8.5

Recensione OPPO Reno 10x Zoom: un top di gamma che guarda lontano (foto e video)

Emanuele Cisotti




Recensione OPPO Reno 10x Zoom

Ve lo ricordate OPPO Reno, vero? L’abbiamo recensito solo poco più di un mese fa e oggi arriva sul mercato anche l’anticipato fratello maggiore: OPPO Reno 10x Zoom (sì, sul nome forse ci si poteva lavorare un po’). Sembrano simili, perché il design è effettivamente identico, ma in realtà sono più diversi di quello che si potrebbe pensare. E non solo per quanto riguarda la fotocamera.

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8.0

Confezione

La grande (e lunga) confezione di OPPO Reno 10x Zoom contiene al suo interno un alimentatore per la ricarica super rapida 5V/4A, un cavo USB/USB-C, un paio di buoni auricolari in-ear neri (con finiture verdi) e una graditissima cover in plastica leggermente flessibile con retro effetto tessuto.

8.5

Costruzione ed Ergonomia

Il design è l’ottimo già visto con OPPO Reno. Ha il profilo in alluminio ma per il resto è costruito interamente in vetro. Sulla parte posteriore troviamo un vetro Gorilla Glass 5 opaco. Una finitura spettacolare, che garantisce un buon grip quando lo si tiene in mano e che contrasta in modo molto efficace le impronte che solitamente rimangono sugli smartphone. In più le fotocamere sono completamente integrate nel vetro dello smartphone e l’unica sporgenza e il piccolo o-dot in ceramica che serve a tenere leggermente sollevato lo smartphone dal piano quando è poggiato, per proteggere così attivamente le fotocamere. Lo smartphone è comunque grande (9,3 millimetri di spessore) e pesante (210 grammi) e questo comunque lo rende leggermente scivoloso. Non è poi impermeabile, probabilmente per la presenza della fotocamera a scomparsa, che però aumenta ancora lo charme di questo smartphone.

9.0

Hardware

Dal punto di vista hardware questo 10x Zoom è un altro smartphone. Non solo nelle specifiche più classiche, ma anche nei dettagli. Abbiamo prima di tutto il top di gamma dei processori, ovvero lo Snapdragon 855 octa core da 2,84GHz con GPU Adreno 640. La RAM arriva poi a 8 GB e la memoria interna tocca i 256 GB. Fra i dettagli uno non trascurabile: lo slot per la doppia nanoSIM può essere utilizzato in alternativa anche per espandere la memoria interna. Al top anche la connettività: LTE fino a 1200 Mbps, Bluetooth 5.0 e Wi-Fi ac. Non manca infine la connettività NFC e il GPS è a doppia frequenza. L’audio infine diventa stereo e ha una buona qualità e una buona pressione sonora. Sempre dal punto di vista dell’audio vediamo però la scomparsa del jack audio. Per quanto riguarda gli sblocchi, oltre a quello del volto che però richiedere l’apertura della popup camera ogni volta, abbiamo anche un buon lettore di impronte digitali sotto al display.

SCHEDA: OPPO Reno 10x Zoom

8.5

Fotocamera

OPPO ha dotato questo suo smartphone di un trittico di fotocamere totalmente nuovo. La principale è una 48 megapixel ƒ/1.7 stabilizzata che realizza immagini a 12 megapixel interpolando quattro pixel in uno per ottenere maggiori informazioni. La secondaria è poi una simpatica 8 megapixel ƒ/2.2 ultragrandangolare e infine abbiamo una fotocamera da 13 megapixel ƒ/3.0 per le foto zoom. L’azienda indica uno zoom 10x ottico, che però è valido solo se si considera la fotocamera ultragrandangolare come partenza (quindi 16 e 160 mm). Nel software le fotocamera si utilizza premendo il tasto di zoom fino a 6x, mentre il 10x indicato via software è uno zoom ibrido, oltre il quale si può proseguire in digitale fino a 60x.

