7.9

Recensione Samsung Galaxy Fold (foto e video)

Emanuele Cisotti -




Recensione Samsung Galaxy Fold

Sembra proprio che il momento di pieghevoli non si ancora arrivato e che questi dispositivi fatichino ad arrivare sul mercato. Fra questi tutti ricorderanno Samsung Galaxy Fold, quasi lanciato a maggio, ma poi bloccato per problemi costruttivi che ne minavano seriamente la durabilità. Oggi è tornato, benché in quantità molto limitate e in pochi paesi nel mondo (fra i quali l’Italia non è inclusa). Scopriamo insieme se questo prodotto è davvero il futuro o solo un fragile esperimento.

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8.0

Confezione

La confezione di Galaxy Fold è più ricca del solito. All’apertura veniamo accolti da un foglietto di benvenuto che ci racconta di quali benefici abbiamo diritto grazie all’assistenza Care+. Subito sotto è però la pellicola attorno allo smartphone ad avvisarci di utilizzare lo smartphone con cautela e di interagire con lo schermo interno con una certa delicatezza. In termini di accessori troviamo un cavo USB/USB-C, un alimentatore da 15W, una cover in due parti con effetto kevlar per proteggere lo smartphone, un adattatore da USB e USB-C e un paio di ottimi auricolari true wireless Galaxy Buds (da noi già recensiti).

8.0

Costruzione ed Ergonomia

Ovviamente essendo utilizzabile in due modalità, aperto o chiuso, dobbiamo fare delle considerazioni differenti. Da chiuso lo smartphone è decisamente spesso, oltre i 15 millimetri. Si utilizza comunque tutto sommato abbastanza agevolmente grazie alla sua larghezza ridotta. In tasca mediamente non crea particolari problemi ma è indubbio come ognuno debba valutare secondo i suoi standard da questo punto di vista. È piuttosto il peso ad essere eccezionale. Dopo un po’ di utilizzo ad un sola mano i sui 263 grammi iniziano a farsi sentire. Nel complesso la sensazione di solidità è comunque molto buona e non ci siamo sentiti mai spaventati per la possibilità di romperlo.

Utilizzando due mani, è quasi impossibile con una mano sola, è poi possibile aprire il display interno. L’operazione richiede un po’ di forza e un minimo di attenzione per non rischiare di lanciarlo in terra durante l’apertura. Dopodiché l’apertura del Fold è morbida fino al punto di massima apertura dove rimane di nuovo bloccato in posizione. Anche in questa sua “forma” non c’è il rischio di sbloccarlo per errore e rimarrà sempre rigido in posizione. Il peso è perfettamente bilanciato, visto che la batteria è divisa equamente fra le due metà del dispositivo. È estremamente sottile (meno di 7 millimetri) e anche in questo caso il senso di robustezza data è buona, al pari di quello di un piccolo tablet. Purtroppo però, per il modo in cui è costruito, lo smartphone non è resistete ad acqua e polvere.

8.5

Hardware

L’hardware è estremamente simile a quello dei recenti Galaxy S10+ o Note 10+, con una novità che farà felici gli integralisti della scheda tecnica. Abbiamo infatti il processore Snapdragon 855, invece dell’alternativa Exynos di Samsung. Difficile capire la ragione di questa scelta, ma dubitiamo che qualcuno potrebbe lamentarsene. Il processore è un octa core da 2,84 GHz, con GPU Adreno 640 e ben 12 GB di RAM a supporto. Peccato solo per la memoria interna non espandibile, che però è da ben 512 GB. Ottima la connettività: LTE fino a 1200 Mbps, Wi-Fi 6, Bluetooth 5.0 e GPS assistito da GLONASS e Galileo. Esiste anche una variante 5G in alcuni paesi. C’è anche l’NFC e la porta USB-C è sempre 3.1 con supporto a Samsung DeX per la visualizzazione della modalità desktop su di un monitor. Peccato solo che manchi il jack audio da 3,5 millimetri e, come sempre, la radio FM. Ottimo l’audio offerto dai due speaker stereo. Per una volta abbiamo un audio davvero stereofonico: i vantaggi di avere più spazio.

SCHEDA: Samsung Galaxy Fold

8.5

Fotocamera

Le fotocamere sono in sostanza le stesse che trovereste su un Galaxy S10+. Abbiamo una fotocamera principale da 12 megapixel ad apertura variabile ƒ/1.5-2.4 stabilizzata otticamente, una fotocamera da 12 megapixel zoom 2x ƒ/2.4 anch’essa stabilizzata otticamente e una 16 megapixel grandangolare ƒ/2.2. Abbiamo già analizzato ampiamente le foto dei due dispositivi citati in precedenza e qui non c’è niente di nuovo. Sempre ottime foto in ottime condizioni di luce, come ha dimostrato anche il nostro recente sondaggio. Foto molto buone anche in condizioni di scarsa luce, dove troviamo anche una modalità notte, non la più efficace fra tutte quelle che troviamo nei software dei vari produttori. Fra le varie funzionalità troviamo una discreta modalità sfocatura e una modalità pro dove avrete maggiore controllo sulle varie impostazioni. Funziona molto bene però nel complesso il mix di automatismi, compreso l’HDR automatico e l’intelligenza artificiale, mai troppo aggressiva. Buone anche le foto dai due sensori aggiuntivi, che però non offrono la qualità di quello principale quando cala la luce.

