9.0

Samsung Galaxy Note 9, la recensione (foto e video)

Emanuele Cisotti -




Recensione Samsung Galaxy Note 9

La serie Note è tornata anche nel 2018 e nonostante qualche voce parli della possibilità che venga unita alla serie S non sembra che Samsung sia in alcun modo interessata a dare adito a queste voci. Anzi. Samsung Galaxy Note 9 è arrivato e sembra essere qui per voler restare. Più deciso e concreto che mai.

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9.0

Confezione

Non cambia niente nella confezione di Note 9 e questo è sicuramente un bene. Troviamo l’alimentatore per la ricarica rapida 9V/1.67A (veloce ma non fulmineo come per altre aziende), un cavo USB/USB-C, un paio di ottime cuffie stereo in-ear AKG con adattatori, delle punte di ricambio per la S Pen, un adattatore da microUSB a USB-C e un adattatore OTG da USB da USB-C. Solo una custodia o un adattatore HDMI l’avrebbe resa perfetta.

9.0

Costruzione ed Ergonomia

Il design di Samsung Galaxy Note 9 rimane quasi invariato rispetto a quello del suo predecessore. Il frame è sempre realizzato in metallo e l’unica differenza rispetto allo scorso anno è dei piccoli gradini che aiutano la presa e creano un design più “slanciato”. Il colore del metallo torna ad essere opaco come due generazioni fa. I tasti fisici non cambiano il posizionamento: a destra il tasto di accensione e a sinistra il bilanciere del volume e il tasto Bixby. Non vi diremo che si tratta di uno smartphone compatto o comodo da utilizzare con una mano. Sarebbe una palese bugia. È però un dispositivo che per le dimensioni del suo display fa di tutto per rendersi il più comodo possibile. È poi ancora IP68 (quindi resistente ad acqua e polvere) e questo vale anche per la sua S Pen, alloggiata ancora una volta nell’angolo in basso a destra. Anche quest’anno si estrae premendo il tasto e poi tirando, per evitare uscite accidentali. Il lettore di impronte digitali è poi ora posizionato sotto alle fotocamere. Benché sia un po’ più comodo rispetto allo scorso anno, rimane una posizione comunque non fortunatissima, sempre troppo in alto per raggiungerlo nella posizione in cui la mano riposerebbe naturalmente.

9.5

Hardware

Galaxy Note rimane lo smartphone che non vuole fare rinunce. Abbiamo il processore Exynos 9810 octa core da 2,7 GHz con GPU Mali G72 MP18, 6 o 8 GB di RAM e rispettivamente 128 o 512 GB di memoria interna, sempre espandibile tramite microSD (e che permette quindi di arrivare ad 1 TB). La connettività non ha poi freni: NFC, Wi-Fi N, Bluetooth 5.0 (con doppio audio), USB-C 3.1 con uscita video, supporto dual SIM (rinunciando alla memoria espandibile) e GPS assistito da GLONASS e Galileo. Non manca il led di notifica, il sensore di battito cardiaco (ma qualcuno lo usa davvero?), il barometro e il sensore per la scansione dell’iride. La velocità di sblocco con questo metodo rimane invariata. Discreta, ma più lenta dei nuovi sblocchi 3D. Tra le novità di quest’anno segnaliamo invece la presenza di un heat pipe a liquido che permette di far dissipare meglio e più rapidamente il calore generato per abbattere consumi e migliorare le prestazioni sotto sforzo. Cosa manca? Radio FM e porta ad infrarossi.

SCHEDA: Samsung Galaxy Note 9

9.0

Fotocamera

Note 9 eredita pari pari l’accoppiata di doppie fotocamere di Samsung Galaxy S9+. La fotocamera principale è una 12 megapixel con apertura variabile, ƒ/1.5-2.4. Questo significa maggiore nitidezza di giorno e più luce di notte. La seconda fotocamera è una 12 megapixel ƒ/2.4 che funge da zoom ottico 2x. Una comodità che nella soleggiata estate newyorkese è stata veramente utile. Entrambe le fotocamere sono stabilizzate otticamente e c’è a disposizione un led flash. La qualità fotografica di questo Galaxy Note 9 non è una sorpresa. Siamo al livelli più alti, sia di qualità (in ogni condizione di luce) che di funzionalità. Scavando nelle impostazioni troverete di che divertirvi: modalità manuale, super slowmotion, hyperlapse, messa a fuoco selettiva (chiamata fuoco live), panorama e le tanto discusse (e inutili?) ARmoji di Samsung. L’asticella nel campo fotografico nell’ultimo anno si è sicuramente alzata e benché ci siano nuovi concorrenti a dare corda, Samsung mantiene comunque degli standard molto elevati.

Bene anche la fotocamera frontale da 8 megapixel ƒ/1.7, che può anche realizzare l’effetto bokeh e registrare video in 4K. Parlando di video, la fotocamera principale può registrarne in 4K a 60fps o a 30fps sfruttando anche un’ottima stabilizzazione elettronica (in aggiunta a quella ottica).

SAMPLE: Foto – Video

10.0

Display

Lo schermo di Galaxy Note 9 diventa un po’ più grande, arrivando a ben 6,4 pollici di diagonale in formato 18:9, mantenendo la risoluzione QHD+ (1440 x 2960 pixel). Questa risoluzione è scalabile, ma è comoda se pensate di utilizzare Galaxy Note 9 con il visore per la realtà virtuale. Apriamo una parentesi: questo Note 9 è compatibile con la precedente generazione Gear VR solo con un adattatore. Negli USA verrà fornito gratuitamente su richiesta, rimaniamo in attesa di informazioni per l’Italia.

