8.4

Recensione Lenovo Legion Phone Duel: potenza pura, sotto controllo (foto e video)

Emanuele Cisotti




Recensione Lenovo Legion Phone Duel

Il mondo degli smartphone gaming è sicuramente in crescita e sono sempre più le aziende che puntano a spingere il loro marchio gaminga anche nel settore mobile. Ai marchi già presenti sul mercato si aggiunge oggi anche Lenovo che porta anche in Italia il suo prodotto Legion anche in una forma smartphone. Scopriamolo nella recensione completa.

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8.0

Confezione

La confezione di Lenovo Legion Phone Duel punta indubbiamente alla spettacolarità. Appena aperta la scatola “esploderà” in un suono che somiglia allo sciabolare di una spada futuristica. Il contenuto è interessante: l’alimentatore è molto particolare visto che ha ben due uscite USB-C. Questo perché è un alimentatore con un’uscita da 60 e una da 30W, da utilizzarsi con i due cavi USB-C inclusi nella confezione e utili a caricare lo smartphone più rapidamente utilizzando entrambe le porte USB-C dello smartphone. Abbiamo poi un bumper trasparente per proteggere lo smartphone e un adattatore da USB-C a jack audio.

8.0

Costruzione ed Ergonomia

Lenovo Legion Phone Duel è ovviamente, come tutti gli smartphone gaming, un prodotto sicuramente “forte” dal punto di vista del design. Forse la definizione stylish outside potrebbe non trovare d’accordo la parte del pubblico più seriosa, ma indubbiamente ci sono delle scelte abbastanza azzeccate e tutto sommato non particolarmente eccessive. I colori sono comunque appariscenti: Duel è disponibile rosso o blu. Nella nostra variante blu il logo centrale RGB retroilluminato è forse ancora più appariscente. La finitura posteriore a “X” porta lo sguardo proprio al centro dove è posizionato quel componente. Poco sopra, orizzontalmente, c’è la scritta Legion sempre luminosa, incastonata in un componente mobile che integra non solo il tasto di accensione ma anche una fotocamera popup. La robustezza è del componente è dimostrata anche della fiducia che Lenovo ha avuto nel mettere un tasto molto utilizzato come quello di accensione su un componente mobile. Nella nostra prova è risultato effettivamente sempre stabile e il meccanismo preciso e mai traballante.

In mano ovviamente è uno smartphone pesante: sono ben 239 i grammi di peso. Non poteva essere diversamente considerando la scocca in metallo, il retro in vetro e il meccanismo meccanico necessario ad attivare la fotocamera popup.

9.5

Hardware

Poteva questo smartphone gaming non avere una scheda tecnica degna dei migliori dispositivi. Legion Phon Duel vuole essere lo smartphone più potente sul mercato: processore Snapdragon 865+ octa core da 3,1 GHz, GPU Adreno 650 e ben 12 o 16 GB di RAM in tecnologia LPDDR5. La memoria interna può essere di pari passo da 256 o 512 GB non espandibili, in tutti i casi però nell’ultimissima velocissima tecnologia UFS 3.1. Non manca la connettività 5G, il Wi-Fi ax (quindi Wi-Fi 6), il Bluetooth 5.0 e il chip NFC. Fra le varie particolarità troviamo il dual SIM, l’uscita video tramite USB-C, il pieno supporto a mouse e tastiera e un doppio sistema di raffreddamento al liquido. Il sistema di vibrazione dello smartphone è molto particolare: perfetto durante le sessioni di gioco perché molto netto, mentre forse un po’ troppo marcato nell’utilizzo quotidiano (per esempio nella scrittura). L’unico sistema di sblocco biometrico presente è quello del lettore di impronte digitale ottico all’interno dello schermo: molto preciso, seppur non velocissimo. Non c’è lo sblocco con il volto.

