8.0

Recensione Samsung Galaxy Z Flip: il ritorno della “conchiglia” (foto e video)

Emanuele Cisotti -




Recensione Samsung Galaxy Z Flip

Samsung Galaxy Z Flip fa parte di una nuova generazione di pieghevoli, anticipata per pochi giorni da Motorola razr 2020 e che sicuramente vedremo sempre più nei prossimi mesi e nei prossimi anni. L’azienda riprende da dove era rimasta con Galaxy Fold e declina il tutto in un formato più compatto e con alcuni componenti migliorati. Scopriamo questo secondo pieghevole dell’azienda coreana nella nostra recensione completa.

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8.0

Confezione

All’interno della confezione di questo smartphone pieghevole troviamo un alimentatore da 15W, un cavo USB/USB-C, un adattatore da USB-A a USB-C, un paio di ottime cuffie stereo in-ear AKG e una cover semitrasparente (con bordi adesivi) per proteggere il vostro smartphone.

8.5

Costruzione ed Ergonomia

È piacevole scoprire che questo secondo pieghevole di Samsung mantiene lo stesso linguaggio di design del suo fratello maggiore. Abbiamo curve morbide sul profilo metallico lucido, mentre entrambe le due metà, perfettamente simmetriche, sono ricoperte di vetro, leggermente curvo sui bordi. Da chiuso lo smartphone è quasi quadrato e si tiene comodamente in mano. In più entra in qualsiasi tasca nonostante lo spessore di 17,3 millimetri. Da aperto il bordo attorno al display crea un piccolo scalino, proprio come su Galaxy Fold, probabilmente per bloccare e proteggere le pellicola in plastica che copre il display. Non è però affatto fastidioso e serve anche a proteggere lo schermo da colpi e graffi involontari.

La cerniera è stata completamente ripensata e ora ha una maggiore resistenza che permette di bloccarlo in praticamente quasi qualsiasi posizione intermedia. La sensazione di solidità è ottima e risulta migliore degli “esperimenti” precedenti. Abbiamo molto apprezzato che le due metà siano perfettamente simmetriche e che questo si ripercuota anche a smartphone aperto, dove risulta estremamente gradevole il formato simmetrico dei bordi su ogni lato. Purtroppo lo smartphone non ha garanzia di resistenza ad acqua e polvere. In termini di ergonomia Galaxy Z Flip risulta molto comodo da utilizzare anche da aperto dove non risulta neanche eccessivamente scivoloso. È comunque molto difficile da aprire con una mano, anche e sopratutto per la nuova cerniera più robusta.

8.0

Hardware

Galaxy Z Flip ha un hardware da vero top di gamma 2020. Abbiamo una CPU Snapdragon 855+ octa core da 2,95 GHz e una GPU Adreno 640. La RAM ammonta a ben 8 GB e abbiamo 256 GB di memoria interna UFS 3.0, purtroppo non espandibile. Molto buona la connettività: LTE fino a 1000 Mbps, Wi-Fi ac dual band, Bluetooth 5.0, NFC e uscita video tramite la porta USB-C 3.1. Abbiamo anche il supporto ad una seconda SIM in formato virtuale. Non c’è il jack audio, ma c’è un lettore di impronte digitali sul lato destro dello smartphone, un po’ troppo in alto una volta che lo smartphone è aperto. Potete utilizzare anche lo sblocco con il volto che velocizza moltissimo l’utilizzo nel quotidiano, ma che ovviamente garantisce però un livello di sicurezza inferiore. A voi la scelta. Lo speaker è posizionato solo inferiormente e ha una buona qualità (ma si copre a volte con la mano quando tenete lo smartphone in verticale).