Ma partiamo dalla base: come vengono le foto? Le foto scattate da OPPO Reno 10x Zoom vengono bene, ancora meglio di quanto già avevamo visto su Reno “normale”. Con buone luce le foto sono ricche di dettagli e le luci sono ben gestite. C’è solo un po’ di margine di miglioramento nelle situazioni controluce dove le parti scure potrebbero essere più chiare grazie a un buon uso dell’HDR. Ma sono piccolezze. Anche con poca luce le foto sono molto buone, da vero top di gamma, anche se la modalità notte sembra schiarire l’immagine ma senza portare maggiore informazione alle zone illuminate (spesso bruciate). È possibile attivare una modalità “colore intenso” che non è troppo aggressiva nel funzionamento. Buona la modalità ritratto, anche se non c’è la regolazione dell’intensità della sfocatura.

Bene anche i video, registrabili in 4K (anche a 60fps), stabili ma non stabilissimi. Il dettaglio è notevole, anche se tutta l’immagine tende a risultare un po’ “rossa” in varie condizioni di luce. Bene la fotocamera frontale da 16 megapixel ƒ/2.0 che si apre con uno scenico meccanismo obliquo nella parte alta dello smartphone.

9.0

Display

OPPO Reno 10x Zoom ha una sostanziale differenza anche per quanto riguarda il display. Lo schermo cresce ancora e arriva a ben 6,6 pollici, mantenendo la risoluzione FullHD+ (2340 x 1080 pixel). Si tratta di un bel pannello AMOLED, luminoso e estremamente godibile, nonostante non arrivi alla risoluzione QHD+ di altri concorrenti. La luminosità automatica sembra leggermente conservativa, ma basta poco per aggiustarla a mano. Il punto chiave del display è però l’assenza di notch e l’arrivare molto vicino ai margini dello smartphone, rendendo quindi lo schermo ancora più immersivo.

7.5

Software

Come già constatato sul fratello minore OPPO ha implementato in questo smartphone la sua nuova interfaccia ColorOS 6.0 basata su Android 9.0 Pie (con le patch di maggio 2019 al momento della prova). Il cambiamento rispetto al software precedente è notevole e si nota come OPPO abbia davvero ascoltato le critiche degli utenti e dei recensori, realizzando un software decisamente più godibile e con una serie di funzioni molto richieste (vedi: il ritorno delle notifiche nella barra in alto). Il sistema è quindi migliorato, anche se c’è ancora strada da fare per raggiungere la qualità e la gradevolezza estetica di altre implementazioni della concorrenza. Non si può però accusare la ColorOS di essere un software lento o con bug, anzi. Per chi avrà la pazienza di personalizzare un minimo il sistema (magari con un altro launcher) avrà comunque un software pulito e rapido, con qualche funzione in più che non abbiamo disdegnato, come le gesture di navigazione (molto precise), il menù laterale con le scorciatoie per alcune app, l’assistente Google alla pressione del tasto di accensione o il game boost 2.0 per migliorare le performance nei giochi.

8.0

Autonomia

La batteria di questo smartphone è una 4065 mAh. Si tratta di una batteria veramente corposa e che giustifica in buona parte, assieme al meccanismo a scomparsa, il peso dello smartphone. Si riesce ad arrivare a fine giornata con qualsiasi tipo di utilizzo e con grande tranquillità. Con un utilizzo medio è possibile anche avvicinarsi (e a volte raggiungere) le due giornate piene con una singola carica. Presente l’ottima ricarica rapida VOOC 3.0, ma non la ricarica wireless. Rispetto ad altri test vogliamo però segnalare come l’azienda ci abbia dato un tempo inferiore a quello che noi riteniamo ragionevole per testare al 100% l’autonomia e che quindi lasciamo aperta una minima incertezza.

7.5

Prezzo

OPPO Reno 10x Zoom viene venduto in Italia a 799€. Un prezzo buono per uno smartphone che non solo è un vero top di gamma, ma che è anche davvero unico, offrendo una fotocamera zoom e un design che al momento nessun altro offre sul mercato.

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Foto

Giudizio Finale

OPPO Reno 10x Zoom

8.5

OPPO Reno 10x Zoom

OPPO Reno 10x Zoom è un prodotto che ci ha stupito. L'azienda è sul mercato italiano da meno di un anno ma si è già imposta come azienda "storica" (come è in patria) proponendo un top di gamma sopra le righe e che vuole distinguersi a tutti i costi. E ci riesce.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Design unico
  • Ingegnoso meccanismo della fotocamera
  • Software rinnovato
  • Hardware al top
Contro
  • Il software è ancora migliorabile
  • Pesante
  • La fotocamera si riempie di polvere
  • Niente jack audio