8.0

Huawei P40, la recensione (foto e video)

Emanuele Cisotti




Recensione Huawei P40

Come ogni anno da molti anni a questa parte la famiglia di top di gamma Huawei è composta da due dispositivi differenti. Dopo aver visto P40 Pro passiamo alla recensione completa del modello più compatto: Huawei P40.

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Confezione

All’interno della confezione di Huawei P40 troviamo un alimentatore da 22,5W, un cavo USB/USB-C e un paio di buone cuffie stereo Huawei del tipo non in-ear.

8.5

Costruzione ed Ergonomia

Huawei P40 è riconoscibilmente un componente della famiglia top di gamma di Huawei, essendo il design sostanzialmente identico al fratello maggiore. La differenza è principalmente nell’assenza di curvatura del display, ma sopratutto nelle dimensioni. P40 è notevolmente più compatto di P40 Pro e di buona parte degli smartphone attualmente in circolazione fra i top di gamma. A prima vista l’abbiamo forse trovato un po’ tozzo con uno spessore di 8,5 millimetri che è superiore ad altri smartphone di queste dimensioni Lo smartphone è però ben costruito, con la sua scocca in alluminio e il retro in vetro leggermente curvo ai lati. La fotocamera posteriore è poi un po’ sporgente, un po’ noioso per il rumore della vibrazione quando il telefono è poggiato su di un piano. Lo smartphone resiste agli spruzzi grazie alla certificazione IP53, ma non arriva alla vera impermeabilità della certificazione IP68.



8.5

Hardware

Questo Huawei P40 ha le carte in regola per essere un vero top di gamma. Abbiamo un processore HiSilicon Kirin 990 5G octa core da 2,86 GHz con GPU Mali G76 MP16, 8 GB di RAM e 128 GB di memoria interna UFS 3.0. Questa memoria è espandibile utilizzando una nanoMemory di Huawei e occupando uno dei due slot nanoSIM dello smartphone. Abbiamo poi connettività 5G (NSA e SA), il Wi-Fi ax (ovvero Wi-Fi 6), il Bluetooth 5.1 e anche l’NFC. Per quanto riguarda gli sblocchi biometrici abbiamo un buon lettore di impronte digitali sotto al display e lo sblocco con il volto. Quest’ultimo funziona tramite infrarossi ma non è comunque uno sblocco 3D. Abbiamo poi l’uscita video tramite porta USB-C 3.1, il supporto dual SIM, il supporto eSIM, ma non il jack audio che ormai è assente da buona parte dei top di gamma in circolazione. Buono l’audio, anche se fornito dal solo speaker inferiore.

SCHEDA: Huawei P40

8.5

Fotocamera

Huawei P40 è dotato di un sistema di tripla fotocamera. Il sensore principale è il nuovo da 50 megapixel ƒ/1.9 stabilizzato otticamente da ben 1/1.28″, una dimensione record per gli smartphone. La seconda fotocamera è una grandangolare da 16 megapixel ƒ/2.2 e infine abbiamo una 8 megapixel zoom 3x ƒ/2.4. Si tratta indubbiamente di un ottimo kit di sensori, anche se la qualità di questi non arriva a quella del fratello maggiore. Le immagini appaiono nitide e molto dettagliate e qualsiasi scatto dalla fotocamera principale è da vero top di gamma 2020. Abbiamo notato una leggera tendenza ai toni rossi rispetto al Pro, ma niente di drammatico. Buono anche il grandangolo che ha anche un’apertura più spinta, mentre invece solo discreto lo zoom 3x. Grandi miglioramenti nel campo dei video, dove adesso è possibile registrare video in 4K a 60fps da entrambe le fotocamere, con una discreta stabilizzazione, ottimi colori e buona messa a fuoco. La fotocamera frontale è anch’essa molto buona: è una 32 megapixel ƒ/2.0 supportata dal sensore ToF per lo scontornamento in modalità ritratto.

8.5

Display

P40 è dotato di un bel display da 6,1 pollici con risoluzione FullHD+ (1080 x 2340 pixel). È un bel pannello OLED che permette anche di sfruttare un buon sistema di always-on. Lo schermo è poi standard HDR e abbiamo anche la modalità scura del software che si può attivare in automatico la sera e la notte. Rispetto a P40 Pro è però un peccato perdere il refresh rate aumentato, che qui è standard a 60 Hz. Non un vero difetto, ma qualcosa che però lo avrebbe aiutato a differenziarsi rispetto alla concorrenza. Molti potrebbero poi preferire questo schermo a quello del fratello Pro per il suo essere “piatto” e senza curvi sui lati. Lo schermo è poi interrotto in alto dal foro oblungo con all’interno i due sensori fotografici. Esteticamente non ci disturba, ma è oggettivamente un limite per il numero di notifiche che possono comparire sullo schermo al suo fianco.

6.5

Software

Su Huawei P40 troviamo Android alla versione 10 con le patch di marzo 2020 al momento della recensione. Il software è poi personalizzato con la gradevole interfaccia EMUI 10.1. Non ci sono grandi novità rispetto al passato e ancora non possiamo utilizzare in italiano (o anche in inglese in realtà) il nuovo assistente vocale Celia di Huawei. Tra le funzionalità abbiamo la comoda modalità desktop (anche wireless, ma più lenta), le air gesture per scorrere pagine e fare screenshot senza toccare lo schermo, le gesture di navigazione e un comodo nuovo menù laterale per avviare app preferire, anche modalità a schermo diviso.

Huawei P40 fa parte della nuova generazione di smartphone con i servizi Huawei al posto di quelli Google. La strada percorsa da Huawei dopo il ban è sicuramente quella giusta, ovvero costruire un suo store con all’interno tutte le app che servono davvero. Al momento è facile non trovare tutto quello che cerchiamo, ma se non siamo troppo legati a certe app specifiche di banche/gadget o ai servizi Google si può ancora sopravvivere. Certo non è una soluzione ideale e se lo sia acquista bisogna sapere cosa si fa. Noi abbiamo anche installato il Play Store, ma senza i servizi Google nelle app. Una soluzione precaria e su cui non dovreste fare affidamento per il futuro.

8.0

Autonomia

All’interno di questo smartphone è presente una batteria da 3.800 mAh più che sufficiente per un utilizzo molto intenso durante una giornata intera di utilizzo. Con un utilizzo blando si può coprire anche due giorni di utilizzo completo. Veramente non male, considerando la capacità della batteria. La ricarica poi è rapida: 22,5W. Non c’è purtroppo però la ricarica rapida.

6.5

Prezzo

Huawei P40 è uno smartphone top di gamma e come tale chiede ai suoi utenti un prezzo importante: 799€. È un prezzo non poco inferiore a quello del fratello maggiore e anche più basso di molti altri top di gamma dell’anno. Bisogna però riconoscere anche che non sono poche le mancanze rispetto a P40 Pro e che un prezzo ancora più basso ce lo avrebbe sicuramente fatto apprezzare di più.

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Foto

Giudizio Finale

Huawei P40

8.0

Huawei P40

Huawei P40 è un ottimo top di gamma compatto, da preferire alla versione Pro se le dimensioni importanti non fanno per voi. Al netto di questo non sono però poche le mancanze rispetto al modello Pro, che è da preferire sotto molti aspetti. Come sempre non per i dipendenti dai servizi Google.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Compatto
  • Bel display
  • Ottima fotocamera principale
  • Ricarica rapida
Contro
  • Niente servizi Google
  • Manca la ricarica wireless
  • Non ha il refresh rate a 90 Hz
  • Audio mono

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