SCHEDA: Samsung Galaxy Z Flip

8.0

Fotocamera

Galaxy Z Flip è dotato di un sistema a doppia fotocamera: 12 megapixel ƒ/1.8 e 12 megapixel ƒ/2.2 grandangolare. La fotocamera principale è stabilizzata e la qualità è paragagonabile (seppur non identica) a quella degli altri top di gamma Samsung di fine 2019. Non riesce forse ad ammorbidire gli scatti con un HDR eccellente come Note10+/Fold, ma si tratta sempre di scatti al top, con un’ottima gamma cromatica, buoni colori e un’ottima gestione delle luci. Anche con poca luce le immagini sono ancora più che accettabili e in vari casi la modalità notturna, sacrificando un po’ il tempo di scatto, riesce a migliorare lo scatto finale. Samsung ha scelto quindi di sacrificare qualcosa, per esempio l’assenza di una fotocamera zoom, ma di mantenere l’esperienza fotografica quella di uno smartphone davvero top di gamma. Molto bene anche il software, con un’app leggermente rivista e una nuova vibrazione allo scatto che è molto “analogica”. Le opzioni di scatto a disposizione sono solo 3, ma potrete aggiungerne altre rapidamente dal menù Altro semplicemente trascinandole. Manca però l’integrazione con Instagram. La fotocamera grandangolare è più che sufficiente e permette di sfruttare i suoi dati aggiuntivi per scattare foto in modalità ritratto: l’effetto finale è discreto, ma a volte si perdono un po’ di colori in questa modalità “Fuoco Live”.

Bene anche il comparto video che permette di creare flip in 4K a 60fps. Una qualità impressionante che però sacrifica un po’ di stabilità, che si recupera abbassando la risoluzione o attivando la super stabilizzazione (che funziona solo in Full HD). Tante modalità di registrazione con cui giocare, che non ci hanno affatto deluso. Non manca anche la registrazione in super slow motion a 960fps. La fotocamera interna a cui possiamo accedere dispiegando lo smartphone è una 10 megapixel ƒ/2.4, sufficiente ma non molto di più. In base alla luce si possono ottenere ottimi scatti (anche con effetto ritratto software) o immagini un po’ spente. Potete rimediare scattandovi selfie con la fotocamera principale chiudendo lo sportellino, ma l’anteprima è molto piccola e potete avere solo una parziale idea del risultato finale. Proprio per questo lo scatto è quadrato invece che rettangolare.

8.0

Display

Lo schermo principale interno è un Foldable Dynamic AMOLED plastico da 6,7 pollici di diagonale con risoluzione Full HD+ (1080 x 2636 pixel). Il display è coperto da un sottilissimo strato in vetro che è a sua volta protetto da una parte plastica, per evitare che questo si possa rompere troppo facilmente. Il risultato è che avrete a disposizione uno schermo teoricamente più robusto nel tempo, ma comunque molto sensibile ai graffi. Essendo comunque lo schermo protetto dalla scocca dello smartphone quando inutilizzato è comunque nel complesso al sicuro. La piega centrale è sostanzialmente identica a quella di Galaxy Fold: si vede e si sente, ma ci si abitua rapidamente. Essendo orizzontale è più corta ma abbiamo notato come la luce ci batta sopra con più facilità: ma ribadiamo che è quasi solo una questione di abitudine. La luminosità di questo pannello è ottima e così anche la resa dei colori. Supporta anche l’HDR10+.

C’è poi un secondo schermo esterno da 1,1 pollici con risoluzione 112 x 300 pixel. È SuperAMOLED e riuslta perfettamente visibile sotto qualsiasi condizione di luce. È comunque veramente piccolo e sono pochi in casi in cui risulta davvero utile senza dover poi necessariamente aprire lo smartphone.

