8.0

Recensione LG V60: l’alternativa premium che mancava (foto e video)

Emanuele Cisotti




Recensione LG V60

LG è diventata negli anni una di quelle aziende di cui si parla un po’ meno quando si racconta il mondo degli smartphone Android. Non per questo però LG ha perso la tenacia nel voler realizzare sempre prodotti al top e che abbiano qualcosa per cui distinguersi, anche se è facile ricordarsi di LG anche per i repentini cambi di direzione degli ultimi anni. Ci siamo però approcciati a questo V60 con più curiosità del solito, visto che in un mercato omologato il voler provare soluzioni sempre diverse ha reso questo V60 più di un semplice aggiornamento. Scopriamolo nella nostra recensione.

LEGGI ANCHE: Recensioni LG

Confezione

Non abbiamo potuto provare la confezione di vendita ma quello che possiamo però precisare è che la cover Dual Screen non sarà inclusa nel prezzo e nella confezione di vendita, spezzando una gradita tradizione dettata da V50 e G8X. Peccato perché in questo modo lo smartphone non si posiziona più come uno smartphone dual screen, dovendo essere l’utente a scegliere se voler spendere di più per questa funzionalità. Speriamo in qualche bundle nei prossimi mesi.

8.5

Costruzione ed Ergonomia

Una delle certezze degli smartphone LG top di gamma è non solo il supporto all’impermeabilità, ma anche la resistenza a urti e cadute secondo lo standard MIL-STD-810G. Questo di sicuro gli permetterà di durare più di altri concorrenti nel tempo e forse questo lo si inuisce anche un po’ dalla qualità costruttiva di questo V60 ThinQ che si percepisce fin dal primo minuto. Questo smartphone LG è infatti grande, tanto grande da battere anche quello che credevamo il record impossibile da battere per questo inizio 2020, ovvero S20 Ultra. In più il design non sembra nascondere bene queste dimensioni, con un profilo netto e spesso in un bel metallo opaco, che però è solo parte dello spessore totale che prosegue non di poco anche nel vetro curvo posteriore. Sono belli gli inserti in oro di questa colorazione blu, anche se il vetro trattiene un po’ le impronte. LG V60 è solido e concreto, termine che abbiamo usato spesso parlando degli smartphone LG. Peccato che gli manchi quello spunto in più per attrarre anche le attenzioni di chi cerca uno smartphone moderno anche nel design. Il peso non è contenuto, sono 214 grammi, ma è comunque inferiore rispetto agli altri dispositivi di queste dimensioni.

9.0

Hardware

LG V60 ha incluso al suo interno tutto l’hardware che vorreste da uno smartphone della fascia premium. Abbiamo il processore Snapdragon 865 octa core da 2,84 GHz, la GPU Adreno 650, 8 GB di RAM LPDDR4 e 128 GB di memoria interna UFS 3.0. Presente poi lo slot per espendere questa memoria tramite microSD. Assente invece la possibilità di utilizzare una seconda SIM, che sia nano o virtuale. Ottima la connettività: abbiamo l’LTE fino a 7,5Gbps, il Wi-Fi ax di ultima generazione, il Bluetooth 5.1 e l’NFC. Tra le tecnologie che non mancano troviamo il tasto fisico sul lato sinistro per avviare Google Assistant, l’uscita video USB-C 3.1 e anche il jack audio, lasciando questo smartphone uno dei pochissimi top di gamma a poter ancora vantarne uno. Brava LG. Tanta l’attenzione poi anche sul comparto audio con un audio stereo potente e corposo, 4 microfoni e un Quad DAC Hi-Fi.

