8.3

Meizu 16th, la recensione (foto e video)

Emanuele Cisotti




Recensione Meizu 16th

Meizu ha acquisito negli scorsi anni una discreta popolarità nel nostro paese, grazie a prodotti che ben si distingueva dalla massa, con software particolare e design accattivante. Questo 16th è il nuovo top di gamma dell’azienda come non si vedeva sul mercato italiano da più di un anno. Scopriamo di cosa si tratta.

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7.0

Confezione

All’interno della confezione nera di Meizu 16th (da non confondere con Meizu 16) è presente un alimentatore 12V/2A, un cavo USB/USB-C e una cover rigida trasparente per lo smartphone. Niente cuffie, ma quantomeno l’alimentatore è a ricarica molto rapida.

9.5

Costruzione ed Ergonomia

Meizu 16th è un prodotto sorprendente dal punto di vista costruttivo. È infatti uno degli smartphone più leggeri e sottili in circolazione, solo 152 grammi di peso e uno spessore di 7,3 millimetri. Nonostante questo è comunque realizzato in metallo lucido sul frame laterale e di vetro a specchio sul retro, che ricorda molto nelle sue forme OnePlus 6. In mano lo smartphone è veramente una piuma ed è una bella sensazione considerando le “padelle” ed i “mattoni” che ormai costellano questa fascia di prodotti. È un prodotto pulito, elegante e tascabile. Mica poco. Purtroppo non è resistente ad acqua e polvere.

8.5

Hardware

Meizu 16th è comunque un vero top di gamma. Abbiamo un processore Snapdragon 845 octa core da 2,8 GHz e tagli di RAM e memoria da 6/64 e addirittura 8/128 (che è la versione che abbiamo provato noi). Il carrellino estraibile da spazio a due nanoSIM ma purtroppo nessuna microSD. La connettività è buona con l’LTE gigabit (con banda 20 ovviamente), Wi-Fi ac dual band e Bluetooth 5.0. La ricezione telefonica è leggermente inferiore alla media, ma nel nostro utilizzo non è mai stato un vero limite. Manca invece purtroppo l’NFC, mentre l’audio è stereo, venendo fornito dallo speaker inferiore e anche dalla capsula auricolare (seppur in modo asimmetrico). Lo smartphone è dotato poi addirittura di un lettore di impronte sotto al display che lo rende uno dei pochissimi in commercio dotati di questa tecnologia. La precisione è più che sufficiente, ma non è paragonabile ad un lettore di impronte classico, né come precisione e né come velocità.

SCHEDA: Meizu 16th

7.5

Fotocamera

Meizu 16th è dotato di una fotocamera principale da 12 megapixel ƒ/1.8 stabilizzata otticamente e di una fotocamera secondaria da 20 megapixel ƒ/2.6 che funge da zoom ottico 2x. La qualità fotografica è all’altezza dello spirito da top di gamma di questo smartphone e con buona luce le foto vengono molto bene, con colori bilanciati e molto dettaglio. L’HDR automatico funziona poi abbastanza bene bilanciando le zone di buio e quelle di forte luce. Con poca luce il rumore digitale diventa importante ma è comunque accettabile e le foto sono ancora utilizzabili per i social network. La fotocamera frontale è una buona 20 megapixel che tiene il passo con la qualità vista con le fotocamere principali. Peccato per i video che in 4K appaiono solo in H265 e quindi non molto compatibili con altri dispositivi.

SAMPLE: Foto – Video

8.0

Display

Meizu 16th è dotato di un display da 6 pollici SuperAMOLED con risoluzione FullHD+ (1080 x 2160 pixel). Si tratta di un bel pannello frontale che arriva molto vicino ai bordi dello smartphone, senza dover tirare in ballo nessun notch. L’effetto è quello di una sorta di Galaxy S9 flat, dovuto non tanto all’effettiva somiglianza con quello smartphone, quanto per essere fra i pochi ad utilizzare una soluzione senza notch con questa proporzioni. La luminosità è buona e si regola bene in automatico, arrivando anche ad un buon livello di luminosità massima. Ci sono varie modalità di taratura dei colori e quella di default ci è sembrata un po’ “spenta”: rimediare però è molto semplice.

8.0

Software

Dal punto di vista software Meizu si distingue per utilizzare una personalizzazione estetica abbastanza forte. La FlyMe è qui alla versione 7.1 basata su Android 8.1 Oreo (aggiornata al momento con le patch di agosto). L’interfaccia è completamente ridisegnata e benché si sia un po’ scrollata di dosso l’idea di una copia di iOS, qualche reminiscenza rimane. È un sistema senza drower e dove tutte le app quindi stanno sulla schermata principale. I menù sono ripensati e sono comunque abbastanza razionale: non è difficile trovare le opzioni che cercavate. Tra le opzioni potrete attivare la funzionalità per risvegliare lo schermo sollevando lo smartphone o cambiare il metodo di navigazione. È possibile anche scegliere un sistema di gesture che richiedono un po’ di tempo per essere utilizzate con precisione (poiché molto simili) ma che possono essere eseguite sia dal basso che dal lato. È possibile poi cambiare il tema, clonare le app, bloccare le app con l’impronta o attivare una modalità gioco per massimizzare le prestazioni.

6.5

Autonomia

La batteria è una 3010 mAh e questo si traduce in un’autonomia accettabile per un top di gamma ma non molto di più. Era difficile aspettarsi qualcosa di diverso dopo aver tessuto lodi per quanto riguarda leggerezza e compattezza, ma è comunque un peccato che non possa portarci a fine giornata nelle giornate più intense. Nessun problema invece per quanto riguarda un utilizzo medio. La ricarica rapida mCharge di Meizu (che supponiamo sia derivata dal Quick Charge di Qualcomm) permette però una ricarica molto rapida.

7.5

Prezzo

Meizu 16th ha un prezzo di 549€ nella versione 6/64 e di 629€ per quella 8/128. Il prezzo è buono, seppur non il più aggressivo in circolazione. È comunque un prezzo di lancio più basso di buona parte degli smartphone a parità di hardware e scheda tecnica.

Acquisto

Al momento non ci sono indicazioni per la vendita online che quindi al momento rimane nei “migliori negozi di elettronica”.

Foto

Giudizio Finale

Meizu 16th

8.3

Meizu 16th

Meizu 16th è stata una bellissima sorpresa. È stato un vero piacere tornare ad utilizzare uno smartphone top di gamma sottile e leggero. Il prezzo da pagare è una autonomia un po' traballante, ma supportata da una ricarica molto rapida. In un panorama di smartphone omologati questo Meizu 16th è l'alternativa che ci voleva.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Sottile e leggero
  • Bel display
  • Software godibile
  • Presente il jack audio
Contro
  • Niente NFC
  • Memoria non espandibile
  • La fotocamera con poca luce non "brilla"
  • 4K solo in H265