Discreti i selfie da entrambe le fotocamere frontali da 10 megapixel ƒ/2.2. Offrono anche una modalità sfocatura, assistita però da una seconda fotocamera da 8 megapixel ƒ/1.9 solo quando aperto. Nel complesso poi anche i video continuano a convincere: sono sempre registrabili in 4K a 60fps. Sono di ottima qualità e discretamente stabilizzati. Stabilizzazione però che aumenta diminuendo il framerate o selezionando la modalità super stabilizzata in Full HD. Se vogliamo trovare una mancanza, almeno dal punto di vista hardware, è l’assenza di sensori ToF, presenti su Note 10+ e S10 5G.

8.0

Display

Il display esterno di Galaxy Fold è un 4,6 pollici SuperAMOLED a risoluzione 720 x 1680 pixel in formato 21:9. Di per sé non è un display piccolo. Per fare un esempio iPhone SE ha un display da 4 pollici e iPhone 8 uno da 4,7. Eppure gli utenti non lamentano certo l’impossibilità di usarli. Anzi. Lo schermo è altamente godibile, grazie alla luminosità e i contrasti alti, così come anche agli eccellenti angoli di visione. La quasi totalità delle operazioni che eseguite ogni giorno possono essere fatte da questo display senza problemi. Il suo unico limite sta nel formato “stretto e lungo” che non crea particolare problema alle app ma che rende non semplicissimo scrivere con la tastiera virtuale. Bisogna fare molto affidamento all’autocorrettore oppure abilitare la scrittura con il trascinamento.

E poi c’è lui, il vero protagonista: il display da 7,3 pollici Dynamic AMOLED pieghevole in plastica. Iniziamo con la piega, perché è di quella che state aspettando un nostro giudizio. La piega si vede e si vede subito fin dal primo avvio, non è un qualcosa che si crea nel tempo, anche perché tutti gli smartphone sono stati comunque già ampiamente piegati in fase di test. Si vede e difficilmente si potrà smetterla di vedere, sopratutto su sfondi scuri o quando la luce è molto forte. Se siete dei maniaci perfezionisti che non sopportano le imperfezioni questo non è un telefono che fa per voi. Tutti gli altri invece si abitueranno e, pur notando la piega, non ne saranno affatto infastiditi. È un qualcosa di congenito a qualsiasi materiale che deve avere la necessaria elasticità per assumere due posizioni. Un’altra cosa congenita ad un materiale simile, ovvero la plastica, è la grande resistenza alla rottura, ma scarsa ai graffi. Noi non abbiamo graffiato il display di Galaxy Fold, ma è comunque un prodotto da usare con più cautela rispetto a come molti ormai utilizzano gli smartphone. Anche solo un colpo troppo deciso con un unghia potrebbe lasciare il segno. Questo è anche il motivo per cui Samsung ha protetto il display con una pellicola protettiva, che però solo Samsung stessa può sostituire.

Rendiamo però giustizia a questo schermo, perché la merita. La luminosità è ottima e i colori sono esattamente quelli di qualsiasi AMOLED Samsung che avete già visto negli anni, solo in forma ancora più espansa. La comodità di avere un display così grande in un prodotto che entra in tasca è subito palese a chiunque.

8.5

Software

All’interno di Samsung Galaxy Fold troviamo Android 9.0 Pie aggiornato con le patch di agosto 2019 al momento della prova. Ritroverete qui tutte le funzioni più apprezzate di Samsung e non staremo qui a ripeterci perché vale la pena spendere qualche parola per le implementazioni specifiche di questo smartphone. La prima è che quando usiamo un’app sullo schermo esterno è poi possibile vederla in versione allargata semplicemente aprendo il display. È un’operazione molto naturale e nel tempo di apertura del display l’app sarà già pronta dove l’avete lasciata. Ci sono comunque alcune app che non supportano questo passaggio e che ritroverete in versione “ridotta” anche aprendo lo schermo. Noi abbiamo trovato per esempio Firefox o Flightradar24. In questo caso un piccolo tasto vi permette di espandere l’app, riaprendola però da zero. Al contrario chiudendo lo schermo questa non verrà trasferita sullo schermo esterno, che rimarrà nero, a meno che non specifichiate voi di farlo tramite le impostazioni.

