Recensione Samsung Galaxy Z Fold 3: innovazione da ogni angolo (foto e video)

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti

Recensione Samsung Galaxy Z Fold 3

Z Fold 3 di Samsung non è solo il nuovo pieghevole dell'azienda coreana ma è anche l'unico smartphone super premium che l'azienda ha presentato ad agosto. Cosa vuol dire questo? Che non solo è stato lanciato un nuovo e migliorato smartphone pieghevole ma che eredita, almeno spiritualmente, l'importantissimo posto di rilievo che i Galaxy Note avevano da ben 10 anni. Scopriamo Samsung Galaxy Z Fold 3 nella nostra recensione completa.

PRO

  • Il primo pieghevole resistente all'acqua
  • Schermi eccellenti
  • Supporto S Pen
  • Ottimo hardware

CONTRO

  • Prezzo alto
  • Spesso e pesante
  • S Pen a parte senza un alloggio / aggancio
  • Fotocamera sotto al display scarsa

Confezione

Siamo degli inguaribili nostalgici se pensiamo che l'esperienza di unboxing di uno smartphone dovrebbe essere all'altezza dello smartphone stesso? Perché quella di Z Fold 3 non lo è. Intendiamoci, vi dimenticherete della scatola l'istante successivo alla sua apertura, ma ammettiamo che ripensiamo con tenerezza alla confezione del primo Galaxy Fold. All'interno qui troviamo solo il cavo USB-C/USB-C. Per chi preordinerà lo smartphone avrà in omaggio anche la cover con S Pen e l'alimentatore da 25W.

Costruzione ed Ergonomia

Dal punto di vista costruttivo Galaxy Z Fold 3 è migliorato. Un po' lo sappiamo perché ce lo ha raccontato Samsung, un po' lo si capisce usandolo quotidianamente. È leggermente più stretto e appena più sottile, ma vi mentiremmo se vi dicessimo che cambia qualcosa nell'utilizzo quotidiano. Poggiato sul tavolo da chiuso è indistinguibile dal precedente modello. Cambia però la rigidità della cerniera che è ancora migliorata e che permette di bloccare lo smartphone a quasi qualsiasi angolazione. In più sappiamo di tutto il lavoro di ingegnerizzazione interna (qui l'articolo completo) che è stato fatto per renderlo IPX8, ovvero resistente all'acqua. Nessuno si aspettava nel 2021 di avere già un pieghevole resistente all'acqua e per questo Samsung va sicuramente applaudita. Lo smartphone è molto ben costruito poi, con la scocca in alluminio e lo smartphone protetto da due strati di vetro Gorilla Glass Victus. Molto bella la nuova finitura del retro, quasi identica a quella di Galaxy S21 Ultra. Ovviamente, neanche a dirlo, Galaxy Z Fold 3 rimane uno smartphone spesso e pesante. Difficile aspettarsi qualcosa di diverso.

Hardware

Per qualche ragione anche Z Fold 3 prosegue la tradizione di essere dotato del processore top di gamma Qualcomm (in questo caso lo Snapdragon 888) invece di quello Exynos di Samsung. Abbiamo poi la GPU Adreno 660, ben 12 GB di RAM e due tagli di memoria interna non espandibile: 128 e 256 GB in tecnologia UFS 3.1. Eccellente la connettività: Wi-Fi 6E di ultimissima generazione, Bluetooth 5.2, GPS assistito, supporto alle reti 5G e non solo. Abbiamo infatti anche alcune specifiche praticamente introvabili altrove: supporto dual SIM + eSIM (massimo due in contemporanea), supporto all'ultrawideband e porta USB-C di tipo 3.2. Buona anche la vibrazione, anche se non la migliore in assoluto. Buono anche il lettore di impronte digitali posizionato sul alto destro, raggiungibile facilmente sia a smartphone aperto che chiuso. Nel complesso le prestazioni sono eccezionali e benché non sia impossibile notare un po' di thermal throttling dopo una decina di minuti di utilizzo molto intenso, non si assiste però ad un calo drastico di prestazioni. Non rimane però neanche "freddo": caratteristica purtroppo comune a tanti smartphone con CPU top di gamma recenti. Molto buono l'audio stereo fornito dagli speaker posizionati sui lati corti dello smartphone.