Oltre alle due porte USB-C questo smartphone anche un altro paio di particolarità: sul lato lungo destro abbiamo due trigger ultrasonici che fungono da tasti “fisici” quando lo smartphone è utilizzato in orizzontale per giocare. L’audio è poi non solo stereo, ma molto potente e molto pulito. Al massimo volume è un vero piacere, ma è anche difficilmente sostenibile, soprattutto se si deve anche parlare.

SCHEDA: Lenovo Legion Phone Duel

7.0

Fotocamera

Lenovo Legion Phone Duel utilizza un sistema di doppia fotocamera. Iniziamo con il far notare il suo bizzarro posizionamento al centro dello smartphone. Non è nel complesso un problema, ma bisogna fare un po’ di attenzione quando si scattano le foto in verticale. All’opposto è più comodo della concorrenza quando si scatta in orizzontale. La fotocamera principale è una 64 megapixel ƒ/1.9, supportata da una 16 megapixel ƒ/2.2 grandangolare. Gli scatti sono discreti e in linea con quello che ci potremmo aspettare da un medio gamma. Intendiamoci: nessuno smartphone gaming ad oggi è un buon smartphone per fare le foto o quantomeno nessuno lo si compra con lo scopo di ottenere il meglio dalle fotocamere nel mondo smartphone. Al tempo stesso forse ci saremmo aspettati comunque qualcosa in più. Se in molti casi le foto vengono come ci aspettavamo in altre il contrasto non è ottimale, il bilanciamento del bianco è imperfetto o l’HDR non viene gestito alla perfezione. A non aiutare questa situazione c’è un software un po’ caotico che non posiziona in modo comodo le varie opzioni: per capirsi, la fotocamera grandangolare si attiva solo pizzicando lo schermo e l’HDR automatico è in un sottomenù (e disattivato di base). Con poca luce i risultati sono sufficienti ma non esaltanti. La modalità notturna migliora definitivamente il dettaglio nella foto, pur senza aumentarne di troppo la luminosità.

Per quanto riguarda i video ci sono un po’ di limiti che su altri dispositivi non abbiamo trovato. I video sono al massimo in 4K a 30fps e in Full HD dalla fotocamera frontale. La qualità però è più che discreta e la stabilizzazione elettronica con buona luce è all’altezza delle aspettative, anche al massimo della risoluzione.

9.0

Display

Lo schermo è un ampio 6,59″ FullHD+ (1080 x 2340 pixel) in tecnologia AMOLED. Si tratta indubbiamente di uno dei punti forti di questo smartphone. È luminoso, ampio, con una buona risoluzione, con una resa al top e supporto all’HDR10+. Lo schermo ha poi dalla sua la possibilità di essere impostato ad un refresh rate di 144 Hz, che garantisce una fluidità eccezionale durante qualsiasi tipo di operazione. È anche verò però che sono pochi i contesti in cui è possibile sfruttare questa fluidità fuori scala e anche Lenovo sembra saperlo. Per questo è possibile abbassarlo a 90 o 120 Hz con un’opzione che lo ri-aumenta quando si avviano giochi. Un ottimo bilanciamento fra fluidità e gestione della batteria. C’è anche una modalità always-on che però non mostra in modo chiaro le app che hanno generato nuove notifiche, ma solo se ce ne sono. Gli amenti dei dati apprezzeranno la latenza al tocco inferiore ai 33 millisecondi e il touch sampling a 240 Hz.

