8.2

Samsung Galaxy S9, la recensione (foto e video)

Emanuele Cisotti -




Recensione Samsung Galaxy S9

Sembra un Galaxy S8 ma non lo è. Questo Galaxy S9 di Samsung è stato per molti versi il protagonista del MWC di quest’anno e noi siamo pronti a raccontarvi come va.

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9.0

Confezione

La confezione è pressoché identica a quella del precedente modello. E questo è un bene. Al suo interno infatti, oltre alla manualistica rapida, troviamo un alimentatore 9V/1.67A per la ricarica rapida, un cavo USB/USB-C, un adattatore da USB-C a USB, un adattatore da microUSB a USB-C e sopratutto un paio di ottime cuffie in-ear di AKG con adattatori di varie misure. Indubbiamente un “omaggio” molto gradito.

10.0

Costruzione ed Ergonomia

Seppur esteticamente quasi identico al modello dello scorso anno questo Galaxy S9 nasconde delle minime differenze nel modo in cui è realizzato, abbastanza rilevanti da cambiare comunque l’esperienza d’uso quotidiana. Il profilo è adesso più tagliente adottando quindi lo stesso “trucco” visto su Note 8 per migliorarne l’ergonomia. Il lettore è stato posizionato sotto alla fotocamera, andando così a risolvere l’unico vero problema di usabilità di Galaxy S8. Per il resto non ci sono cambi di stile, con un design ormai quasi iconico, con il suo doppio vetro stondato sui lati. Il profilo è ancora in metallo (torna ora ad essere opaco) e sul retro il vetro trattiene un po’ le impronte, ma non più della concorrenza. Per averlo sempre “al meglio” dovrete ovviamente pulirlo abbastanza spesso. Galaxy S9 è ancora resistente ad acqua e polvere secondo lo standard IP68. Rimane uno degli smartphone top di gamma più compatti in circolazione.

9.0

Hardware

Se l’estetica non tradisce grosse novità, qualcosa si muove comunque sotto il cofano, seppure nulla che potremmo onestamente definire “grande”. Il processore fa un consueto balzo in avanti, aggiornandosi al Samsung Exynos 9810 octa core da 2,8 GHz (corrispettivo dello Snapdragon 845) e con GPU Mali G72 MP18. La RAM rimane da 4 GB, così come anche la memoria interna parte da 64 GB espandibili in tecnologia UFS 2.1. Per la prima volta anche Galaxy S è dual SIM, con una variante specifica venduta allo stesso prezzo. Ottima la connettività: LTE fino a 1200 Mbps, Wi-Fi ac a doppia banda molto veloce, Bluetooth 5.0 con supporto a due casse/cuffie in contemporanea, GPS assistito da GLONASS e Galileo (quest’ultimo non abbiamo potuto confermarlo) e il connettore USB-C compatibile con l’uscita video con standard USB 3.1. Non manca l’NFC ed il led di notifica, ma sopratutto non manca il jack audio. Sarà un anno “triste” a riguardo: lode a Samsung per averlo mantenuto.

Il lettore di impronte digitali è veloce, seppur forse non il più veloce in circolazione. Funziona molto bene il nuovo sblocco del volto ibrido (con scansione dell’iride) seppur non sia anche questo il metodo di sblocco biometrico più veloce visto in circolazione. Molto bene l’audio che è finalmente stereo (grazie alla capsula auricolare) e ha un volume leggermente superiore, ma sopratutto una gamma sonora decisamente più corposa. Galaxy S9 rimane al momento uno degli smartphone più completi in circolazione e se vogliamo trovargli una pecca sta nel fatto di avere 2 GB di RAM in meno rispetto al suo fratello Plus.

SCHEDA: Samsung Galaxy S9

8.5

Fotocamera

La più grande novità in questo top di gamma Samsung la troviamo nella fotocamera. Rimane da 12 megapixel e il led flash rimane singolo ma ora la sua apertura è variabile, rendendovi possibile scegliere fra ƒ/1.5 e ƒ/2.4. Nel quotidiano sarà comunque il software a fare questa scelta (in caso di meno di 100 lux passerà alla maggior apertura) e potrete comunque “giocare” con questi valori nella modalità Pro. Cambia anche l’interfaccia e ora è possibile scorrere lateralmente fra le modalità: l’abbiamo trovato una modifica positiva e che vi invoglierà di più a giocare fra tutte le sue possibilità. Fra queste possibilità abbiamo anche la nuova super modalità in slow motion. Si tratta di poter scattare video in HD (1280 x 720 pixel) con un rallentamento di 0,2 secondi “allungati” fino a 6 secondi. Questo è possibile grazie ad una breve registrazione a 960 frame per secondo. Lo slow motion è spettacolare e la modalità di rallentamento automatico in base alla rilevazione del movimento in mezzo all’inquadratura è la chiave di volta che mancava alla concorrenza. Peccato che per avere un video non granuloso bisogna necessariamente registrare all’aperto con molta luce: un limite non proprio trascurabile.

