Recensione Mecool KM2 Plus: un Android TV Box troppo "carino"

Recensione Mecool KM2 Plus: un Android TV Box troppo "carino"
Nicola Ligas
Nicola Ligas

Mecool KM2 Plus è l'ennesimo TV box del produttore cinese che potrete acquistare anche su Amazon Italia. Andiamo quindi a scoprire se e come si differenzia dai più blasonati Fire TV Stick e Chromecast con Google TV.

PRO

  • Netflix e Now funzionano bene
  • 16 GB di archiviazione
  • Buon numero di porte
  • Buon telecomando

CONTRO

  • Prezzo
  • Controlli su immagine e audio ridotti al minimo
  • Qualche incertezza con VLC
  • Aggiornamenti?

Unboxing

La confezione di Mecool KM2 Plus è molto semplice: box, alimentatore, telecomando e cavo HDMI, come illustrati nella foto qui sopra.

In apparenza tutto ok, ma ci sono un paio di precisazioni da fare. La prima riguardo l'assenza delle batterie: per far funzionare il telecomando avrete bisogno di 2 pile AAA, non inlcuse. La seconda riguarda il cavo HDMI, che è davvero molto corto (vedi foto in galleria a fine recensione), al punto che potrebbe non essere sufficiente per molti setup, e quindi, di fatto, inutile.

Ultima nota: totale assenza di qualsiasi manualistica. Non è un dramma per i più, anzi per qualcuno sarà anche un bonus, ma rimane comunque un'anomalia.

Hardware

All'interno del TV box di Mecool troviamo come prevedibile un processore Amlogic, modello S905X4, un quad-core Cortex-A55 a 2 GHz. La RAM è di 2 GB, mentre la memoria interna è di 16 GB, con quasi 12 GB a disposizione dell'utente, alla faccia di tanti concorrenti ancora fermi ad appena 8 GB (capito Google?!)

La risoluzione massima supportata è 4K@60fps, con supporto Dolby Vision per l'HDR, e Dolby Atmos per l'audio, se aveste un sistema compatibile.

La ulteriore buona notizia è la certificazione Netflix, il che significa che il celebre servizio di streaming funziona al meglio, con l'app ufficiale, senza bisogno di alcun intervento da parte dell'utente.

Essendo un vero e proprio TV box, e non il classico dongle, c'è anche un buon numero di porte disseminate su due dei suoi 4 lati: uscita ottica (S/PDIF), audio out da 3,5mm, HDMI, Ethernet, 2 USB-A (una 2.0 ed una 3.0) ed un lettore di microSD. Collegare quindi dispositivi di memoria esterna e audio è quindi molto facile, e casomai la Wi-Fi non dovesse avere un buon segnale potete ricorrere alla porta di rete.

Telecomando

Il telecomando di Mecool MK2Plus è piccolo ma ben bilanciato e denso di pulsanti, dal clic ben riconoscibile ma non rumoroso. Troviamo tutti i tasti classici per muoversi nell'interfaccia di Android TV, incluso quello dedicato ad Assistant; in più abbiamo pulsanti dedicati per Netflix, Prime Video, YouTube ed anche per accedere al Play Store.

Quest'ultimo è il più inusuale, ma nel complesso non ci è dispiaciuto, soprattutto perché gli aggiornamenti automatici delle app sono un po' "pigri" ad arrivare, ed un controllo ogni tanto non fa mai male.

Peccato che il pulsante per i live channel non funzioni, e che non ci sia retroilluminazione (quest'ultima davvero una rarità), ma nel complesso ci siamo trovati bene, anche se al tatto è tutto un po' plasticoso/gommoso.

Esperienza d'uso

Mecool KM2 Plus è basato su Android TV 11 con patch di maggio 2022, nel momento in cui pubblichiamo questa recensione. Niente Android TV 12 per adesso, e con lui niente frame rate matching. Non sappiamo se e quando il TV box sarà aggiornato, che poi è un po' la grande incognita di tutti i modelli di terze parti (e non è che quelli "ufficiali" siano rapidissimi: Chromecast con Google TV ci ha messo una vita a passare ad Android TV 12!).

L'interfaccia comunque è quella familiare di Android TV, perché bene o male indipendente dalla versione del sistema operativo, e come sempre ci piace. L'organizzazione della home in canali personalizzabili è efficiente, ed i consigli sui contenuti che potrebbero interessarci sono piuttosto azzeccati, anche se ancora non selezionano titoli da Netflix, perché l'app non è supportata da questo servizio in Italia.

