8.5

Recensione OnePlus 7T: giocare al rialzo (foto e video)

Emanuele Cisotti -




Recensione OnePlus 7T

Per il quarto anno consecutivo OnePlus aggiorna la sua lineup di smartphone in autunno. Quest’anno abbiamo un nuovo OnePlus 7T di cui parlare. Scopriamolo nella nostra recensione completa.

LEGGI ANCHE: Recensioni OnePlus

7.5

Confezione

La confezione è stata rinnovata nella forma e nel design. Non che questo possa cambiare il valore dello smartphone, ma è indubbiamente un’attenzione in più che ci piace notare, da parte di un’azienda che comunque è sempre stata molto attenta a questi dettagli. All’interno della confezione abbiamo un cavo USB/USB-C, l’alimentatore Warp Charge 30T e una cover in silicone trasparente, sempre regalo molto gradito.

8.5

Costruzione ed Ergonomia

OnePlus 7T è diventato uno smartphone un po’ più grande in termini di dimensioni, arrivando molto vicini a quello che era OnePlus 7 Pro. Per chi apprezzava gli smartphone un po’ più compatti questa è sicuramente una notizia non certo felice. OnePlus 7T ha però ricevuto un aggiornamento estetico che ci ha convinto. La finitura posteriore opaca, da noi provata nella colorazione blu, è quella di uno smartphone di ottima qualità percepita (e reale). Il cerchio nero delle fotocamere richiama quello delle fotocamere tradizionali e sembra perfettamente inserito nel design del prodotto. Il profilo è sempre in metallo e i tasti si premono con buona precisione e hanno un buon feedback alla pressione. In mano è comunque uno smartphone importante nelle dimensioni e non più adattissimo proprio a chiunque. Nessuna novità sul fronte impermeabilità (che non è ancora stata certificata in alcun modo).

9.0

Hardware

Anche l’hardware ha ricevuto un buon aggiornamento. Abbiamo il nuovo processore Snapdragon 855+ octa core da 2,96GHz con processore grafico Adreno 640. La RAM ora sale a ben 8 GB di RAM LPDDR4X nell’unica versione disponibile, mentre la memoria interna è da 128 GB. Siamo felici che OnePlus abbia semplificato il tutto con un’unica versione. La memoria non è espandibile, ma la memoria interna è realizzata con la velocissima tecnologia UFS 3.0. Lo slot estraibile contiene due spazi per le nanoSIM. Ottima la connettività: LTE fino a 1200 Mbps, Wi-Fi dual band ac, Bluetooth 5.0 e NFC. Il connettore USB, come nell’ultima versione è 3.1 e quindi supporta l’uscita video. Buono il lettore di impronte digitali sotto al display (sempre ottico) e migliorato il feedback aptico con un nuovo motorino della vibrazione. La differenza è percepibile e aiuta a migliore l’esperienza d’uso quotidiana. L’audio è stereo e ha una qualità nella media per gli smartphone di fascia alta. Sempre presente il supporto al Dolby Atmos.

SCHEDA: OnePlus 7T

7.5

Fotocamera

OnePlus ha ereditato due delle tre fotocamere dal 7 Pro di inizio anno. Abbiamo infatti una 48 megapixel ƒ/1.6 stabilizzata otticamente e una 16 megapixel grandangolare ƒ/2.2. A queste si aggiunge una fotocamera da 12 megapixel ƒ/2.2 zoom 2x. Si tratta di una configurazione ormai quasi standard per i top di gamma e che siamo felici di ritrovare anche su questo smartphone. La qualità fotografica è buona nel complesso e otteniamo spesso scatti di qualità e ricchi di dettagli. Come sempre la foto risultante sarà una 12 megapixel che sfrutta l’interpolazione di quattro pixel in uno per catturare più luce e più dettaglio. La velocità di messa a fuoco (e la precisione) è ottima, così come il bilanciamento delle luci. La taratura dei colori invece potrebbe magari essere ancora migliorata in futuro: in alcuni scatti all’aperto abbiamo notato una tendenza ai toni più caldi. Per lo zoom valgono considerazioni simili e anche per il grandangolo, la cui distorsione non è particolarmente accentuata. Ovviamente questi due sensori aggiuntivi soffrono maggiormente la poca luce. Discreta la funzionalità di ritratto, che forse appare un po’ più morbida rispetto al passato.

L’HDR automatico funziona discretamente, anche se in certi casi forse lo avremmo voluto ancora più aggressivo. Non possiamo non parlare poi della modalità notturna Nightscape, pensata per i paesaggi. Funziona abbastanza bene, illuminando in modo intelligente la scena, anche se il risultato finale è accettabile comunque sempre solo per i social. Da questo smartphone è compatibile anche con la fotocamera grandangolare. Discreta la fotocamera frontale da 16 megapixel ƒ/2.0 che fa buoni selfie anche in modalità ritratto. Di notte utilizza un flash software, anche se l’immagine finale avrà comunque un’enorme quantità di rumore digitale. I video possono essere registrati in 4K anche a 60 fps. Sono buoni, anche se la stabilizzazione molto efficace. In Full HD c’è una nuova modalità di ultra stabilizzazione che invece trasforma totalmente i video, rendendoli molto più fluidi. Non arriva ai livelli della concorrenza (Samsung o Sony, per fare due nomi), ma è comunque efficace. Purtroppo però ci sono degli affinamenti da fare, visto che nella parte centrale dell’immagine appaiono strane (e fastidiose) onde. L’immagine nel complesso è molto buona, anche se una volta trasferiti i file sul PC questi appariranno con una colorazione estremamente vivace rendendoli quasi inutilizzabili. I video con la fotocamera grandangolare si possono fare solo in Full HD a 30 fps, mentre quelli con lo zoom li potete avere fino al 4K.

