ancora notevole considerando la natura pieghevole dello smartphone. L'autonomia è però migliorata, verrebbe da dire sempre grazie al nuovo processore e all'ottimizzazione messa in campo da Samsung. L'azienda sembra decisamente aver trovato la quadra con questo dispositivo: arrivare a sera non è mai un problema e con un utilizzo medio si riesce a scavallare anche un giorno e mezzo. La ricarica rimane a 25W, veloce ma non certo fulminea. Si ricarica però del 50% in 30 minuti, più che sufficiente per chiamarla rapida. Rimane poi la ricarica wireless a 15W e quella wireless inversa.

Prezzo

Samsung Galaxy Z Fold 4 ha un prezzo di lancio di 1.879€ (lo si trova anche su Amazon). Si tratta di un prezzo ovviamente alto, ma se ci pensiamo non troppo più alto di altri smartphone premium non pieghevoli.

Rispetto allo scorso anno abbiamo un rincaro di 30€. Ammettiamo che è un po' una delusione scoprire che il prezzo non è sceso, visto i molti punti in comune con il modello del precedente anno. Considerando però lo stato del mercato molto "complicato" nel 2022 forse dovremmo essere felici che il prezzo non sia addirittura aumentato di più? Agli utenti l'ardua sentenza. I modelli con più memoria hanno un prezzo di 1.999€ e di 2.249€, l'ultimo in esclusiva per il sito Samsung.

Per chi acquista entro il preordine in omaggio 6 mesi di DAZN o 12 di Netflix e un anno di Samsung Care+. Se voltete restituire il vostro smartphone con la promozione di Trade-In subito scontati 150€.

Foto

Giudizio Finale

Samsung Galaxy Z Fold 4

Come abbiamo detto anche alla presentazione questo Z Fold 4 si può permettere di migliorare senza stravolgere la formula visti i suoi 3 anni di vantaggio. E questo forse ha permesso, in un 2022 "pazzo" di non far esplodere il suo prezzo. Questo nel tentativo di comprendere Samsung e non di giustificarla. Certo avremmo amato uno smartphone più sottile, ma i concorrenti al momento sono solo teorici, mentre Z Fold 4 è concretamente nelle nostre mani, con eccellenti fotocamere, un software adesso davvero fluido e ancora una volta davvero completo. Samsung ha fatto il minimo, eppure ne ha tirato fuori il massimo.

Sommario

Confezione 5

Costruzione ed Ergonomia 8.5

Hardware 9.5

Fotocamera 8.5

Display 9

Software 9

Autonomia 8

Prezzo 6

Voto finale

Samsung Galaxy Z Fold 4

Pro

  • Ottime fotocamere
  • Autonomia migliorata
  • Ancora impermeabile
  • Software fluido e completo

Contro

  • Poteva essere più sottile
  • L'usabilità dello schermo frontale non è migliorata
  • Prezzo ancora alto

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti Vive nel mondo della telefonia dal Nokia 3210 e nel mondo di linux da Ubuntu 5.04. Se potesse vivrebbe anche in un mondo di Lego e in uno di musica elettronica.
Samsung Galaxy Z Fold 4

Samsung Galaxy Z Fold 4

  • Display 7,6" 1812 x 2176 PX
  • Fotocamera 50 MPX ƒ/1.8
  • Frontale 10 MPX ƒ/2.2
  • CPU octa 3.2 GHz
  • RAM 12 GB
  • Memoria Interna 256 / 512 GB Espandibile
  • Batteria 4400 mAh
  • Android 12
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