8.5

Recensione Redmi Note 8 Pro: alla fine c’era bisogno di lui (foto e video)

Emanuele Cisotti -




Recensione Redmi Note 8 Pro

Redmi Note 7 era stato un successo annunciato. La sua scheda tecnica raccontava già il suo futuro glorioso e in parte lo è anche per Redmi Note 8 Pro. Eppure questo è un prodotto un po’ diverso e anche con un prezzo decisamente diverso. Scopriamolo nella nostra recensione.

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Confezione

Non abbiamo la confezione e non abbiamo quindi potuto raccontarvi il suo contenuto.

8.5

Costruzione ed Ergonomia

Ad un primo impatto avremmo definito il design di Redmi Note 8 Pro un po’ generico, ma durante l’utilizzo ci siamo ricreduti e benché non c’è una linea comune con i predecessori della linea Redmi Note è comunque un dispositivo che si è fatto apprezzare nell’utilizzo quotidiano. Il frame laterale è purtroppo solo in plastica, ma sul retro troviamo un bel vetro lucido che non si sporca facilmente e che dona allo smartphone una linea pulita ed elegante. Lo smartphone però non è compatto, ma quantomeno fa fede al termine “Note” che da tempo è utilizzato nel mondo della tecnologia per identificare smartphone particolarmente grandi. Anche il peso non è irrisorio, con i suoi 199 grammi.

9.0

Hardware

Dal punto di vista dell’hardware potreste non rimanere così sorpresi ad un primo acchito, ma sono i dettagli a nostro parere a fare la differenza. Il processore è un Mediatek Helio G90T octacore, abbiamo 6 GB di RAM e 64 o 128 GB di memoria interna. La memoria di partenza non solo è tanta, ma è anche in tecnologia UFS 2.1, quindi più veloce della media degli smartphone nella fascia di prezzo. In più questa memoria è espandibile utilizzando lo slot ibrido per la seconda nanoSIM e utilizzando al suo posto una microSD. Buona la connettività: LTE fino a 600 Mbps, Wi-Fi ac dual band, Bluetooth 5.0 e anche chip NFC. Quando parlavamo di dettagli ci riferivamo proprio alla presenza di ogni singolo sensore che potreste trovare utile, come l’NFC, ma come anche la radio FM e addirittura la porta ad infrarossi. E a chiudere questa lista estremamente completa troviamo anche il jack audio da 3,5 millimetri. Sul retro abbiamo poi il piacere di ritrovare un lettore di impronte digitali classico veloce e preciso. L’audio è mono ed è fornito solo dallo speaker inferiore. La qualità è comunque nella media. Unica nota al motorino della vibrazione, un po’ poco deciso. Non ci saremmo però aspettati molto altro da un dispositivo di questa fascia.

SCHEDA: Redmi Note 8 Pro

7.5

Fotocamera

Redmi Note 8 Pro è dotato di ben 4 fotocamere. La prima è una 64 megapixel, un record sul mercato, che grazie alla tecnologia di pixel binning raggruppa più pixel in uno per migliorare la resa e la definizione complessiva, offrendo scatti da 12 megapixel. È possibile comunque scattare a 64 megapixel, ma è sconsigliato in quasi ogni contesto, visto che le si perde l’HDR automatico e l’intelligenza artificiale, che danno comunque un loro importante contributo allo scatto finale. Le immagini sono buone con buona luce e gli scatti sembrano solo soffrire un po’ di alcune zone un po’ troppo sovraesposte, ma nel il risultato finale è comunque quello che vi aspettereste da uno smartphone top di gamma. Forse, per migliorare il bilanciamento delle luci, avremmo preferito un HDR un po’ più aggressivo. Per fortuna però i colori sono comunque buoni in praticamente ogni condizione di luce. Di notte la fotocamera di Redmi Note 8 Pro è un po’ una delusione, almeno finché non si attiva la modalità notturna, che impiega un momento in più per scattare ma che risolve il problema delle luci dei lampioni bruciate e tira fuori indubbiamente molto più dettaglio. Niente di sopra la media, ma quantomeno assolutamente godibile. C’è poi una fotocamera da 8 megapixel grandangolare: simpatica e divertente in molte occasioni con buona luce, ma assolutamente deludente di notte. Le altre due fotocamere sono una fotocamera da 2 megapixel per l’effetto di sfocatura e una da 2 megapixel per le macro. Due sensori che potremmo definire anch’essi “simpatici”, ma nulla più. La loro funzione primaria è quella di aumentare il numero di fotocamere sulla scheda tecnica. Abbastanza buona invece la fotocamera da 20 megapixel ƒ/2.0. Si difende e anche con meno luce è comunque accettabile.