Il display è dotato di un bellissimo pannello SuperAMOLED, compatibile con lo standard HDR10 e con la possibilità della modalità always-on per leggere le notifiche (e non solo) anche a schermo bloccato. C’è poi anche la possibilità di attivare una modalità ottimizzata per la riproduzione video. Lo schermo rimane curvo ai lati. Non molto, ma quanto basta per donargli un effetto molto elegante.

9.0

Software

Il software di Samsung Galaxy Note 9 si porta dietro quanto avevamo visto nelle precedenti generazioni e adesso abbiamo la versione 9.5 della Samsung Experience basata su Android 8.1 Oreo. Le funzionalità sono innumerevoli, ma proveremo ad elencarne alcune rilevanti. Abbiamo Samsung Pay per pagare contactless, le funzionalità dei pannelli Edge, la possibilità di ridurre le app in finestra, il Game Launcher con alcune comodità per i videogiocatori, la modalità ad una mano, le notifiche luminose del bordo, i temi, S Health per il fitness e Smart Things per controllare la domotica a marchio Samsung. Come avete capito sono una grande quantità di funzionalità che non troverete in questa concentrazione in nessun altro smartphone in commercio. Certo: non tutto è utile per tutti e il prezzo da pagare è avere un software personalizzato che potrebbe far storcere il naso agli amanti del software Android puro. È però il prezzo da pagare per l’implementazione di tutte queste funzioni.

Ci sono poi altri due aspetti che meritano un’analisi a parte: DeX e la S Pen. DeX è la piattaforma per poter utilizzare il telefono come un PC collegandolo via HDMI (usando un adattatore o un cavo USB-C) ad un monitor o un TV. L’interfaccia è ricca e ricorda in buona parte una versione più rifinita di Windows. Tutte le app che avete installato sul telefono sono utilizzabili anche su DeX, con le possibili limitazioni che possono arrivare dall’interfaccia di interazione. È possibile utilizzare il Note 9 come mouse e tastiera, oppure collegarne a piacimento (via USB o Bluetooth). Allo stesso modo potrete anche continuare a utilizzare lo smartphone per operazioni indipendenti da quello che state facendo su DeX. La fluidità di tutta l’interfaccia è stupefacente.

La nuova S Pen è quasi identica esteticamente alla precedente ma ora integra una batteria che permette al suo tasto fisico di essere utilizzato per eseguire alcune semplici operazioni anche a distanza, come scattare foto, scorrere una presentazione o le foto in galleria. Anche quando collegato a DeX. In più sono presenti tutte le funzioni della S Pen che già conoscerete: possibilità di prendere note, anche sulla schermata aperta sul telefono, scrivere messaggi animati, tradurre il testo selezionato o colorare disegni nei momenti di noia.

Samsung Galaxy Note 9 ha il software più completo mai visto su di uno smartphone e accontenta tutti: giocatori, professionisti e appassionati.

8.0

Autonomia

La più grande differenza rispetto al precedente modello è sicuramente la batteria. 4000 mAh che sono un grandissimo salto in avanti rispetto alle precedenti generazioni. Passata la paura per Note 7, l’azienda ha scelto di mettere all’ingrasso Note 9 anche a fronte di tutte le funzioni introdotte. Non è un battery phone ma dopo un paio di giorni di assestamento il risultato è stato finalmente all’altezza di uno smartphone per professionisti come questo. Con un utilizzo intenso potreste arrivare forse precisi alla fine della giornata, ma finalmente non vi abbandonerà più prima del termine. Ovviamente l’utilizzo di DeX o giochi in modo intensivo può influire pesantemente, ma niente che non valga anche altrove. Mantenuta la ricarica rapida e anche la ricarica wireless rapida.

6.5

Prezzo

Samsung Galaxy Note 9 ha un prezzo di 1029€ nella versione 6/128 e di 1279€ per quella 8/512. Sono prezzi molto alti ma comunque comprensibilmente in linea con l’offerta Samsung ed il mercato. Quest’anno l’azienda giustifica in parte il prezzo anche con l’inclusione di una maggiore capacità di archiviazione.

Acquisto

Samsung Galaxy Note 9 è disponibile su Amazon a partire da 1029€ nelle tre colorazioni. Solo quella blu ha il pennino di un colore differente. Tenete sott’occhio il link a seguire perché si aggiornerà in automatico allo scendere del prezzo.

Confronti

Confronti fra Samsung Galaxy Note 9 e altri smartphone:

Foto

Giudizio Finale

Samsung Galaxy Note 9

9.0

Samsung Galaxy Note 9

Samsung Galaxy Note 9 è lo smartphone più completo in circolazione. Ottimo schermo, ottime fotocamere, buona autonomia, software ricco di funzionalità, impermeabile, con il jack audio, con la ricarica wireless, con una modalità desktop e con una S Pen ancora più completa. Magari non vi servirà tutto e vorrete risparmiare. O magari non vorrete avere compromessi. Neanche sulla assenza di notch.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Ottimo display
  • Ottime fotocamere
  • Buona autonomia
  • Full optional
Contro
  • Prezzo alto
  • Si deve scegliere fra doppia SIM e memoria espandibile
  • Il lettore di impronte rimane non dei più comodi
  • Bixby continua a non parlare italiano

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