8.4

Motorola Moto G, la recensione

video Emanuele Cisotti -




Recensione Motorola Moto G

Moto G non è solo un telefono economico: è molto di più (almeno nelle premesse). È prima di tutto un telefono stock, dal sapore di smartphone Nexus e allo stesso tempo è il prodotto portato in dote da Motorola per rientrare nel mercato del nostro paese. Timidamente, ma neanche troppo.

5.0

Confezione

La confezione di Motorola Moto G, che al momento è l’unica cosa che avete visto grazie al nostro unboxing, è deludente. Se è però vero che questo è deludente dal punto di vista assoluto, così non possiamo però dire se rapportiamo il prodotto rispetto al prezzo di vendita. Mancano sì le cuffie, ma manca sopratutto l’alimentatore. Questo secondo punto ci è sembrato un po’ troppo azzardato, ma se vogliamo giustificare Motorola possiamo dire che questo permette di mantenere i costi bassi e che stiamo facendo un grande favore dal punto di vista ecologico (la confezione è minuscola anche grazie all’assenza di alimentatore).

8.0

Costruzione ed Ergonomia

Motorola Moto G 15

Siamo felici di constatare come “Motorola è sempre Motorola”, anche a circa due anni dalle ultime apparizioni serie sul nostro terreno. La scocca è interamente realizzata in plastica e il modo in cui la cover posteriore è saldamente bloccata al vostro smartphone vi richiederà per la prima volta, sappiamo che è così, di utilizzare le istruzioni presenti in confezione per capire come rimuoverla senza rompervi un’unghia (o senza usare attrezzi impropri).

Motorola è sempre Motorola

Il peso è più consistente della media degli smartphone (143 grammi) di questa dimensione e benché sarà sicuramente la prima cosa che noterete prendendolo in mano, questo contribuirà però a dare al dispositivo un’ottima sensazione di solidità e robustezza. Forse solo i tasti fisici laterali non sono all’altezza del resto della qualità costruttiva, ma sono comunque migliori di tanti avversari low-cost.

L’unica critica che ci sentiamo di muovere (e non è la forma curva, che abbiamo trovato molto comoda) è relativa alla scelta del materiale della cover posteriore. Questa si riempirà di impronte fin dal primo istante e pulirla sarà un impresa non da poco. Non sembra poi neanche particolarmente adatta a resistere all’usura. Il nostro consiglio è magari di scegliere una cover colorata (disponibili al momento del lancio in Italia) per ovviare al problema delle impronte.

7.0

Hardware

Motorola Moto G 02

La fascia di prezzo in cui Motorola Moto G è inserito (quella bassa per intenderci) non farebbe mai presupporre la potenza racchiusa all’interna del piccolo telefono. Abbiamo un processore quad core Snapdragon 400 (questa versione utilizza architettura ARM Cortex-A7 in luogo del Qualcomm Krait 200/300 presente sulla variante dual core) a 1,2 GHz, che riesce a stare dietro ad altri concorrenti più “rinomati” (vedere benchmark a fine recensione). Abbiamo poi 1 GB di RAM e 8 GB di memoria interna per la versione base (da gennaio anche da 16 GB). Forse pochi, considerando che questa non è espandibile tramite microSD. La connettività dati è HSUPA fino a 21 Mbps, abbiamo Wi-Fi b/g/n (peccato!) e manca NFC. Nessuna uscita video via cavo disponibile.

Il led di notifica è solo bianco, mentre l’audio invece è una soddisfazione: molto alto il volume, anche se non impeccabile la qualità.

6.0

Fotocamera

Motorola Moto G 12

La fotocamera di Motorola Moto G è purtroppo una delusione. Non siamo riusciti a fare nessuno scatto che sia riuscito a farci cambiare idea (lo ammettiamo, ci abbiamo provato). Questo non significa che sia la peggior fotocamera in commercio, ma solo che se consideriamo processore e schermo di questo smartphone, la fotocamera è sicuramente uno dei punti dove Motorola ha deciso di risparmiare. Lento anche lo scatto. E questo è un vero peccato considerando un software della fotocamera interessante e ben congegnato. Il tutto comunque in linea con i prodotti di fascia bassa.

9.0

Display

Motorola Moto G 08

Lo schermo è la vera sorpresa di Motorola Moto G, ed è la seconda cosa che vi stupirà (dopo il peso/solidità) di questo dispositivo. Lo schermo da 4,5 pollici ha una risoluzione HD 1280 x 720 pixel TFT. Nessun nome altisonante per uno schermo che tiene il passo senza problemi a quello di LG Nexus 5, LG G2 o HTC One. Complimenti a Motorola per aver scelto di puntare dove solitamente la fascia bassa risparmia. Anche perché lo schermo è la prima cosa che può colpire un acquirente e quello di Moto G lo farà.