7.5

Display

Questo smartphone di Xiaomi è dotato di un ampio schermo da ben 6,53” in formato 19:9. La risoluzione è all’altezza: FullHD+. Per lo schermo è stato usato un pannello IPS di media qualità. Difficile che possa deludervi per il costo di questo smartphone ed ha comunque una buona luminosità, che sembra però sacrificare un minimo il contrasto dello schermo. In alto c’è un piccolo notch a goccia che integra la fotocamera frontale. Non disturba e potrete se vorrete nasconderlo via software, a nostro parere però peggiorando il suo impatto. È supportato il risveglio con il doppio tocco o con il sollevamento, mentre non c’è alcuna modalità always-on per farvi sapere in ogni momento se avete nuove notifiche.

8.5

Software

Redmi Note 8 Pro viene commercializzato con Android 9 Pie aggiornato alle patch di agosto e pesantemente personalizzato dal punto di vista estetico con la MIUI 10.4.2 di Xiaomi. È un’interfaccia non per tutti dal punto di vista visivo, ma indubbiamente non ha veri difetti per sconsigliarne l’acquisto e anzi, è impregnato di piccole chicche che nel tempo saltano fuori fra i molteplici menù e le molte impostazioni. Tra le novità più consistenti delle ultime (ma neanche troppo) versioni troviamo la modalità scura per rendere l’intero sistema “nero”, le gestire di navigazione, comode e veloci e l’introduzione del benessere digitale di Android, per controllare come utilizziamo lo smartphone e per farne un uso più consapevole. Abbiamo poi i temi, le gesture per abbassare rapidamente la tenda delle notifiche e una modalità turbo per i videogiochi. Per il resto è la solita MIUI: che non offre grandissime funzionalità in termini di multitasking o modalità professionali, ma che si lascia apprezzare dal grande pubblico, sopratutto per la sua estrema fluidità. Peccato solo per il non supporto al Widevine L1, che non vi permetterà quindi di guardare i contenuti in streaming (come Prime Video o Netflix) in HD.

8.5

Autonomia

La batteria di questo Redmi Note 8 Pro, nonostante l’adozione di una CPU Mediatek che potrebbe spaventare qualcuno, è ottima. In primis perché è da ben 4500 mAh e poi perché Xiaomi ha fatto la sua solita magia in termini di ottimizzazione e si arriva sempre quindi al termine di una intensa giornata lavorativa. Non è affatto difficile realizzare due giorni pieni se il vostro utilizzo dello smartphone è più saltuario. Ottima la presenza di ricarica rapida QuickCharge 4.0 a 18W.

8.0

Prezzo

Xiaomi vende in Italia questo smartphone a 259€ nel taglio da 64 GB e 299€ in quello da 128 GB. Sono prezzi veramente interessanti, non tanto perché esageratamente stracciati, ma perché molto più che coerenti con il tipo di prodotto, che comunque, per completezza, è una piccola rarità. Su Amazon la versione da 128 GB è in vendita a 279€. Controllate il box a seguire per ulteriori ribassi.

PREZZO: Redmi Note 8 Pro

Benchmark

Foto

Giudizio Finale

Redmi Note 8 Pro

8.5

Redmi Note 8 Pro

Nonostante Xiaomi abbia inondato il mercato di modelli negli ultimi mesi, confondendo parte dell’utenza e un po’ anche noi, dobbiamo riconoscere che questo Redmi Note 8 Pro è decisamente più sensato di quello che si potrebbe credere. Trascura alcuni dettagli più appariscenti, rinunciando alla CPU Snapdragon, al display AMOLED e al lettore di impronte sotto al display, ma si rivela però estremamente concreto offrendo un pacchetto che quasi nessun altro smartphone offre nella stessa fascia di prezzo: molta memoria ad alta velocità, slot per la microSD, jack audio, NFC, Wi-Fi dual band, la radio FM, la porta ad infrarossi, molta batteria e uno schermo ampio.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Schermo ampio
  • Buona autonomia
  • Completo nei dettagli
  • Molte memoria interna (espandibile)
Contro
  • Fotocamere solo nella media
  • Processore leggermente "indietro"
  • Schermo poco contrastato
  • Si deve scegliere fra microSD e seconda nanoSIM

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