8.7

Recensione OnePlus 6T: un passo in avanti verso il futuro

Emanuele Cisotti -




Recensione OnePlus 6T

È ormai il rito: ogni 6 mesi il mercato è pronto, almeno secondo i produttori, ad accogliere un nuovo smartphone top di gamma e così anche OnePlus ormai non ha più paura (da un paio di anni) nel seguire questo trend. È arrivato quindi il momento di scoprire il nuovo OnePlus 6T.

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7.5

Confezione

La confezione di OnePlus 6T è tutto sommato elegante con una nuova colorazione bianco sporco del cartone riciclato. All’interno ci accoglie un messaggio di Pete Lau, CEO di OnePlus. Subito sotto una cover in silicone e all’interno una piccola scatola con manuali, simpatici adesivi e il pin per il carrellino delle SIM. Proseguendo troviamo poi il caricatore rapido 5V/4A, il cavo USB/USB-C e adesso anche un piccolo adattatore USB-C/jack audio.

8.5

Costruzione ed Ergonomia

In termini di design non cambia quasi nulla rispetto a OnePlus 6, benché una volta preso in mano ci si accorge subito del suo peso superiore e del maggiore spessore. È ancora lontano dall’entrare nell’albo degli smartphone grandi e pesanti ma chi era abituato ai prodotti snelli e peso piuma di OnePlus potrebbe doversi ri-abituare. In mano lo smartphone è molto solido e le due bellissime finiture rimangono: quella a specchio (mirror black) e quella opaca effetto ceramica (midnight black), ovvero quella che trovate in queste immagini. Lo slider per la suoneria è ancora al suo posto, ovvero a destra, sopra il tasto di accensione. Anche per questa variante non troviamo una certificazione per la resistenza ad acqua e polvere, ma una generica resistenza all’acqua. Il motivo è risparmiare sul costo della licenza ed essere onesti verso il consumatore che comunque non sarebbe coperto da garanzia in caso di danni da acqua.

9.0

Hardware

Non ci sono differenze nella “base” dell’hardware di questo smartphone. Troviamo il processore Snapdragon 845 octa core da 2,8 GHz, 6 o 8 GB di RAM LPDDR4X e 128 o 256 GB di memoria interna UFS 2.1, andando quindi ad alzare la dimensione di memoria del modello base. Ottima la connettività: LTE 1024 Mbps, Wi-Fi ac dual band, Bluetooth 5.0 ed NFC. Lo smartphone poi rimane un dispositivo dual SIM. Troviamo però due assenze: il jack audio ed il lettore di impronte digitali sul retro. Nel primo caso non c’è alternativa se non usare un adattatore o le nuove cuffie USB-C. Il lettore di impronte è stato invece sostituito da uno sotto al display. È sufficientemente veloce da essere usato nel quotidiano, ma non vi garantirà mai la precisione e la velocità del vostro “vecchio” lettore di impronte digitali classico, tanto che in vari casi dopo il fallimento del riconoscimento dell’impronta sarà lo sblocco con il volto a sbloccare in modo fulmineo il dispositivo.

SCHEDA: OnePlus 6T

8.0

Fotocamera

Non ci sono vere novità nel comparto fotografico. L’accoppiata del doppio sensore principale è sempre il 16 megapixel ƒ/1.7 stabilizzato e la 20 megapixel ƒ/2.0 che viene utilizzata per il calcolo della profondità di campo e la sfocatura. Il risultati in tal senso rimangono molto buoni, così come anche le foto con buona luce, anche grazie ad un buon HDR che nella maggior parte dei casi riesce ad aiutare attivamente nell’ottenere uno scatto molto godibile. Con poca luce i passi in avanti fatti con OnePlus 6 sono stati leggermente affinati in questa versione e troviamo ora una nuova modalità Notte per gli scatti con poca luce, che raccoglie i dati della luminosità per un paio di secondi prima di utilizzarli per uno scatto finale più luminoso. Nella versione da noi testata però la foto notturna è nella maggior parte dei casi peggiore di quella in modalità automatica, con scatti appiattiti oppure sovraesposti. Benché quindi questa nuova modalità non ci abbia convinto, tutto il resto rimane all’altezza delle aspettative, per un prodotto veramente top ma che in condizioni particolari nel comparto fotografico lascia il passo alla concorrenza più costosa.

Sempre bene i video in 4K fino a 60fps che sono stabilizzati elettronicamente fino a 30fps e che sono sempre molto godibili, così come anche la fotocamera frontale da 16 megapixel ƒ/2.0, dove rimane la possibilità di simulare un effetto Bokeh naturale tramite l’intelligenza artificiale. Tra le varie modalità di scatto della fotocamera troviamo la modalità Pro, il timelapse e ancora una volta lo slow motion a 240fps in Full HD o a 480fps scendendo all’HD.

