8.7

OnePlus One, la recensione (foto e video)

video Emanuele Cisotti -




Recensione OnePlus One

OnePlus è un brand che sicuramente non dirà niente ad una persona che non frequenta il web attivamente (o che non abbia un amico che lo faccia per lui), ma è una startup che ha fatto molto discutere per una strategia di marketing molto aggressiva e sopratutto per aver lanciato uno smartphone dal prezzo molto aggressivo: 269€. È tutto oro quel che luccica o sotto un prezzo così basso c’è qualcosa che dovreste sapere prima di lanciarvi all’acquisto?

Aggiornamento: Questo articolo è stato aggiornato dopo la prova del modello da 64 GB con confezione definitiva.

7.5

Confezione

Nella confezione (qui il video di unboxing) troverete l’alimentatore da parete (in una scatola separata), il cavo USB-microUSB piatto con un laccio per legarlo e un simpatica spilla per rimuovere il carrellino della SIM dentro un accessorio in gomma da agganciare ad un portachiavi. Peccato per l’assenza delle cuffie.

8.5

Costruzione ed Ergonomia

OnePlus One 08

Guardando OnePlus One non si possono che considerare al volo un paio di cose: “il telefono è impegnativo” e il telefono è molto simile ad un Oppo Find 7a (che per chi non lo sapesse è l’azienda unica finanziatrice dietro OnePlus e produttrice del device). Riprende la sua linea generale e ricalca in modo fedele il suo design, anche se con accune piccole accortezze che ce lo fanno preferire al fratello di casa Oppo. Lo smartphone, come abbiamo detto, è ingombrante, questo a causa principalmente dello schermo da 5,5 pollici, visto che l’ingombro è stato ottimizzato bene (ma c’è chi ha fatto meglio). La cover posteriore, non removibile, se non con specifici attrezzi per cambiare la cover con una personalizzata (in arrivo in futuro) è liscia, ma la forma abbastanza squadrata non lo renderà troppo scivoloso in mano, considerando però che cercare di utilizzarlo con una sola mano può essere quasi un’utopia. I tasti si premono bene e sono posizionati dove poggerete la mano naturalmente. Costruttivamente lo smartphone ci è sembrato ben assemblato e qualitativamente buono nei materiali.

La variante Sandstone Black da 64 GB ha un retro del tutto differente con un feeling a metà strada fra la stoffa e una pietra ruvida. Potrebbe non piacere a tutti, ma è di sicuro effetto e dimostra una buona attenzione ai dettagli.

8.5

Hardware

OnePlus One 06

Il prezzo da solo non può bastare a rendere uno smartphone interessante. Questo deve necessariamente avere anche un hardware abbastanza potente per giustificare l’entusiasmo. E OnePlus One ce l’ha. Parliamo infatti dell’ultimo processore Snapdragon 801 (nella variante più potente da 2,5 GHz) quad core, di 3 GB di RAM e della miglior connettività in circolazione: LTE fino a 150 Mbps, Wi-Fi a due bande, bluetooth 4.1 (ancora molto raro) ed NFC. Manca purtroppo un’uscita video (anche tramite adattatore). Molto buoni i due speaker posti nella parte inferiore realizzati in collaborazione con JBL. L’audio è abbastanza potente (anche se non al pari di HTC One M8 e Sony Xperia Z2) e la qualità è più che soddisfacente.

Segnaliamo come i tasti inferiori siano però molto scarsamente illuminati, rendendoli invisibili durante il giorno e confermando che questo One è realmente basato su Find 7a. La ricezione poi è buona (sia dati che Wi-Fi) e tutti i problemi di qualità dell’audio in chiamata e di terminazione della stessa sono stati risolti nel firmware definitivo rilasciato da poco. Tra i difetti (non risolvibili con un aggiornamento software) segnaliamo come la memoria interna da 16 GB non sia espandibile tramite microSD. La variante da 64 GB a 30€ in più potrebbe essere una scelta intelligente.

SCHEDA: OnePlus One

8.0

Fotocamera

OnePlus One 15

La fotocamera da 13 megapixel di questo One dovrebbe essere la stessa che abbiamo già visto su Oppo Find 7a e questo ci viene confermato anche dall’ottima qualità degli scatti realizzati. Non è disponibile la possibilità di realizzare foto a 50 megapixel (come su Find 7a), ma la quantità di opzioni che si possono gestire (specialmente tramite le scene) sono tantissime. Il sistema delle impostazioni è molto caotico, ma una volta ri-organizzato a nostra immagine e somiglianza diventerà più facile destreggiarsi. Tra le possibilità presenti troviamo le foto panoramiche, le foto con apertura variabile, gli scatti continui, i video in 4K, i video al rallentatore ed i timelapse. Mancano purtroppo le foto sferiche e lo scatto sfuocato.

