Recensione Mecool KD3: un'alternativa a Chromecast con Google TV

Nicola Ligas
Nicola Ligas

Mecool KD3 è un'alternativa a Chromecast con Google TV. Si tratta infatti di uno dei pochissimi dongle con questa interfaccia ad essere disponibili sul mercato italiano, e come tutte le alternative ad un prodotto famoso ci aspettiamo che provi a surclassarlo con l'hardware o con il prezzo. Come andrà a finire?

PRO

  • Uno dei pochi con Google TV
  • Molto buono il telecomando
  • Per ora è aggiornatissimo
  • Streaming in 4K con ampio supporto hardware

CONTRO

  • Prezzo troppo alto
  • Qualche scatto nell'interfaccia
  • Controlli su video/audio ridotti all'osso
  • Hardware datato

Unboxing

mecool kd3 unboxing

Mecool KD3 offre una classica confezione con all'interno dongle, cavo micro USB/USB per l'alimentazione (bastano 5 Volt, 1 Ampere), una prolunga HDMI, ed il telecomando, senza le due batterie AAA necessarie ad alimentarlo.

Allo stesso modo non c'è alcun alimentatore dedicato, ma data la scarsa potenza richiesta dovreste cavarvela con la porta USB eventualmente presente sul vostro televisore, o comunque con un qualsiasi vecchio caricabatterie di terze parti.

Hardware

Mecool KD3 è dotato del chip Amlogic S905Y4, un quad-core Cortex A35 con GPU Mali-G21 MP2. A fargli da contorno di con 2 GB di RAM LPDDR4 e soli 8 GB di eMMC. La connettività è affidata ad un modulo Wi-Fi ac e Bluetooth 5.0. La porta HDMI è una 2.1 ed è supportato il CEC.

È una configurazione che potremmo definire "classica", e che supporta ampiamente tutti i formati più diffusi: 4K@60fps in H.265, VP9 ed AV1, ed a 30fps in H.264. Supportati  anche HDR10 ed HLG ma non Dolby Vision. Sul fronte audio è supportato il Dolby Atmos, se aveste l'hardware adatto a sfruttarlo.

Le criticità stanno sempre lì, nello scarso spazio di archiviazione, che col tempo si rivela inadeguato. Scarso anche il quantitativo di RAM, ma in un'ottica puramente di streaming può andare bene, ma meglio non saltare troppo da un'app all'altra, per evitare continui riavvii delle stesse.

Buona invece la parte software: c'è Android 11 con patch di febbraio 2022, quindi in quanto ad aggiornamenti del sistema operativo, per ora, non c'è nulla di cui lamentarsi. Facile pensare che sul lungo termine il dongle di Google possa prevalere, ma per ora non ha ricevuto le attenzioni che avremmo pensato dalla sua stessa casa madre.

Telecomando

Mecool non ha reinventato la ruota: ha realizzato un telecomando secondo le specifiche di Google, e le è venuto bene. Ci sono 4 tasti dedicati ai principali servizi di streaming, YouTube, Netflix, Prime Video e Disney+, volume, posizione, mute, tasti di Android TV, tasti direzionali, impostazioni, Assistant (il microfono funziona bene, non ci ha mai dato problemi) ed anche la selezione della sorgente. C'è insomma tutto ciò che occorre per fare di questo telecomando il vostro unico telecomando, visto che è dotato di infrarossi per controllare altri dispositivi, e si collega al dongle via Bluetooth.

I tasti sono un buon compromesso tra cliccosità e silenziosità, il peso è ben bilanciato, e le dimensioni non sono sproporzionate. Non sarà realizzato in materili di pregio (è tutta plastica) e le due batterie per alimentarlo dovevano essere incluse, ma per il resto non c'è di che lamentarsi.

Esperienza d'uso

Tre mesi fa abbiamo provato la Realme 4K Smart Google TV Stick, e la sensazione di déjà vu nel testare questa Mecool è stata piuttosto forte. I due dongle praticamente si equivalgono sotto il profilo hardware, pertanto l'esperienza d'uso è davvero sovrapponibile.

Lato software anche qui abbiamo Android TV 11, con patch del mese successivo al dongle di Realme, ovvero aggiornate a febbraio 2022, mentre Chromecast con Google TV è ancora ad Android TV 10 con patch di ottobre 2021; chissà perché!

L'interfaccia è quella di Google TV, anche se la fluidità con la pennina di Mecool non è stata al pari delle altre 2 citate: un po' di scattini nei movimenti rapidi sulla home ci sono, ma la riproduzione dei contenuti è invece sempre stata fluida. Stiamo un po' cercando il pelo nell'uovo insomma, anche perché l'hardware al suo interno non è certo da "top di gamma", se si può dire.