Chiariamo però che Netflix di per sé funziona senza alcun problema e alla massima risoluzione; e come lui anche Now, l'app di Sky di recente arrivata per tutte le Android TV, ma non sempre pienamente compatibile. Semaforo verde anche per tutti gli altri principali servizi, da Prime Video a Disney+, da Apple TV+ a TIMVision, passando Plex e Kodi.

Sul fronte ludico, data la pochezza di titoli presenti per Android TV, che sono fermi ad anni fa, consigliamo GeForce Now: il servizio di NVIDIA è disponibile e funziona bene, ed ha anche un buon numero di contenuti gratuiti che potete provare.

In generale la reattività è sempre stata buona, senza alcun impuntamento o problemi di sorta nella riproduzione di contenuti in streaming, ma nella riproduzione di contenuti locali VLC si è comportato peggio del previsto, con un punteggio nel suo benchmark interno di 3819 software e 2218 hardware. Chiariamo comunque che è un punteggio realtivo alle performance del solo VLC (che anche nell'uso quotidiano non si è rivelato impeccabile), utile soprattutto per eventuali confronti con altro hardware, più che come un indice generale del dispositivo in questione.

Altra nota un po' dolente: la pochezza delle impostazioni. L'HDR è gestito in maniera on/off: o lo disattivate, o sarà sempre attivo, ed ogni altro controllo sull'immagine è assente. Sul fronte audio abbiamo una funzione per rendere più chiari i dialoghi, regolabile su tre livelli (funziona benino, ma dipende anche dagli speaker usati, ed ai massimi livelli tende a pompare troppo i toni alti in generale), e praticamente nient'altro.

Non c'è insomma molto margine di manovra e personalizzazione.

Punti bonus però per le porte a disposizione: sono una manna per espandere la memoria disponibile o per collegare pennette e dischi esterni in modo semplice e veloce, ben più di quanto fareste con un comune dongle. D'altro canto queste ultime sono funzioni gradite ma non indispensabili, soprattutto per chi voglia un TV box principalmente per i servizi di streaming (che facilmente sarà la maggior parte).

Ottime impressioni infine sulla connettività Wi-Fi: stabile e con buon segnale, più della media di tanti dongle in commercio. Con una buona fibra sotto (vedi foto sotto) non avrete alcun problema, e potrete dimenticarvi la porta Ethernet.

Prezzo

Mecool KM2 Plus ha un prezzo elevato: 88$ sul sito ufficiale, 89 euro su Amazon Italia. Con un Chromecast con Google TV ormai disponibile intorno ai 55 euro da MediaWorld ed Unieuro, e con una Fire TV Stick 4K Max che costa 65 euro ed è spesso scontata fino a quasi il 50%, diventa difficile consigliare a cuor legger il TV box di Mecool.

Non è tanto un fatto di qualità, ma di qualità/prezzo, unito al fatto che i modelli di Amazon e Google hanno logicamente più probabilità di essere aggiornati nel tempo, oltre al supporto di grandi multinazionali alle spalle.

Per essere concorrenziale Mecool KM2 Plus doveva costare la metà, il che è tutto dire, un traguardo difficilmente raggiungibile a breve. 

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina AndroidWorld ha un'affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

Giudizio Finale

Mecool KM2 Plus

Mecool KM2 Plus è un buon Android TV Box. La riproduzione in streaming è sempre fluida, il supporto alle app completo, inclusi Netflix e Now, e l'hardware è adeguato, con in più il bonus di avere tante porte a disposizione, rispetto al classico dongle. Peccato per i pochissimi controlli su qualità audio e dell'immagine, ma soprattutto per un prezzo troppo elevato per il mercato attuale.

Sommario

Unboxing 7.5

Hardware 8

Telecomando 8

Esperienza d'uso 8

Prezzo 5.5

Voto finale

Mecool KM2 Plus

Pro

  • Netflix e Now funzionano bene
  • 16 GB di archiviazione
  • Buon numero di porte
  • Buon telecomando

Contro

  • Prezzo
  • Controlli su immagine e audio ridotti al minimo
  • Qualche incertezza con VLC
  • Aggiornamenti?

Nicola Ligas
Nicola Ligas Nicola è caporedattore su SmartWorld.it, e per questo motivo è odiato da tutti. I colleghi. Gli piace credere che il suo lavoro semplifichi la vita agli altri, in qualche modo. Ma non ai colleghi. Nel tempo libero cerca di complicare la sua vita, con nuovi progetti che non ha mai tempo di realizzare. Per fortuna. Dei colleghi.
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