Tornando alla doppia apertura possiamo dire che, benché sia una innovazione importante nel mondo della fotografia da smartphone, nell’uso quotidiano non noterete cambiamenti epocali. Le differenze sono due: con poca luce la maggior apertura ƒ/1.5 permetterà di illuminare meglio la scena catturando quindi foto più godibili. Con luce buona l’apertura ƒ/2.4 permetterà invece di restituire immagini più definite. Tra le altre novità della fotocamera troveremo un nuovo algoritmo per l’HDR automatico e le nuove Emoji AR, evoluzione degli effetti per il volto già visti su S8. Non spenderemo molte parole: l’animazione non è particolarmente precisa o fluida e la migliore funzionalità è quella di creare un set di GIF con un volto simile al nostro da inviare agli amici. Ma quanto a lungo può rimanere divertente?

Parlando di pura qualità delle foto siamo sempre al top con una fotocamera che può spingersi ancora oltre rispetto al passato e che lo fa. Segnaliamo solo che con questa prima release software in un paio di casi il bilanciamento del colore è stato imperfetto. Prevediamo sicuramente un update a riguardo visto che S8 non ha avuto sbavature sulla stessa foto. Peccato non aver trovato qui la doppia fotocamera del modello Plus.

Chiudiamo poi con il capitolo video. È supportata adesso la registrazione video nel formato HEVC, così come è possibile registrare slow motion “classici” a 240 fps in Full HD e video in 4K a 60fps. Questi ultimi senza stabilizzazione elettronica. Se non avete un gimbal stabilizzato meglio fermarsi ai 4K 30 fps e godere dell’ottima stabilizzazione elettronica. Ottima anche la registrazione audio. Bene anche la fotocamera frontale da 8 megapixel ƒ/1.7 che non fa sostanziali passi rispetto allo scorso anno e che permette ancora di registrare video in 2K.

SAMPLE: Foto – Video (4K – Collezione slow motion)

10.0

Display

Non ci sono novità per l’ottimo display di questo smartphone che rimane un 5,8″ WQHD+ (2960 x 1440 pixel) in formato 18.5:9, benché tecnicamente il pannello sia più recente e migliore. È sempre realizzato in SuperAMOLED e le tecnologie che conoscevamo sono ancora qui: supporto ad HDR10, 3D touch sul tasto home virtuale e always on per mostrare sempre orario e notifiche sul blocco schermo.

8.5

Software

Non ci sono vere novità nel software di questo Galaxy S9: nel bene e nel male. Il software è ancora stabile e ricco di funzionalità che quasi nessun altro smartphone offre, sopratutto non in congiunzione. Parliamo della personalizzazione con i temi, le app in finestra o ridotte a pallino, l’area personale per proteggere i propri contenuti, il pannello edge per raggiungere i comandi rapidi, la modalità ad una mano ed il doppio account per alcuni software di social network e messaggistica. Non è una lista completa di quanto troverete, ma sono sicuramente alcune tra le funzioni più rilevanti. Ricordiamo poi che adesso è anche disponibile Samsung Pay per i pagamenti contactless in mobilità.

Spesso si tende a passare oltre questi punti ma i prodotti Galaxy S (assieme a quelli Note e pochi altri) sono gli unici ad avere il supporto a DeX per essere utilizzati come veri computer connessi ad una dock e che abbiamo una ampia piattaforma di realtà virtuale grazie al visore Gear VR. Benché l’assenza di grosse novità software non ci preoccupi affatto, siamo invece dispiaciuti di come un software “importante” come quello di Samsung Experience possa “invecchiare” peggio su questo Galaxy S9 rispetto alla versione Galaxy S9 Plus con il 50% di RAM in più.

7.0

Autonomia

Nella sua completezza Galaxy S9 non trascura neanche questa volta la ricarica rapida e la ricarica senza fili (anche rapida con la base dedicata). Sono due graditissime tecnologie che nel complesso tengono a galla una autonomia nella media, ma non proprio entusiasmante. Con un utilizzo intenso abbiamo riscontrato una velocità di scarica un po’ più veloce di quello che avremmo voluto e in una giornata medio-intensa abbiamo dovuto ricaricare il telefono verso l’ora di cena.

5.5

Prezzo

Samsung Galaxy S9 ha un prezzo di lancio di 899€, ben 70€ in più del precedente modello. L’essere una evoluzione e non una rivoluzione rispetto a Galaxy S8 non è certo una colpa ma il prezzo più alto è difficilmente giustificabile, considerando anche il ribasso del modello più vecchio.

Acquisto

Galaxy S9 è in preordine sui vari store e store online italiani, fra i quali troverete anche l’affidabile Amazon.

Benchmark

Confronti

Confronto fra Samsung Galaxy S9 e altri smartphone:

Foto

Giudizio Finale

Samsung Galaxy S9

8.2

Samsung Galaxy S9

Samsung Galaxy S9 è un ottimo smartphone. E non poteva essere altrimenti: ancora oggi Galaxy S8 è un ottimo smartphone e questo S9 non leva niente, ma anzi aggiunge qualcosa, come un nuovo processore e la fotocamera con apertura variabile. Il suo problema è il prezzo, più alto di quello del predecessore al lancio e con il fiato sul collo del fratello maggiore Plus. Questo è da scegliere per le sue dimensioni e se il costo di acquisto per voi non è un problema.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Ottimo schermo
  • Ottima fotocamera
  • Ottima qualità costruttiva
  • Audio stereo
Contro
  • Prezzo ancora più alto
  • Troppe differenze con il modello Plus
  • Manca la radio FM e l'infrarosso
  • Gli sblocchi biometrici non sono fulminei