8.4

Recensione OPPO Reno 2: l’eleganza tiene il passo con il tempo (foto e video)

Emanuele Cisotti -




Recensione OPPO Reno 2

Sono passati 6 mesi dal lancio del primo OPPO Reno e oggi torniamo su questa famiglia per l’arrivo della seconda variante. Rimane riconoscibilmente un Reno, ma ci sono delle novità. Scopritelo nella nostra recensione completa di OPPO Reno 2.

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8.0

Confezione

La lunga confezione di OPPO Reno 2 contiene all’interno un alimentatore da 20W (5V/4A), un paio di discrete cuffie stereo con connettore jack audio e un’ottima cover in pelle. Quantomeno se si vuole coprire il bel design dello smartphone lo si fa con una bella cover.

8.5

Costruzione ed Ergonomia

Uno dei punti forti di OPPO Reno era sicuramente il suo design e la sua pregevole qualità costruttiva. Il design rimane sostanzialmente identico, con il suo spessore non trascurabile (9,5 millimetri) che però include anche le fotocamere, integrate sotto il vetro della scocca posteriore. Una scelta di design molto diversa da quella di praticamente tutti i concorrenti in circolazione. C’è poi un piccolo elemento sporgente in ceramica per tenere lo smartphone leggermente sollevato dai piani dove lo si appoggia. Sparisce la scanalatura sul profilo, ma rimane l’icona fotocamera frontale con apertura a pinna, che purtroppo però impedisce allo smartphone di essere certificato contro acqua e polvere. In mano lo smartphone non è dei più leggeri (189 grammi) ma la sensazione di qualità trasmessa è ottima.

8.5

Hardware

Reno 2 offre una scheda tecnica leggermente aggiornata rispetto a quella del modello precedente. Abbiamo un processore Snapdragon 730G octa core da 2,2 GHz con GPU Adreno 618, ben 8 GB di RAM e 256 GB di memoria interna. Il quantitativo di memoria è identico rispetto a prima, ma è ora UFS 2.1 e sopratutto è diventata espandibile, cosa decisamente non da poco. Questo è possibile grazie allo slot ibrido per la seconda SIM. La connettività è all’altezza: LTE fino a 600 Mbps, Wi-Fi ac, Bluetooth 5.0, NFC e radio FM (almeno sulla scheda tecnica, perché noi non l’abbiamo trovato). Ancora presente, per fortuna, il jack audio da 3,5 millimetri e leggermente migliorato il già buono sblocco con il lettore di impronte digitali posizionato sotto al display. Potrete anche scegliere di sbloccare lo smartphone con il volto, ma nel caso dovrete attendere quel leggero ritardo nel meccanismo di attivazione della fotocamera a comparsa.

SCHEDA: OPPO Reno 2

8.0

Fotocamera

OPPO Reno 2 è dotato di ben 4 fotocamere. Una 48 megapixel ƒ/1.7 stabilizzata otticamente che grazie al pixel binning scatta immagini da 12 megapixel con definizione migliorata, una 13 megapixel ƒ/2.4 zoom 2x (che scatta in modalità ibrida fino a 5x), una 8 megapixel ƒ/2.2 grandangolare e infine una 2 megapixel ƒ/2.4 in bianco e nero per migliorare la definizione delle immagini. Come spesso accade secondo noi l’ultimo sensore serve solo ad aumentare il numero finale di fotocamere sulla scheda tecnica. Si tratta comunque di un tris di sensori principali decisamente niente male, che vi permette di scattare ottime foto in vari contesti diversi, senza mai sfigurare. La fotocamera principale ha confermato le buone impressioni che avevamo già avuto con il modello precedente. Parliamo di ottime foto, con un ottimo bilanciamento dei colori e una definizione da fotocamera top di gamma. Dove forse ci saremmo aspettati qualcosa in più è nel lavoro dell’HDR nel gestire le forti luci. Molto bene le foto con poca luce e bene anche le foto di notte. I risultati che otteniamo poi con la modalità notturna ci sono piaciuti e migliorano effettivamente le foto, seppur il risultato non sempre sia dei più realistici. Discreto lo zoom, ottico fino al 2x e buono anche il grandangolo. Entrambi i sensori, come sempre, possono fare ben poco al calare delle tenebre. Discreta la fotocamera pop-up da 16 megapixel, che però ci ha convinto solo in parte. La modalità ritratto software è sufficiente ma non gestisce bene le alte luci, mentre l’HDR è un po’ esagerato nel gestire il cielo e lo sfondo.