Fotocamera

Samsung Galaxy Z Fold 3 utilizza una scelta un po' conservativa in termini di fotocamere: le stesse 12 megapixel dello scorso anno. Una principale ƒ/1.8 stabilizzata otticamente, una ƒ/2.4 zoom 2x e una ƒ/2.2 grandangolare. Non è però proprio tutto uguale, visto che il processore d'immagine è quello del nuovo Snapdragon 888 e questo conta. Messo questo agli atti è indubbio però che la flessibilità offerta dalle fotocamere di uno smartphone come Galaxy S21 Ultra qui non si possa avere. Ovviamente delle buone foto dello scorso anno sono ancora buone anche nel 2021, ma è palese come Samsung (probabilmente più per una questione di spessore che di prezzo) abbia deciso di non spingersi troppo oltre e di rimanere appunto sulle scelte "solide". Ottime foto quindi e anche ottimi video in 4K a 60fps. Bisogna passare a 30fps però per usare la videocamera grandangolare o zoom. C'è anche una modalità ultra stabilizzata in Full HD ma vi servirà solo per le azioni più concitate, visto che la stabilizzazione è già ottima in 4K. La fotocamera frontale registra video sempre in 4K a 60fps, mentre quella interna si ferma al Full HD.

Le immagini scattate dallo smartphone non sono esageratamente spinte nei colori come in passato per Samsung (se si tiene spento il riconoscimento della scena) e hanno un buon bilanciamento dei colori e delle luci. Bene anche le foto con poca luce, dove indubbiamente la modalità notturna da attivare manualmente realizza scatti migliori di quelli realizzati in modalità automatica. Presente poi una fotocamera da 10 megapixel ƒ/2.2 nel foro del display esterno. Più che sufficiente per buona parte degli utilizzi. La stessa cosa non si può dire della fotocamera sotto al display da 4 megapixel che si può usare a smartphone aperto. Insufficiente anche per smartphone decisamente più economici. Giusto di "servizio" per fare qualche videochiamata. Ci siamo un po' ricreduti sull'effetto visivo (ne parleremo a breve) di questa soluzione, ma rimaniamo dell'idea che su uno smartphone di questa fascia questo sensore fotografico sia inadeguato.

Display

Lo schermo esterno, quello con cui avrete modo di interagire la maggior parte del tempo è un display da 6,2 pollici stretto e lungo con risoluzione di 832 x 2268 pixel e realizzato in tecnologia AMOLED con refresh rate ora a 120 Hz. Sicuramente una bella aggiunta, per essere su questo aspetto al pari del display interno. Lo schermo è poi anche più luminoso. Il display è senza ombra di dubbio eccezionale: lo stesso non si può dire dell'usabilità. Il formato è sempre un po' limitante per certi contenuti, ma nel complesso è comunque adatto alla maggior parte delle operazioni che si possono fare durante la giornata.

Per tutto il resto c'è lo schermo interno da 7,6 pollici in formato 4:3. Lo schermo è un Dynamic AMOLED 2X a 120 Hz con risoluzione di 1768 x 2208 pixel. Le novità qui sono due: il foro della fotocamera che è sparito e la nuova pellicola protettiva. Per quanto riguarda la fotocamera sotto al display questa può funzionare perché in quella piccola porzione di schermo la risoluzione (e quindi densità di pixel) è molto inferiore. L'effetto visivo, con colori chiari o accesi, non è gradevolissimo, ma ammettiamo che sul lungo periodo l'occhio si concentra sulle parti centrali del display e il "trucco" non si vede. Anzi, funziona! Lo schermo appare ininterrotto in tutta la sua bellezza e la fruizione di contenuti multimediali non è mai stata così appagante. La nuova pellicola poi è l'80% più resistente, ma soprattutto non ha più quel pessimo effetto di resistenza allo scorrimento della pellicola dello scorso anno, che tanto avevamo disprezzato. La piega è ancora visibile, ma esattamente come tutti i pieghevoli ci si fa rapidamente l'abitudine e nell'uso quotidiano non è mai un impiccio.