Se ci fosse bisogno di aggiungerlo: buona la resa dei colori (tendenti leggermente al saturo), la luminosità, gli angoli di visione e la regolazione automatica della luminosità.

7.0

Software

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Come abbiamo detto in apertura Moto G è “quasi un Nexus”. Questo perché Motorola è un azienda Google, ma sopratutto perché il software è quasi del tutto immutato rispetto alla versione “pura” di Big G. La versione di Android è la 4.3 ma è stato promesso un aggiornamento a 4.4 KitKat entro gennaio, diventando probabilmente il secondo smartphone non-Nexus (il primo è stato proprio Moto X della stessa Motorola) aggiornato a questa versione.

L’unico software personalizzato è quello della fotocamera

Il sistema è reattivo, fluido e gradevole quanto basta. Anche se non esattamente il miglior inizio, proprio come avevamo detto per la recensione di Nexus 5, a chi non ha attitudine verso smartphone e affini. Ci sono alcune incongruenze, insite in Android, che potrebbero infatti rendere il sistema meno intuitivo per un nuovo utente, rispetto alle interfacce personalizzate, ma questo ha però il vantaggio di avere un sistema più leggero e snello. L’unico software personalizzato è quello della fotocamera, mentre come programmi aggiuntivi abbiamo il risparmio energetico (con nessuna personalizzazione e non troppo drastico), un software per migrare i dati da altri dispositivi e sopratutto Assist che permette di effettuare delle operazioni automatiche, purtroppo però solo 3 e non modificabili. Parliamo di una diminuzione di distrazioni durante la guida (lo rileva automaticamente grazie alle API introdotte in Android 4.3), la modalità riunione automatica (basato sul calendario) e Riposo (ovvero silenzioso a orari programmati). Curioso il fatto che la tastiera non supporti il trascinamento per l’inserimento del testo.

Software: Browser

Non avete la potenza di un top di gamma a disposizione in questo Moto G, ma non vuole certo presentarsi come tale. Chrome è l’unico browser preinstallato e l’esperienza è comunque abbastanza soddisfacente anche se non mancano del tutto qualche rallentamento o glitch durante lo zoom delle pagine.

Software: Multimedia

Il lato multimediale è quello standard di Android, ormai più che discreto quello audio, grazie all’integrazione con Play Music, decisamente più deludente quello video, con un player molto scarno, ma che per fortuna supporta senza grossi problemi divx e mp4 HD.

8.0

Autonomia

La batteria è da 2.070 mAh, un valore più che accettabile per la fascia bassa, nella media per quella media (scusate brutto il gioco di parole). Questo garantisce un’autonomia comunque superiore a quella dei suoi “fratelli” accompagnandovi a fine giornata in praticamente ogni occasione.

Prezzo

Il prezzo è il punto vincente di questo Moto G: 199€ per la versione da 8 GB e 229€ per quella da 16 (da gennaio). Per questo prezzo è quasi impossibile trovare di meglio, a meno che non abbiate esigenze specifiche.

Benchmark

Benchmark Motorola Moto G

Foto

Giudizio Finale

Motorola Moto G

8.4

Motorola Moto G

Motorola Moto G è stato un dispositivo che ci ha sorpreso in positivo per quasi ogni aspetto. La fotocamera è stata in qualche modo il punto più deludente, ma non ci sentiremmo di stroncarlo per questo, visto che nessuno in realtà ha mai pensato di candidarlo a cameraphone dell'anno. Ottimo schermo, ottima qualità costruttiva e processore potente. Abbiamo trovato nella memoria non espandibile forse l'unico motivo per cui la concorrenza può ancora dargli battaglia. Non tutti infatti (per scelta o bisogno) possono affidare i propri dati al cloud e 8 GB si esauriscono in fretta con qualche app, un paio di giochi e la cache di Google Play Music. I nostri complimenti comunque a Motorola, per un ritorno in grande stile, iniziando da una fascia dove di sorprese come questa era davvero tanto che non se ne vedevano.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Ottimo schermo
  • Solido e robusto
  • Buona autonomia
  • Prezzo imbattibile
Contro
  • Memoria non espandibile
  • Fotocamera scarsa
  • Il retro trattiene molto le impronte
  • Niente LTE
Motorola Moto G

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