In un'occasione l'app di Netflix, complice l'errata pressione rapida di vari tasti sul telecomando, ha esibito un fuori sincrono tra audio e video, risolto con un riavvio dell'app, ma in casi come questi è sempre difficile sapere contro chi andare a puntare il dito. Di certo un po' più di RAM e di storage, nel 2022, potremmo anche chiederli a questi dongle, che da anni si trascinano con un hardware sempre al limite del necessario.

A proposito di Netflix, a scanso di equivoci chiariamo che, come tutti i Google TV, anche qui abbiamo la certificazione Netflix, quindi potrete godere dei contenuti alla massima qualità. Inoltre, come tutti i Google TV, KD3 è anche Chromecast, quindi potrete castare le app dal vostro smartphone, sopperendo così a qualche possibile mancanza dello store di Android TV.

Se eliminiamo però queste polemiche un po' generiche, ci troviamo di fronte ad una pennina che vi permetterà di usufruire di tutti i principali servizi di streaming (praticamente tutti, escluso Sky) e di riprodurre fluidamente anche contenuti locali. Manca il Dolby Vision, che non è comunque supportato da tutti i televisori, ed i controlli su audio e video sono ridotti all'osso (in pratica potete abilitare o meno l'HDR nei contenuti supportati, cambiare lo spazio di colore, e poco altro), ma questo significa anche semplicità d'uso. Per una TV con software datato o comunque incapace di stare al passo con lo streaming di oggi, non ci sono problemi.

Tornando invece alle cose che ci hanno convinto di meno, c'è scarsa la qualità del Wi-Fi: con router nella stessa stanza va bene, ma nel nostro caso purtroppo non è così (2 muri di separazione e circa 10 metri di distanza in linea d'aria), e mentre con lo smartphone riuscivamo a navigare senza problemi, il KD3 si scollegava spesso dalla rete, costringendoci di fatto ad usare il telefono come access point.

Prezzo

Sul sito ufficiale Mecool, KD3 ha un prezzo di circa 65€, in questo momento ridotti a 60; utilizzando il codice KD315 al momento del checkout avrete un ulteriore 15%, che porterà il prezzo intorno ai 50 euro, con spedizione dall'Italia . Su Amazon si trova a prezzo pieno, lo stesso di listino del Chromecast con Google TV, che tra l'altro è ormai sempre a 59€ da Unieuro.

Insomma, avrete già capito dove stiamo andando a parare: doveva costare meno; almeno 20 euro meno di base. Sotto i 50 euro ne potevamo parlare, perché comunque quando c'è un prodotto "ufficiale" col quale confrontarsi, come quello di Google, non puoi scalzarlo se non con un hardware molto superiore (e non è questo il caso) o con un prezzo più vantaggioso. Ed in tutto ciò non citiamo nemmeno le Fire TV Stick, che ogni 3 x2 sono ultra scontate.

Mecool KD3 foto

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina AndroidWorld ha un'affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

Giudizio Finale

Realme Mecool KD3

Mecool KD3 è una buona soluzione per lo streaming: l'interfaccia di Google TV è moderna, funzionale, e la recente introduzione del (vero) multitasking è un tocco che le mancava. L'hardware però inizia ad essere strettino per un dispositivo del 2022, ed il prezzo è pari a quello del Chromecast con Google TV. In mancanza di una buona offerta quindi, è difficile consigliare la soluzione di Mecool, per quanto sia lodevole il suo impegno.

Sommario

Unboxing 7.5

Hardware 7

Telecomando 8

Esperienza d'uso 7.5

Prezzo 6.5

Voto finale

Realme Mecool KD3

Pro

  • Uno dei pochi con Google TV
  • Molto buono il telecomando
  • Per ora è aggiornatissimo
  • Streaming in 4K con ampio supporto hardware

Contro

  • Prezzo troppo alto
  • Qualche scatto nell'interfaccia
  • Controlli su video/audio ridotti all'osso
  • Hardware datato

Nicola Ligas
Nicola Ligas Nicola è caporedattore su SmartWorld.it, e per questo motivo è odiato da tutti. I colleghi. Gli piace credere che il suo lavoro semplifichi la vita agli altri, in qualche modo. Ma non ai colleghi. Nel tempo libero cerca di complicare la sua vita, con nuovi progetti che non ha mai tempo di realizzare. Per fortuna. Dei colleghi.
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