SAMPLE: Foto – Video

9.0

Display

Il display cresce ancora di dimensioni arrivando a ben 6,41 pollici grazie alla riduzione delle cornici e del notch, che ora è solo una piccole rientranza centrale che contiene il sensore della fotocamera frontale. Lo schermo in formato 19.5:9 ha una risoluzione di 1080 x 2340 pixel ed è ancora una volta in tecnologia AMOLED. E ancora una volta si tratta di un bel pannello, molto luminoso e contrastato, tarabile anche in 5 modalità di cui una personalizzabile. È vero, ci sono pannelli OLED ancora migliori, ma è difficile trovare di meglio in questa fascia e OnePlus ha poi integrato un gran numero di funzionalità per renderlo ancora più accattivante. Abbiamo la funzionalità di risveglio al sollevamento e al tocco, la modalità notturna e l’ottima modalità lettura che fa diventare lo schermo in tonalità di grigi.

9.0

Software

OnePlus 6T arriva in commercio già aggiornato ad Android Pie 9.0 (patch di novembre al momento della prova) e con la OxygenOS 9.0.4. Non ci sono sorprendenti novità ma tante piccole migliorie come OnePlus ci ha sempre abituato. Ora il tema può essere personalizzato con qualsiasi colore, c’è una nuova modalità Smart Boost che velocizza l’avvio delle app tenendo alcuni componenti sempre nella RAM ed è possibile avviare Assistant con la pressione di 1 secondo del tasto di accensione. Tutto il resto è poi ancora al suo posto: il blocco delle app, la modalità gioco (ora con una nuova modalità di notifica), le gesture di navigazione e le gesture a schermo spento, Shelf alla sinistra della home e tutte quelle finezze che avete imparato ad apprezzare con i precedenti smartphone OnePlus (di cui alcuni anche già aggiornati a Pie).

Nota: dopo la registrazione del video è arrivato un aggiornamento (9.0.4) che ha corretto alcuni bug minori e introdotto una funzione per lanciare delle scorciatoie tenendo premuto il dito dopo la pressione prolungata del lettore di impronte (trovate più screenshot in galleria).

8.0

Autonomia

OnePlus era già apprezzata per l’autonomia dei suoi smartphone e lo diventerà ancora di più con questo OnePlus 6T che aumenta di peso, spessore e perde il jack audio, non solo per far spazio al sensore sotto allo schermo, ma anche per poter alloggiare una nuova batteria da ben 3700 mAh, ovvero il 12% più grande del passato. Questo permette allo smartphone di arrivare alla fine della “famosa” giornata lavorativa intensa in ogni contesto possibile. Ricordiamo poi la presenza del Dash Charger che carica la batteria rapidamente e vi basterà pochi minuti attaccato alla corrente per poter garantire altre ore di utilizzo.

8.0

Prezzo

OnePlus 6T sale ancora di prezzo. Arriviamo ora a 559€ per la variante da 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna, un distacco meno importante di quanto sembri non essendo più disponibile la variante da 64 GB. Ci vorranno invece 589€ e 639€ per le due varianti da 8 GB con 128 e 256 GB di memoria interna. Si tratta di un ottimo prezzo, visto che è circa la metà del prezzo di listino di altri top di gamma in commercio, ma è anche vero che ormai ci sono altri smartphone, magari meno rifiniti in tanti dettagli, venduti anche a prezzi ancora più concorrenziali.

Acquisto

OnePlus 6T sarà disponibile da 6 novembre sul sito OnePlus, su Amazon e da Mediaworld. Qua sotto trovate le offerte sempre aggiornate di Amazon.

Confronti

Confronti fra OnePlus 6T e altri smartphone:

Foto

Giudizio Finale

OnePlus 6T

8.7

OnePlus 6T

OnePlus 6T è un affinamento dell'ottimo OnePlus 6 di qualche mese fa. Le più grandi novità sono la batteria ancora più capiente e il notch più piccolo che da maggior risalto all'enorme e luminoso display. Dovrete però convivere per la prima volta con l'assenza di jack audio.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Batteria ancora più capiente
  • Ottimo hardware
  • Ottimo software
  • Schermo ampio e luminoso
Contro
  • Memoria non espandibile
  • Type-C senza uscita video
  • È scomparso il jack audio
  • Lettore di impronte non veloce come quelli "classici"

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