SCHEDA: LG V60

8.0

Fotocamera

LG V60 è l’unico smartphone di questa fascia a offrire due sensori fotografici, uno principale da 64 megapixel ƒ/1.8 stabilizzato otticamente e una fotocamera grandangolare da 13 megapixel ƒ/1.9. L’azienda ha quindi deciso di rinunciare alla possibilità di offrire uno zoom ottico, preferendo optare per un ritaglio delle foto a 64 megapixel a piena risoluzione. Una soluzione intelligente e che offre oggettivamente tanta qualità quando si parla di zoom 2x. Salendo di risoluzione la situazione rimane buona, ma indubbiamente un sensore con focale zoom avrebbe offerto scatti migliori. Abbiamo però comunque a supporto un sensore ToF per aiutare nelle foto con modalità di scatto bokeh. Gli scatti con buona luce sono probabilmente fra i migliori (e in vari casi i migliori) che abbiamo avuto modo di vedere in questo 2020, dimostrando come LG abbia continuato a lavorare egregiamente su questo fronte. Negli scatti con porzioni bianche o di cielo in situazione di buona luce l’HDR sembra faticare però un po’ di più con alcune zone leggermente bruciate. Piccolezze, ma ovviamente sono queste che si valutano in questa fascia. Peccato per la distanza minima di messa a fuoco, superiore ai concorrenti.

Con poca luce le foto non sono all’altezza delle aspettative, ma la modalità di scatto notturne in parte risolve questo problema, richiedendo però circa 3 secondi per ogni scatto. Il risultato finale è discreto, anche se forse leggermente sotto alla concorrenza in termini di nitidezza e colore. Discreti i selfie con la fotocamera frontale da 10 megapixel, ma niente che si distingua dalla media.

Molto bene il comparto video, dove LG ha indubbiamente lavorato molto. I video si possono registrare in 4K a 60fps sia dalla fotocamera principale che da quella frontale, ma bisogna scendere al Full HD a 60fps per sfruttare la grandangolare. Durante la registrazione video è poi possibile fare uno zoom 2x, dove si vede nettamente il miglioramento dell’immagine, passando ad un crop del sensore principale, ma senza pixel binning. Si può registrare anche in Full HD a 30fps in modalità super stabile, che però conviene utilizzare solo per video molto mossi, visto il netto calo di qualità dell’immagine (visto che usa il sensore grandangolare). Molta attenzione per l’audio con due modalità specifiche, una per il video bokeh (che elimina tutti i rumori provenienti dalle direzioni diverse da quella frontale) e quella per l’ASMR per video… ASMR. Registra anche discreti video in 8K a 24fps, comodo per qualche videomaker. Presente anche la modalità manuale nelle foto e nei video, fra le più complete in circolazione.

8.0

Display

LG ha sicuramente operato una scelta più conservativa per quanto riguarda il display di questo V60. Abbiamo un pannello P-OLED alla risoluzione di 1080 x 2460 pixel (ovvero FullHD+) dalle importanti dimensioni di 6,8 pollici di diagonale (ovviamente in formato allungato). Lo schermo supporta l’HDR10+ e ha a disposizione un buon always-on display per le notifiche a schermo bloccato. In che modo è quindi conservativo? Oltre alla risoluzione (che però approviamo), anche il refresh rate è il classico 60 Hz, così come non c’è curvatura ai bordi, fattore che farà comunque contenta una bella fetta di pubblico che non ha apprezzato questo nuovo trend del 2020 (iniziato però molti anni fa). Lo schermo è comunque un ottimo pannello nonostante risoluzione e velocità di aggiornamento, anche se non ha quel qualcosa in più per definirlo premium. Non ci è piaciuta poi la sua forma: i bordi non sono simmetrici creando una asimmetria agli angoli e il notch entra in modo netto nello schermo. Piccolezze, ma anche il design conta quanto si sale così tanto di prezzo.

8.0

Software

LG V60 ha l’ultima LG UX 9 basata su Android 10 (con le patch di aprile in questo momento). Il software non ha particolari spunti degni di menzione e le novità non sono molte rispetto agli scorsi anni. Anche la grafica avrebbe indubbiamente bisogno di una svecchiata, ma non si può negare che sia comunque tutto al suo posto e che scavando nelle impostazioni ci siano varie opzioni che altri produttori non offrono. Nel complesso abbiamo comunque delle buone gesture di navigazione, la modalità ad una mano, la possibilità di sdoppiare alcune app e la possibilità di registrare lo schermo. In più non manca il tool che raccoglie i giochi, il Capture+ per modificare rapidamente appunti e screenshot e la possibilità di aprire le app in finestre popup, anche se purtroppo nascosta nel menù del multitasking. Il sistema scorre nel complesso fluido e va bene per praticamente qualsiasi utilizzo, ma i più esigenti potrebbero sentire la mancanza di un’interfaccia aggiornata ai canoni più recenti.

Quest’anno è stata aggiunta una modalità desktop che si attiva collegando lo smartphone via cavo ad un monitor o TV. Non siamo rimasti soddisfatti di questa funzione visto che l’unica funzionalità è la possibilità di usare le app in finestra, cosa già possibile anche su smartphone, e che il tutto non è esente da bug, come le finestre in primo piano nel drawer delle applicazioni e le app che spariscono se ridotte a icona.

Dual Screen

Anche LG V60 ThinQ è compatibile con la sua custodia Dual Screen permettendo di sdoppiare lo schermo e avere di fatto un’ottima alternativa ai vari smartphone pieghevoli che tanto stanno facendo parlare di sé. Non vi permetterà di avere un display grande il doppio, ma vi permetterà di avere due display. È quindi perfetto per avviare due applicazioni in contemporanea e di affiancarle per usarle senza interruzioni, per esempio un video e una chat. Potrete anche piegare il dispositivo “a tenda” e mostrare due contenuti diversi a persone sedute una di fronte all’altra. Tra le altre funzioni abbiamo la possibilità, grazie alla tastiera LG, di fare uno screenshot rapido del contenuto sull’altro schermo per allegarlo in una chat, oppure la possibilità di aprire i link di un browser nello schermo a fianco, senza però mai uscire dalla pagina aperta, per esempio un indice di articoli o una ricerca su un webstore. Con una manciata di applicazioni (quasi tutte Google) potrete poi decidere di estendere lo schermo, ma ricordatevi che la divisione nel mezzo potrebbe essere un impiccio non da poco.

Tra le funzioni aggiuntive segnaliamo la possibilità di utilizzare uno dei due schermi come controller (totalmente personalizzabile) di gioco oppure come selfie flash quando si utilizza la fotocamera frontale. Questa cover Dual Screen è poi dotata di un piccolo schermo esterno da 2,1 pollici in bianco e nero per mostrare l’orario e le icone delle notifiche in arrivo. La cover indubbiamente aumenta non di poco le dimensioni complessive del dispositivo, ma è innegabile che la comodità di avere un secondo schermo solo all’occorrenza non è cosa da poco.

8.0

Autonomia

La batteria di questo smartphone è una 5.000 mAh che permette allo smartphone di essere uno dei migliori smartphone premium attualmente in commercio quando si parla di autonomia. Sarà grazie alla nuova CPU, grazie all’assenza del refresh rate aumentato o semplicemente per la capacità, ma indubbiamente pochissimi altri smartphone di questo tipo possono davvero garantirvi di arrivare a fine giornata in ogni situazione con una singola carica. Non manca poi la ricarica rapida da 25W e la ricarica wireless classica da 9W.

5.5

Prezzo

LG V60 è in arrivo a breve anche in Italia a 999€. Si tratta di un prezzo non contenuto ma coerente se pensiamo a questo smartphone come ad un prodotto premium. V60 ThinQ è indubbiamente un prodotto diverso dalla concorrenza e questo gli da quantomeno una sua nicchia precisa e gli permette di non confondersi troppo con la concorrenza. Per potersi davvero però far apprezzare dalla concorrenza il prezzo avrebbe probabilmente essere inferiore a quello proposto, o quantomeno si sarebbe dovuta includere la cover nel prezzo finale. La cover sarà disponibile a 199€.

Foto

Giudizio Finale

LG V60

8.0

LG V60

LG V60 è l'outsider che sinceramente cercavamo da un po' in questo 2020 di smartphone premium molto simili, in termini di hardware, configurazione di fotocamere e design. LG cambia un po' le carte in tavola e si concentra dove a volte altri hanno lasciato correre, come su autonomia e batteria. Peccato però che l'outsider abbia un prezzo di lancio al pari dei concorrenti, ma che, rispetto allo scorso anno, perda l'inclusione dell'iconico accessorio Dual Screen, da acquistare a parte. Al giusto prezzo potrebbe essere l'alternativa concreta che molti stavano aspettando.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Autonomia sopra la media
  • Grande attenzione all'audio
  • C'è il jack audio
  • Impermeabile e robusto
Contro
  • Solo mono SIM
  • Prezzo importante
  • Software da svecchiare
  • Dual Screen non incluso