8.5

Software

Samsung Galaxy Z Flip viene venduto con a bordo Android 10 aggiornato (durante la prova) alle patch di febbraio 2020 e con la personalizzazione della One UI 2.1. Non perderemo troppo tempo a parlare di cosa offra questo software in generale, ma citiamo comunque la possibilità di cambiare il tema, di attivare la modalità notturna o delle nuove gesutre di navigazione, decisamente più comode di quelle precedenti. Molto pratico il menù laterale che permette di aprire un’app quando un’altra è già aperta e averle rapidamente impilate dividendo lo schermo in due. Interessante l’integrazione di alcune funzioni software a supporto della nuova cerniera che permette di bloccare lo smartphone in alcune posizioni. La prima integrazione è nella fotocamera, che permette di posizionare l’interfaccia di scatto solo nella metà superiore e usare quindi l’altra metà come un supporto per scattarsi quindi selfie o foto di gruppo a distanza. Stessa filosofia anche all’interno della galleria dove la metà inferiore rimane nera e potrete passarci il dito sopra per scorre le foto senza coprirle con la vostra mano. Infine l’ultima integrazione che abbiamo scovato è in Google Duo che mostra la chiamata solo nella metà superiore. Come avrete capito, al netto dell’ottimizzazione o meno del software, la nuova cerniera permette di tenere poggiato lo smartphone in posizioni prima impossibili, senza necessità di avere uno stand.

Infine parliamo dello schermo esterno. Con un doppio tocco si riattiva l’orario e un piccolo punto arancione mostra l’arrivo di nuove notifiche. Scorrendo verso sinistra potrete vedere le icone e con un tocco (sempre che riuscite a colpirle con precisione) vedrete scorrere il testo dell’anteprima. Con un altro tocco vi verrà chiesto di aprire lo smartphone per aprire definitivamente la notifica. Scorrendo invece verso destra, nel caso abbiate musica in riproduzione potrete utilizzare i controlli multimediali. Infine potrete anche spegnere lo smartphone o rispondere alle telefonate (in vivavoce) sempre dal piccolo display esterno.

7.5

Autonomia

La batteria è una 3300 mAh, non male considerando le dimensioni dello smartphone. L’autonomia che riesce a offrire questo smartphone si è rivelata nei nostri test sorprendente. Non è comunque uno smartphone che vi porta a fine giornata sempre e comunque, ma come avevamo visto anche su Galaxy Fold, la presenza di una CPU Qualcomm sembra influire positivamente in tal senso. E questo nonostante lo smartphone sia stato aperto quasi ogni volta che ci fosse bisogno di interazione. Abbiamo comunque la ricarica rapida a 15W e sopratutto, sorprendente per uno smartphone così piccolo, anche il supporto alla ricarica wireless.

7.0

Prezzo

Samsung Galaxy Z Flip è un top di gamma pieghevole. Il prezzo non è quindi per tutti: parliamo di 1520€, che inizialmente non scenderanno facilmente a causa delle scorte ridotte di questo smartphone. Il prezzo è proporzionato a quanto offre il mercato attuale e, a prescindere, è il pieghevole più economico al momento in vendita in Italia.

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Foto

Giudizio Finale

Samsung Galaxy Z Flip

8.0

Samsung Galaxy Z Flip

Samsung Galaxy Z Flip è uno smartphone completo, ben costruito e che porta un concept finalmente nuovo alla portata di più persone. Ma comunque non di tutti: lo schermo esterno è davvero piccolo e chi lo usa assiduamente per lavoro si troverà ad aprirlo continuamente. Ma la tascabilità e l'effetto wow di questo smartphone ad oggi non sono comparabili a nient'altro e Samsung si può ancora concedere il lusso di lasciare alcune migliorie al futuro.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Ottimo hardware
  • Cerniera di qualità
  • Buone fotocamere
  • Concept convincente
Contro
  • Prezzo alto
  • Lo schermo esterno è minuscolo
  • Manca il jack audio
  • Memoria non espandibile
Samsung Galaxy Z Flip

Samsung Galaxy Z Flip

8.0

  • CPU
    octa 2.96 GHz
  • Display
    6,7" FHD+ / 1080 x 2520 px
  • RAM
    8 GB
  • Frontale
    10 Mpx ƒ/2.4
  • Fotocamera
    12 Mpx ƒ/1.8
  • Batteria
    3300 mAh