SAMPLE: FotoVideo

8.5

Display

OnePlus One 12

Lo schermo da 5,5 pollici ha una risoluzione di 1920 x 1080 pixel, allineandosi alla (migliore) concorrenza in circolazione. La densità di pixel è quindi ottima, così come siamo soddisfatti della luminosità e anche della sua regolazione automatica. Tra le finezze che troviamo nel suo software possiamo poi regolare ogni singolo livello di luminosità intermedia che volete che lo smartphone possa utilizzare. Potrebbe richiedervi un po’ di tempo ma alla fine avrete un telefono che regolerà la luminosità esattamente come avete sempre sognato. Non supporta purtroppo l’utilizzo con i guanti e segnaliamo come anche ci sia sembrato che il touchscreen non sia perfetto come sulla concorrenza, anche se qualche miglioramento lo abbiamo intravisto nell’ultimo aggiornamento, facendoci pensare che qualcosa per migliorare il tutto si possa ancora fare.

8.5

Software

Screenshot OnePlus One HomeScreenshot OnePlus One Temi

Avete mai sentito parlare di CyanogenMod? Per quei pochi che non lo sapessero (specialmente se state leggendo questa recensione), CyanogenMod è un firmware personalizzato realizzato da un omonima società. È un progetto nato ormai anni fa e che trova in questo OnePlus One la propria massima espressione, essendo il primo (o quasi) smartphone a nascere pensato per CyanogenMod. Cosa offre questo firmware rispetto alla concorrenza? È difficile portare CyanogenMod fuori dal contesto in cui era inquadrato fin’ora, ovvero quello del firmware per smanettoni che richiede comunque un minimo di conoscenze per essere installato e considerarlo invece come un prodotto al pari della concorrenza più blasonata (come le varie interfacce di Samsung, HTC & co.).

La barra delle notifiche è personalizzabile in tantissimi dettagli

Alla prima accensione sembra di avere a che fare con la versione stock di Android e alla fine in un certo senso è così. L’esperienza è quella standard di Android, arricchita però da una moltitudine di funzioni aggiuntive che faranno la felicità di chi vogliono lo smartphone proprio come lo desiderano. La schermata di blocco è personalizzata con una schermata azzurra (ciano per la precisione), molto bella da utilizzare ma che è un po’ un pugno in un occhio con buona parte degli sfondi che potremo usare (e che riempiono l’altra metà dello schermo). La barra delle notifiche è personalizzabile in tantissimi dettagli, così come tutte le altre funzioni di sistema. Citiamo per esempio la possibilità di cambiare il comportamento dei tasti touch oppure anche la possibilità di disabilitarli del tutto e passare a quelli all’interno dello schermo. Sono anche disponibili dei temi molto completi (e che cambiano quasi ogni aspetto del sistema), anche se la maggior parte (i migliori) sono a pagamento.

Il tema predefinito è quello Great Freedom disegnato appositamente per questo OnePlus One e va a toccare (più degli altri temi a disposizione) ogni sezione del proprio telefono, partendo dalle icone, passando per i font e arrivando anche a tutti i dettagli circolari di Android che adesso sono esagonali.

Tutto il lavoro software quindi non riguarda tanto funzionalità aggiuntive, quanto piuttosto la possibilità di personalizzare lo smartphone nel suo comportamento, per far si che rispecchi i propri bisogni (o desideri). Vogliamo poi spendere due parole sul sistema di risveglio vocale (identico a quello di Oppo Find 7a). Era infatti possibile avviare una ricerca vocale anche a telefono bloccato utilizzando la frase Hey Snapdragon. A differenza di Find 7a qui però il telefono poteva essere addestrato a riconoscere la propria voce. Purtroppo però bastava un minimo brusio per metterlo fuori uso e sopratutto si attivava in modo involontario anche se non avevate assolutamente pronunciato niente che potesse essere confuso con la frase di attivazione. Parliamo però al passato perché la funzionalità è stata momentaneamente rimossa dal sistema in attesa che venga migliorata.

Sono presenti anche delle gesture a schermo bloccato per avviare fotocamera o flash senza toccare alcun tasto (funzioni e gesture sono le stesse di Oppo Find 7a).