9.0

Display

Il display cresce e arriva ora a 6,55″. Lo schermo è un bellissimo Fluid AMOLED con frequenza di aggiornamento a 90 Hz, che garantisce una fluidità veramente ottima durante l’utilizzo quotidiano e che garantisce un’esperienza d’uso sopra la media. La luminosità massima è molto buona e la risoluzione è FullHD+ in formato 20:9. Il notch è stato poi ridotto e quindi lo schermo arriva molto più vicino ai bordi rispetto al passato. Un bell’effetto che sicuramente colpirà il fortunato possessore. La resa dei colori è poi buona, ma è comunque possibile modificarla in due modalità diverse, oppure personalizzarla a piacimento con una terza opzione. Lo schermo è anche HDR10+. L’unica cosa che gli manca è una modalità always-on. Abbiamo al suo posto il display adattivo che riaccende lo schermo quando si solleva lo schermo o lo riaccende quando si ricevono notifiche.

9.0

Software

OnePlus lancia il suo OnePlus 7T già aggiornato ad Android 10, ancor prima che Google stessa abbia annunciato i suoi smartphone dotati di questa versione di Android. Come sempre OnePlus si dimostra sempre molto sensibile in tema di aggiornamenti (anche la precedente generazione è già stata aggiornata ad Android 10). Il sistema è basato su OxygenOS 10, la personalizzazione, non particolarmente invasiva, di OnePlus. Troviamo tutto quello per cui avevamo apprezzato la OxygenOS in passato, più alcune novità. Nel complesso troviamo funzioni molto pratica, come il game space per gestire tutti i giochi installati, la modalità di lettura, una nuova galleria, le comode gesture di navigazione e la modalità benessere, aggregata assieme a quella per la gestione dello smartphone da parte dei genitori. Infine se vi tornasse comodo potrete anche associare la pressione prolungata del tasto di accensione a Google Assistant.

Da lodare la già presente funzione Zen che permette di staccarvi dallo smartphone per un minimo di 20 minuti fino ad un massimo di 60. In questo lasso di tempo potrete solo ricevere telefonate, fare chiamate d’emergenza o scattare foto. Una modalità ben ragionata, ma che forse potrebbe confondersi con la modalità “niente distrazioni” e quella “non disturbare”. Tutte utili, ma forse potrebbe essere interessante pensare di aggregarle in un solo menù. Lodiamo poi OnePlus per il suo spazio laterale alla home dove è possibile inserire in uno scroll verticale tutti i widget che vorrete.

8.0

Autonomia

Cresce ancora un po’ la batteria di OnePlus 7T arrivando ora a 3800 mAh. Il software è molto ben ottimizzato e pur non arrivando all’aggressività (e quindi al risparmio energetico) di altri brand cinesi, è indubbiamente un buon compromesso. Con un utilizzo non particolarmente intenso si può arrivare senza grossi problemi a circa 1 giorno e mezzo di batteria. Con un utilizzo intenso la giornata si chiuderà comunque con una singola carica. E anche nelle giornate più impegnative potrete contare sulla ricarica rapida Warp Charge 30T che permette di carica il 70% della batteria in soli 30 minuti. Veramente notevole. Non presente invece la ricarica senza fili. Tenete comunque conto che i dati che riportiamo sono calcolato come una media fra un utilizzo con display a 60 Hz e a 90 Hz. Considerando la ricarica super rapida noi abbiamo preferito tenere lo schermo a 90 Hz per buona parte della prova e eventualmente ricaricare verso l’ora di cena.

8.0

Prezzo

Purtroppo non conosciamo il prezzo di OnePlus 7T. Non condividiamo la scelta di OnePlus di non comunicarci questa informazione fondamentale, senza la quale ci è impossibile valutare correttamente il prodotto. Prendiamo quindi come base il prezzo di partenza dello scorso anno: 559€. Aggiorneremo la recensione se il prezzo fosse diverso. OnePlus 7T è disponibile all’acquisto su Amazon.

Benchmark

Foto

Giudizio Finale

OnePlus 7T

8.5

OnePlus 7T

OnePlus 7T è il classico aggiornamento di fine anno. Anche quest'anno fatto bene. Il design ne guadagna moltissimo diventando uno degli smartphone più interessanti del mercato, così come anche gli incrementi minori per autonomia e hardware. Le fotocamere sono quelle del "Pro" di 6 mesi fa, buone ma non aspettatevi miracoli. Come sempre è il software e l'esperienza complessiva d'utilizzo a farla da padrone.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Ottimo hardware
  • Ottimo software
  • Schermo fluido (90 Hz) e luminoso
  • Ricarica ancora piĂą rapida
Contro
  • Niente jack audio
  • Non c'è piĂą un OnePlus piĂą "compatto"
  • Memoria non espandibile
  • Fotocamere migliorabili

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina AndroidWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato.