8.4

LG V40 ThinQ, la recensione (foto e video)

Emanuele Cisotti -




Recensione LG V40 ThinQ

Quando ormai qualcuno aveva forse perso la speranza LG ha deciso di lanciare sul mercato italiano LG V40 ThinQ, originariamente presentato ad inizio ottobre per il mercato americano e asiatico. Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere su questo smartphone.

7.5

Confezione

La confezione di LG V40 contiene al suo interno un alimentatore 8V/1.8A per la ricarica rapida , un cavo USB/USB-C e un paio di auricolari in-ear di qualità decisamente superiorie alla media e con cavo in tessuto anti-ingarbugliamento. Sono presenti anche dei gommini di varie misure per gli auricolari. Gradito anche il panno per pulire lo smartphone.

10.0

Costruzione ed Ergonomia

Finalmente due smartphone LG di due generazioni successive che hanno qualche elemento di design in comune! Questo LG V40 riparte dove eravamo rimasti con V30 e che ci era molto piaciuto. Abbiamo un blocco centrale di fotocamere posteriori a spezzare (assieme al lettore di impronte digitali) il vetro posteriore leggermente stondato ai lati e che si incastona perfettamente nel metallo lucido della scocca laterale. Una bellissima novità di quest’anno è la finitura effetto seta che ci ha ricordato moltissimo quella che già avevamo amato su Pixel 3. Al tatto è forse la finitura che più abbiamo apprezzato in questo ultimo anno e ha anche il grandissimo vantaggio di trattenere molto poco le impronte digitali, cosa che chi vi scrive odia con tutto sé stesso. Questo non sarebbe “nulla” se non fosse che V40 ThinQ è anche IP68 e resistente ad urti e cadute secondo lo standard militare MIL-STD-810G. C’è poi una cosa che non va sottovalutata: nonostante tutto quello che abbiamo detto questo LG V40 è lo smartphone top di gamma più leggero del 2018, con solo 169 grammi di peso.

9.5

Hardware

LG V40 ThinQ è un vero top di gamma sotto ogni aspetto: sia quello della potenza pura che quello della completezza. Abbiamo una CPU Snapdragon 845 octa core da 2,7 GHz con GPU Adreno 630, ben 6 GB di RAM e addirittura 128 GB di memoria interna espandibili. Ottimo il fatto che nonostante sia venduto solo da un operatore sia comunque uno smartphone dual SIM. La connettività è poi ottima: LTE fino a 1 Gbps, Wi-Fi ac a doppia banda, Bluetooth 5.0, radio FM e non manca neanche il jack audio da 3,5 millimetri. Questo connettore può poi sfruttare due tecnologie audio: un DAC 32bit che garantisce volumi alti con qualità ad alta fedeltà e la tecnologia DTS:X per creare un effetto sorround 3D. Non manca infine l’NFC, il barometro e il GPS assistito da GLONASS e Galileo. In più finalmente abbiamo l’uscita video tramite la porta USB-C 3.1.

SCHEDA: LG V40 ThinQ

8.0

Fotocamera

Questo smartphone LG è dotato di ben 5 fotocamere: 3 principali e 2 frontali. Per quanto riguarda lo scatto con il triplo modulo abbiamo una fotocamera 12 megapixel ƒ/1.5, una fotocamera zoom 2x da 12 megapixel ƒ/2.4 e una fotocamera da 16 megapixel ƒ/1.9 grandangolare. Le prime due godono anche di stabilizzazione ottica e sono poi tutte supportate da un led flash. L’interfaccia di scatto è la classica LG con pochi fronzoli, ma adesso con un paio di chicche interessanti. Abbiamo per esempio la possibilità di vedere un’anteprima di come verrebbe la foto se scattata con le tre fotocamere e anche la possibilità, impiegando un paio di secondi, di scattare in sequenza con le tre fotocamere (e se vorrete anche farne un piccolo video animato con effetto zoom). Abbiamo poi alcune simpatiche modalità, come la realtà aumentata (di Google), gli avatar 3D personalizzati, le GIF animate con solo una parte dell’immagine in movimento, la modalità ritratto (che non abbiamo trovato precisissima) e anche la AI Cam, che va attivata manualmente e che non sempre ci ha convinto, spingendoci ad usarlo quasi sempre con questa modalità disattivata.

Ma parliamo di qualità: le immagini di questo LG V40 ci sono piaciute in praticamente ogni caso, quando provenivano dal sensore principale. La qualità delle altre due fotocamere è come potete immaginare minore, ma non per questo da scartare. Sono due fotocamere che con buona luce si rivelano utili per catturare situazioni altrimenti impossibili da catturare con una singola fotocamera. La fotocamera principale bilancia molto bene i colori e offre una buona definizione dell’immagine. La velocità di scatto è molto buona e la velocità di messa a fuoco è coerente con un top di gamma, seppur non fulminea. Anche con poca luce le foto sono godibili, seppur non arrivando al livello di altri top di gamma già in commercio, dove con poca luce catturano immagini decisamente più ricche.

Bene i video, registrabili fino alla risoluzione di 4K a 60fps. Avrete a disposizione anche lo zoom fluido che avevamo visto sul precedente modello e una buona stabilizzazione elettronica unita a quella ottica. Buona anche la qualità dell’audio registrato. Discrete le due fotocamere frontali da 8 megapixel ƒ/1.9 e 5 megapixel ƒ/2.2. La seconda è più grandangolare e permette di fare selfie di gruppo migliori, seppur la differenza non sia poi così accentuata. La fotocamera frontale è nel complesso discreta e decisamente migliorata rispetto al passato, ma c’è ancora margine per il miglioramento.

9.0

Display

Questo LG V40, così come già successo per LG G7, cede alla moda del notch interrompendo la parte alta del grande display da 6,4 pollici con una tacca che contiene le due fotocamere e la capsula auricolare. Abbiamo però apprezzato moltissimo la simmetria dei bordi attorno allo smartphone. Non sono i più ridotti ma nel complesso sono quantomeno più godibili alla vista. Il display è un buon pannello P-OLED con risoluzione QHD+ (3120 x 1400 pixel). Migliora anche rispetto al V30 perdendo le tendenze verdognole inclinando lo smartphone. Tra le tecnologie supportate troviamo l’HDR10 e il Dolby Vision, oltre alla possibilità di attivare l’always-on, il risveglio con il toc toc e vista comfort per riposare la vista la sera.

8.0

Software

LG V40 arriva sul mercato purtroppo non ancora aggiornato ad Android Pie, ma piuttosto con Android Oreo 8.1 con le patch di sicurezza di dicembre 2018. Non il biglietto da visita migliore per un top di gamma (ormai) 2019 ad inizio febbraio. Il sistema è classico personalizzato con l’interfaccia LG che non va a stravolgere troppo l’esperienza d’uso stock di Android, pur inserendo alcune differenze e funzionalità, come la floating bar laterale per le scorciatoie, la possibilità di personalizzare la barra delle notifiche al lato del notch e QuickMemo+ per prendere comodamente appunti su qualsiasi schermata. Oltre alle varie funzionalità più o meno utili che LG si è portata dietro nel tempo, vogliamo spendere due parole in favore del tasto dedicato a Google Assistant sul lato sinistro. Questo (insieme alla strizzata di altri smartphone) è probabilmente l’unico incentivo serio da parte dei produttori di utilizzare il comodo assistente vocale Google. In termini di velocità e fluidità non abbiamo molte parole da spendere in quanto non abbiamo mai notato nessun rallentamento.

7.5

Autonomia

La batteria rimane la stessa 3300 mAh dello scorso anno. Abbiamo ancora il supporto alla ricarica rapida Quick Charge 3.0 e il supporto alla ricarica wireless Qi. Nonostante la batteria non particolarmente capiente siamo sempre arrivati a fine giornata con una singola carica in una giornata standard, mentre in una giornata di utilizzo davvero intensa dovrete dargli “una botta” di carica verso l’ora di cena. Per qualcuno non sarà la soluzione migliore ma abbiamo apprezzato la voglia di LG di creare un’alternativa che mancava per chi vuole uno smartphone prima di tutto leggero e con una batteria comunque onesta e caricabile rapidamente.

6.0

Prezzo

LG V40 ThinQ è disponibile nel nostro paese in esclusiva con TIM. Questo per fortuna non ha conseguenze in termini di marchi o app preinstallate (che ci sono ma sono removibili), ma lo ha per quanto riguarda la sua vendibilità. Il prezzo fissato dall’operatore è di 999€ che difficilmente scenderà nei mesi. Troppi, considerando anche i 200€ in meno necessari per il predecessore. Molto meglio il piano in abbonamento che permette di acquistarlo in 30 rate da 23€ con un costo di ingresso di 39€. In totale spenderete meno di 730€, prezzo buono per un dispositivo simile. Solitamente non valutiamo in fase di recensione i piani in abbonamento, ma qui è un ragionamento quasi obbligato.

Benchmark

Foto

Giudizio Finale

LG V40 ThinQ

8.4

LG V40 ThinQ

LG V40 è la perfetta fusione ed evoluzione di LG G7 e V30. È bello, potente, veloce, leggero e con un hardware che non si perde in dettagli, non facendosi mancare praticamente nulla. Il ritardo di immissione sul mercato e l'esclusività con TIM potrebbero penalizzarne però il successo. Se però stavate pensando di fare un piano con lo storico operatore ora avete una scelta in più. Ed è una scelta veramente ottima.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Bello, elegante e leggero
  • Hardware completo
  • Impermeabile e robusto
  • Ben 5 fotocamere (utili)
Contro
  • Al buio ci sono fotocamere migliori
  • La modalità di vendita non è per tutti
  • Viene lanciato non aggiornato a Pie
  • La batteria è inferiore alla media

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