Software: Browser

La navigazione web è delegata a Chrome. La navigazione è fluida e non abbiamo avuto da segnalare nessun problema di rilievo.

Software: Multimedia

Il comparto multimediale ha alti e bassi. La galleria è sicuramente uno dei punti più alti. È completamente ridisegnata e ci permette di gestire i nostri contenuti in modalità differenti: in album, tutti in una sola pagina o in base alla fonte (foto locali, Google+, Facebook, Flickr e Dropbox). È presente poi anche una voce Momenti che raggruppa le foto per eventi (basati su luogo e data). La stessa galleria supporta la riproduzione di qualsiasi formato video. Non c’è però purtroppo un lettore audio realizzato dal team CyanogenMod e infatti viene preinstallato quello Google. Play Music fa bene il suo dovere ma non è certo il meglio che potessimo aspettarci. Per fortuna, come applicazione separata è presente un equalizzatore che permette di scegliere equalizzazioni differenti per tutti i tipi di uscita audio.

7.5

Autonomia

La batteria (che non può essere rimossa) è da 3100 mAh, un quantitativo più che sufficiente a farci realizzare una giornata lavorativa completa con un uso abbastanza intenso. Non soffre di consumi di batteria anomali (come succede con altri concorrenti), ma non siamo comunque rimasti troppo convinti dai risultati. Vista la grande capacità e paragonandolo ad altri dispositivi con Snapdragon 801 e batterie di capacità inferiori, i risultati non erano particolarmente degni di nota.

10.0

Prezzo

È sul prezzo che OnePlus vuole stupire tutti. 269€ per la variante da 16 GB e, ancora più conveniente, 299€ per la versione da 64 GB. Poche altre aziende riescono a fare così bene. Nessuna se consideriamo l’insieme dei componenti utilizzati. Peccato però che non lo si possa acquistare liberamente. Il mondo della rete ha percepito tutti i vari inviti come un’apertura graduale alle vendite, ma la realtà è che proporre 100 pezzi alla volta non significa assolutamente avere disponibilità e nel complesso, per un azienda di telefonia, sono numeri ridicoli. Il voto è quindi ottimo al momento, ma potrebbe non esserlo quando sarà realmente possibile acquistarlo. Noi speriamo che non si arrivi a dopo l’estate.

Acquisto

Come spiega il sito stesso non è possibile acquistare (per ora) un OnePlus One senza aver ricevuto un invito. Per sapere come ricevere un invito continua a leggerci in queste pagine e vi aggiorneremo costantemente.

Confronti e speciali

A seguire alcuni confronti, speciali e focus realizzati successivamente alla recensione:

Benchmark

benchmark OnePlus One

Foto

Giudizio Finale

OnePlus One

8.7

OnePlus One

OnePlus One è un terminale sorprendente. Il prezzo è irrisorio per quello che offre sulla carta e il software è uno dei più flessibili in circolazione, benché non adatto a chi cerca uno smartphone pronto all'uso e con qualche funzione utile (citiamo multi windows come esempio). Alcune caratteristiche (per lo più software) lo rendono però un prodotto più pensato a chi ha già le conoscenze adatte a sfruttare al massimo uno smartphone Android. Il marketing è stato vincente, ma a questo non è seguito un riscontro tangibile nelle promesse fatte e nelle aspettative create. Il successo di questo smartphone lo farà la capacità di mettere realmente in commercio lo smartphone a breve. Il tipo di utente che utilizzerà questo smartphone influenza in modo netto il giudizio sulla "consigliabilità" del prodotto: se amate i firmware modificati e cercate un prodotto che possa darvi grandi soddisfazioni (e a lungo) One sarà un ottimo compagno. Se cercate un telefono pronto all'uso e siete qui solo perché volete spendere poco, forse vale la pena, come possibile alternativa, valutare il mercato delle offerte alla ricerca di prodotti differenti. Rimangono ovviamente un incognita anche la bontà sulla distribuzione e sull'assistenza che sono due fattori non ancora valutabili essendo questo il primo telefono dell'azienda.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Prezzo imbattibile
  • Ottimo schermo
  • Software flessibile
  • Hardware potente
  • Ottimo per chi sa sfruttare al massimo uno smartphone
Contro
  • Memoria non espandibile
  • Il software non è per tutti
  • Batteria non removibile / non resistente all'acqua
  • Dimensioni generose
  • Non si può acquistare (facilmente)
OnePlus One

OnePlus One

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