A schermo aperto abbiamo poi molteplici funzionalità di multitasking, aprendo fino a tre app in contemporanea (una a piena altezza e due impilate). È una configurazione che funziona, alla pari di come funzionano due app su di uno smartphone: è ok, ma non è sempre comodissimo. Due app affiancate invece è sicuramente la vocazione di questo display: appaiono entrambe sufficientemente grandi come se le usaste su un normale schermo di uno smartphone. In più potrete aggiungere altre app in sovrimpressione per arrivare fino a 8 totali. Premendo il tasto home in questa modalità vi verrà proposto di sostituire l’app principale. Tutte le altre verranno ripristinate nella posizione originale. Tutte le app per il multitasking sono selezionabili da un comodo pannello laterale. A schermo aperto è poi possibile anche ruotare la home, il che ha molto senso.

Infine un paio di altre considerazioni: comoda la possibilità di allineare tutti i tasti della barra inferiore a destra (o a sinistra), così come è possibile anche configurare lo sblocco del telefono semplicemente poggiando il dito sul lettore di impronte e aprire la tenda delle notifiche scorrendo il dito su questo stesso lettore. Funzioni comodissime ma che sono disabilitate di default per un’ottima ragione. Sono operazioni che, in uno smartphone così sottile (a schermo aperto), interferiscono spesso nell’uso quotidiano ad una mano. La gesture sul lettore di impronte alla fine ci siamo arresi e l’abbiamo disabilitata.

8.0

Autonomia

Samsung ha diviso la batteria in due parti per bilanciare al meglio il peso del dispositivo. Questo spazio aggiuntivo, rispetto ai top di gamma a cui siamo solitamente abituati, si tramuta in una capacità di ben 4380 mAh che garantisce a questo Galaxy Fold un’autonomia straordinaria, mai vista su un dispositivo top di gamma Samsung. Ma come è possibile se la batteria di Galaxy Note 10+ è solo appena più piccola? L’unica vera ragione a questo punto la scelta del processore Snapdragon 855, invece di un top corrispettivo della famiglia Exynos. Peccato solo che la ricarica rapida qui sia solo da 15W, la stessa velocità della ricarica wireless. Presente anche la ricarica wireless inversa.

7.0

Prezzo

Samsung Galaxy Fold viene venduto a 2100€ in alcuni mercati selezionati, come la Francia e la Germania. L’Italia è stata alla fine esclusa dalla commercializzazione di questo dispositivo. Le quantità immesse sul mercato sono poi misere e confermerebbero l’idea che questo smartphone sia più una dimostrazione di forza, piuttosto che un dispositivo che debba davvero convincere le persone che questa sia il futuro per l’azienda. Il prezzo è alto? Certo. Ma se i top “classici” costano oltre 1000€ è difficile pensare che 2100€ non sia un prezzo commisurato allo stato del mercato. In più è un prodotto esclusivo e con un’assistenza di livello superiore.

Benchmark

Foto

Giudizio Finale

Samsung Galaxy Fold

7.9

Samsung Galaxy Fold

Samsung Galaxy Fold è un prodotto che non c'era e come tale va analizzato per gradi. Dal punto di vista software è un prodotto eccezionale, simile ai top di gamma già sul mercato ma con l'interessante aggiunta di un processore Snapdragon. L'implementazione poi della nuova tecnologia relativa allo schermo pieghevole è poi pregevole. Difficile esprimersi sulla durata nel tempo di un prodotto simile, ma le prime impressioni sono migliori delle aspettative. Dobbiamo poi però chiederci: ha senso questo nuovo modo di concepire gli smartphone e ha senso questa specifica implementazione? Alla prima domanda risponderemmo che sì, dopo una settimana di utilizzo abbiamo confermato la nostra idea che avere un piccolo tablet che si può piegare in due per entrare in tasca è un'idea che viene in contro a due esigenze sentite praticamente da tutti: avere uno schermo grande e avere uno smartphone compatto. L'idea di integrare un secondo schermo esterno secondo noi è poi ottima. In questo modo si lascia sempre protetto e al sicuro il più fragile display in plastica e per le operazioni più comuni si può comunque utilizzare il display esterno. Nello specifico caso di Galaxy Fold ci sono sicuramente miglioramenti che si possono fare: la forma stretta del display frontale non è certo la più comoda e nel complesso peso e dimensioni sono due fattori su cui le aziende dovranno sicuramente lavorare per il futuro degli smartphone pieghevoli. Dovreste comprarlo? No. Ma dovreste comunque avere le possibilità di usarne uno per qualche minuto per capire le sue potenzialità. Sperate quindi di avere un amico abbastanza folle e facoltoso che vorrà comprarne uno dall'estero.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Ottimo hardware
  • Autonomia sopra la media
  • Ottime fotocamere
  • Concept convincente
Contro
  • Prezzo alto
  • Lo schermo esterno è stretto
  • Manca il jack audio
  • Spesso e pesante