7.5

Software

Il software di questo Legion Phone Duel è indubbiamente simile a quello di uno smartphone stock, se non fosse per due aspetti: l’estetica e la componente specifica per il gaming. Nel primo caso abbiamo un tema abbastanza “spinto” con toni cupi e icone molto squadrate. Allo stesso modo l’intero sistema è stato ridisegnato per essere un po’ più moderno e “forte” nei toni. Chi non apprezzasse questo stile può però optare per il molto più sobrio tema “Android Stock”. Il sistema è basato su Android 10 e al momento troviamo le patch di luglio 2020. La ZUI 12 / LegionOS integra poi uno spazio chiamato Legion Realm dove troviamo tutti i giochi installati e dove possiamo gestire alcune impostazioni relative alle performance di gioco. Dalle impostazioni generiche è possibile invece gestire colore e effetti di comparsa della luce posteriore RGB. Una volta avviato il gioco è possibile richiamare invece il Legion Assistant trascinando il dito verso il basso sul display. Da qui è possibile massimizzare la potenza del dispositivo, regolare rapidamente luminosità e volume e limitare le distrazioni.

Molto interessante la parte relativa alla registrazione del gameplay che permette anche di attivare una modalità che registra (scorrendo il dito sul trigger destro) clip fino a 30 secondi precedenti al momento dell’attivazione. In questo modo non vi perderete i momenti più importanti dell’azione ma non dovrete neanche avere enormi file di gameplay da ricontrollare. Attivando la fotocamera frontale avrete poi il controllo rapido su dove includere il vostro volto all’interno dell’inquadratura e potrete anche eliminare lo sfondo o attivare dei simpatici effetti in realtà aumentata. Interessante come anche dopo lunghe sessioni di gioco con camera attiva, potenza al massimo e registrazione comunque la CPU rimanga su una temperatura di poco superiore ai 40°.

Nel complesso quindi parliamo di un buon software, soprattutto perché lo vorrà davvero sfruttare per il gioco. Nel sistema mancano forse alcune funzioni offerte ormai da molti altri smartphone moderni e si ritrovano alcuni accostamenti un po’ particolari e qualche traduzione imprecisa. Si spera che possa essere tutto affinato nei prossimi aggiornamenti software.

8.5

Autonomia

Lenovo Legion Phone Duel è dotato di una batteria da ben 5.000 mAh. Per la precisione si tratta di due batterie da 2.500 mAh che possono essere caricate in contemporanea con la potenza di 90W offerta dall’alimentatore o a 60W con un solo cavo. Al massimo della velocità si parla di 50% della capacità della batteria in soli 10 minuti stupefacente! Per una carica completa serve poco più di 30 minuti. Peccato solo che chi preferisce una ricarica lenta non ha opzioni su cui “giocare”. Una singola carica è comunque ampiamente più che sufficiente per superare una giornata completa, anche usando lo smartphone a 144Hz e questo è un risultato veramente notevole. Impostandolo a 90Hz (con aumento a 144Hz nei giochi) si avrà ovviamente una maggiore variabilità in base all’utilizzo: impostazione consigliata a chi pensa di giocare varie ore al giorno con lo smartphone.

7.5

Prezzo

Lo smartphone Lenovo ha un prezzo di 899€ nella variante 12/256 e di 999€ per quella da 16/512. È ovviamente una cifra importante, ma comunque inferiore a quello che viene chiesto da molti altri concorrenti anche con hardware inferiore. La versione più potente è già disponibile all’acquisto sul sito Lenovo, mentre l’altra arriverà entro fine anno.

Foto

Giudizio Finale

Lenovo Legion Phone Duel

8.4

Lenovo Legion Phone Duel

Lenovo Legion Phone Duel è un prodotto unico, con delle soluzioni veramente incredibili e che non ci saremmo mai aspettati solo qualche mese fa. Fra tutte le fotocamera popup laterale (con le sue funzioni software) e la doppia ricarica a 90W. Il tutto è condito da un'ottima qualità costruttiva, audio al top e schermo all'altezza. Qualche limite c'è, ma sono i classici che vi aspettereste da uno smartphone gaming.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Potenza massima
  • Ricarica fulminea
  • Posizionamento fotocamera popup
  • Refresh rate di 144 Hz
Contro
  • Jack audio solo con l'accessorio
  • Memoria non espandibile
  • Manca la ricarica wireless
  • Fotocamere sottotono