S Pen

La novità che più attirato l'attenzione su questo Z Fold 3 è sicuramente il supporto alla S Pen. E da un lato anche questa novità è abbastanza incredibile se pensiamo che è "bastato" ripensare la S Pen con una punta leggermente (e impercettibilmente) retraibile per renderlo compatibile con la tecnologia del digitalizzatore di Samsung. Un'altra prova della robustezza della nuova pellicola dello schermo interno di Z Fold 3. È passato solo un anno da quando sul modello precedente Samsung invitava gli utenti a non premere troppo forte sul display e ora invece si viene invitati a scrivere con una penna. L'esperienza d'uso è questo accessorio è esattamente quella che vi sareste aspettati dai precedenti Galaxy Note. C'è tutto: le note, il disegno sugli screenshot, i ritagli e anche le GIF animate. Sfruttando la modalità Flex se il telefono è parzialmente piegato è possibile aprire una nuova nota in metà del display se si fa un doppio tocco tenendo premuto l'unico tasto fisico.

Noi abbiamo provato la S Pen Fold Edition, quella che ci viene data in omaggio con il pre-ordine. Funziona solo su questo dispositivo. C'è poi una S Pen Pro con tecnologia Bluetooth che può essere utilizzata anche sugli altri modelli Note (o S21 Ultra) spostando l'interruttore presente. È poi ricaricabile tramite porta USB-C. Dobbiamo dire di aver apprezzato la nuova S Pen per il formato più naturale (soprattutto nello spessore) che ne rende più pratico l'utilizzo, ma rimarrà sempre il problema di dove riporre la S Pen a fine utilizzo per non rischiare di perderla. La cover originale di Samsung che abbiamo visto nell'anteprima non ci aveva convinto. Meglio tenerla al sicuro altrove.

Software

Samsung Galaxy Z Fold 3 arriva con Android aggiornato alla versione 11 con le patch di luglio 2021 al momento della recensione. Abbiamo un software molto completo come sempre in tutti gli smartphone Samsung e fra tutte le funzionalità non possiamo non citare la presenza ancora una volta di Samsung DeX che funziona sia sui TV/monitor sia su computer con Windows o MacOS. Il software però, oltre a quello che abbiamo imparato a conoscere negli anni, ha alcune funzionalità specifiche per lo schermo interno che quest'anno sembrano per la prima volta davvero mostrare un senso di maturità. Non tutto è davvero nuovo, ma alcune funzioni erano prima disponibili installando un'app Samsung aggiuntiva. Abbiamo la possibilità di bloccare la barra delle app sul fianco in modo che funga da taskbar sempre disponibile con le app, o le coppie di app, preferite da aprire al volo, anche in multitasking, fino a tre app, o anche più se aperte in finestra in sovrimpressione. Nella sezione Labs delle Impostazioni è poi possibile abilitare alcune funzioni sperimentali che permettono di forzare alcuni comportamenti, come multiwindows, rotazione e modalità Flex, anche per le app che non lo supporterebbero. Non è cosa da poco non doversi più preoccupare di non poter affiancare due app che magari non supportano il multiwindows. L'esempio più ovvio? Instagram. Incubo di molti possessori di Galaxy Fold del passato. Alcune app, come Chrome o Office supportano poi l'apertura di due istanze affiancate, mentre altre, come YouTube, sono state ottimizzate per sfruttare meglio lo spazio a disposizione. Questa volta Samsung si è spinta più avanti, forzando alcuni comportamenti di Android. Ci voleva, anche se ovviamente questa non è la soluzione a tutti i mali.