Buoni i video, che però non raggiungono i risultati che ci saremmo aspettati viste le premesse del lancio. La fotocamera principale registra video in 4K stabilizzati (sembra) solo otticamente. In FullHD le cose migliorano e migliorano ancora attivando la ultra stabilizzazione. Non si arriva però al promesso effetto action cam e l’immagine risulta ancora un po’ tremolante. Non male i video FullHD dalla videocamera frontale che però non sembrano avere nessun tipo di stabilizzazione.

9.0

Display

Lo schermo di questo Reno 2 è un po’ più grande del precedente modello, arrivando ora a 6,5″. Si tratta sempre di un pannello AMOLED con risoluzione FullHD+ (2400 x 1080 pixel). Il display di OPPO Reno 2 è sicuramente il primo componente di qualità con cui ci si “scontra” utilizzando lo smartphone. La taratura dei colori è buona, la luminosità è all’altezza del prodotto. Sicuramente la sua caratteristica più spettacolare è l’essere molto ampio, senza interruzioni di fori e notch, arrivando molto vicino al bordo da ogni lato. Ancora una volta purtroppo l’always-on display di questo smartphone non mostra indicazione delle notifiche se non quelle di SMS e chiamate perse. Peccato.

7.5

Software

OPPO Reno 2 arriva sul mercato ora con la versione 6.1 della ColorOS, basata su Android 9.0 Pie con le patch di settembre. Non ci sono in realtà moltissime novità rispetto alla versione precedente. Esteticamente ci sono delle scelte un po’ azzardate e che potrebbero non piacere a tutte. Non abbiamo trovato questa interfaccia scadente o priva di funzioni, ma una migliore cura estetica sarebbe sicuramente la benvenuta. Confidiamo però che OPPO saprà lavorare bene sui prossimi aggiornamenti: il passaggio da Color OS 5 a 6 ha portato molte belle novità. Tra le funzioni che abbiamo apprezzato di più troviamo il tasto di accensione che se premuto per un paio di secondi può attivare Google Assistant, le gesture di navigazione e la possibilità di clonare le app. Qualcuno potrebbe trarre beneficio anche dallo spazio bambini, dalla barra laterale con le scorciatoie per le app e l’assistente intelligente a lato del display. Ribadiamo quindi che la Color OS è un software ben fatto, ma che potrebbe ancora beneficiare di nuovi aggiornamenti, anche per introdurre nuove funzionalità.

8.0

Autonomia

La batteria è forse il componente che migliora più di ogni altra cosa. Arriviamo ora a ben 4000 mAh che garantiscono da sole una giornata completa di utilizzo senza problemi. E questo è vero anche nelle giornata più concitate. Presente poi anche la ricarica rapida VOOC da 20W. Assente invece la ricarica wireless.

7.5

Prezzo

OPPO Reno 2 viene commercializzato in Italia a 499€, lo stesso prezzo del modello precedente e assolutamente in linea con l’offerta dell’azienda. I miglioramenti fatti in questi sei mesi sono sufficienti per farci stupire del mantenimento del prezzo. Non è però un prezzo stracciato e nel mercato attuale è comunque difficile farsi notare.

Benchmark

Foto

Giudizio Finale

OPPO Reno 2

8.4

OPPO Reno 2

Nel complesso OPPO Reno 2 è la giusta evoluzione considerando i 6 mesi di distacco. È migliorato l'hardware, è migliorata la batteria, la memoria è ora espandibile e lo schermo è anche appena più grande. Il tutto mantenendo uno dei design più belli degli ultimi anni.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Ottima qualità costruttiva
  • Memoria ora espandibile
  • Fotocamere complete
  • Hardware completo
Contro
  • Il software è ancora migliorabile
  • Un po' pesante
  • La fotocamera frontale si riempie di polvere
  • Non c'è più la bella finitura opaca