Autonomia

Galaxy Z Fold 4 ha a disposizione una batteria da 4.400 mAh. Non sono tantissimi in assoluto ma considerando la tipologia di smartphone è comprensibile la ragione. La batteria comunque è sufficiente per quasi tutti gli utilizzi per arrivare fino a fine giornata. Ma per la nostra esperienza dipenderà molto anche dal bilanciamento fra l'utilizzo per brevi periodi dello schermo esterno piuttosto che di quello interno (più grande e a risoluzione più alta). Non lo si sceglie per la batteria comunque, ma questa fa abbastanza bene il suo dovere. La ricarica è rapida a 25W (quindi veloce, ma non fulminea) e abbiamo sia la ricarica wireless a 10W che la ricarica wireless inversa.

Prezzo

Samsung Galaxy Z Fold 3 ha un prezzo di 1849€ per la variante da 256 GB. Un prezzo inferiore rispetto agli scorsi anni, ma che comunque non basta a renderlo alla portata di tutti (per quello c'è Z Flip 3, più o meno). Ovviamente rimane quindi un prodotto per pochi, ma è sempre bello vedere un prezzo scendere invece che salire. Non alzare sempre e comunque i prezzi quando non ce n'è bisogno è un segno di rispetto verso il suo pubblico. Z Fold 3 è disponibile anche su Amazon, quindi tenete d'occhio i box a seguire per eventuali cali di prezzi.

Preordinando Galaxy Z Fold 3 tra l’11 ed il 26 agosto sono inoltre inclusi:

  • 1 anno di Samsung Care+ (danni accidentali, rottura display, infiltrazione di liquidi, max 2 riparazioni in 2 anni)
  • 100€ di valore immediato
  • Fino a 450€ di valutazione dell’usato
  • Note Pack: Flip Cover, S Pen e adattatore da 25W (valore commerciale: 89,99€)

Foto

Giudizio Finale

Samsung Galaxy Z Fold 3

L'esperienza d'uso generale di questo Z Fold 3 potrebbe non sembrare diversa da quella dello scorso anno, ma la realtà è che i passi in avanti fatti da Samsung sotto il cofano sono tanti. Una sorprendente resistenza all'acqua, una nuova pellicola più robusta, una cerniera più compatta, il supporto alla S Pen e uno schermo esterno da 120 Hz. Una maturità dimostrata anche dal prezzo leggermente inferiore. Rimane un prodotto non per tutti ma non c'è smartphone che come Samsung Galaxy Z Fold 3 sprizzi innovazione e futuro da ogni poro. Anche la fotocamera sotto al display.

Sommario

Confezione 5

Costruzione ed Ergonomia 8.5

Hardware 9

Fotocamera 8

Display 9

Software 9

Autonomia 7.5

Prezzo 6.5

Voto finale

Samsung Galaxy Z Fold 3

Pro

  • Il primo pieghevole resistente all'acqua
  • Schermi eccellenti
  • Supporto S Pen
  • Ottimo hardware

Contro

  • Prezzo alto
  • Spesso e pesante
  • S Pen a parte senza un alloggio / aggancio
  • Fotocamera sotto al display scarsa

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti Vive nel mondo della telefonia dal Nokia 3210 e nel mondo di linux da Ubuntu 5.04. Se potesse vivrebbe anche in un mondo di Lego e in uno di musica elettronica.
Samsung Galaxy Z Fold 3

Samsung Galaxy Z Fold 3

  • Display 7,6" 1768 x 2208 PX
  • Fotocamera 12 MPX ƒ/1.8
  • Frontale 10 MPX ƒ/2.2
  • CPU octa 2.84 GHz
  • RAM 12 GB
  • Memoria Interna 256 / 512 GB Espandibile
  • Batteria 4400 mAh
  • Android 11

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