Recensione Huawei Mate 50 Pro

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti

Recensione Huawei Mate 50 Pro

Sono passati due anni dall'ultimo smartphone Mate di Huawei. Due anni che l'azienda ha usato per rimettere insieme le idee e realizzare un Huawei Mate 50 Pro attento a tutti i dettagli. Scopriamolo nella nostra recensione completa.

PRO

  • Ottime fotocamere
  • Buona autonomia
  • Ricarica fulminea
  • Schermo di qualità

CONTRO

  • Manca il 5G
  • Con poca luce ci sono degli artefatti nelle foto
  • Non compatibilità con alcuni servizi Google
  • Manca il jack audio

Confezione

All'interno della confezione di Mate 50 Pro troviamo una cover in silicone, un alimentatore da ben 66W e un cavo USB/USB-C.

Costruzione ed Ergonomia

Huawei Mate 50 Pro è a nostro parere uno degli smartphone più gradevoli dal punto di vista estetico, con design che chiarisce subito il suo spirito premium. La finitura posteriore è in un bellissimo vetro opaco, molto piacevole anche al tocco. È leggermente spiovente sui bordi e mima simmetricamente il vetro frontale curvo sui bordi. Frontalmente l'elemento del notch superiore poi potrebbe scontentare qualcuno (soprattutto per le ripercussioni in termini di usabilità delle notifiche), ma è indubbiamente un elemento di design iconico. Lo smartphone pesa poi 208 grammi, non tantissimi considerando le importanti dimensioni, ma non per questo leggero. Bello anche l'elemento circolare che contiene le fotocamere: è elegante, pulito come design ed essendo centrato evita che il telefono "balli" quando è poggiato su di un piano.

In più Mate 50 Pro è ancora una volta resistente ad acqua e polvere secondo lo standard IP68 e avendolo affogato per alcuni minuti nell'acqua (non intenzionalmente) confermiamo come il Huawei sia sopravvissuto egregiamente.

Huawei abbandona per questa linea il suo processore casalingo in favore del più "classico" Snapdragon 8+ Gen 1 di ultima generazione, seppure nella sua versione 4G. Questo smartphone non è infatti dotato di connettività 5G a causa dei limiti imposti dagli embarghi statunitensi. Poco male all'atto pratico, in un paese dove il 5G non ha certo cambiato le sorti della connettività (per ora), ma sicurmaente non una mancanza trascurabile per uno smartphone premium. Abbiamo poi 8 GB di RAM LPDDR5 e 256 GB di memoria interna UFS 3.1, espandibile sfruttando memorie nanoMemory di Huawei.

Ottima la connettività (ad eccezione del 5G): Wi-Fi 6, Bluetooth 5.2, chip NFC, supporto dual nanoSIM e connessione USB-C 3.1 con uscita video. In più abbiamo anche l'emettitore ad infrarossi e anche la possibilità di collegarsi al satellite per i messaggi di emergenza, anche se purtroppo è una funzionalità limitata al mercato cinese. Infine abbiamo il lettore di impronte digitali ottico all'interno del display e soprattutto lo sblocco del volto 3D tramite fotocamera ToF frontale.

Questo smartphone è l'unico dispositivo recente nel mondo Android ad avere questa funzionalità che su iPhone è uno standard, ma che su Android latita. Brava Huawei.

Fotocamera

La parte fotografica di questo Huawei Mate 50 Pro è ancora una volta forse quella più curata. Le fotocamere principali sono 3: una 50 megapixel con apertura variabile da f/1.4 a f/4 e stabilizzata otticamente, una 64 megapixel f/3.5 zoom 3.5X e una 13 megapixel f/2.2 grandangolare con messa a fuoco automatica per le macro. Come è facile capire si tratta di un kit molto completo e che copre quasi qualsiasi tipologia di utilizzo, anche se manca magari una seconda fotocamera zoom periscopica con un ingrandimento ancora maggiore.

I risultati di queste fotocamere sono da vero smartphone premium: messa a fuoco e bilanciamento dei colori sono ai massimi livelli e la velocità di scatto è fulminea. Le immagini sono nitide e con una ottima gamma dinamica, anche se non siamo del tutto soddisfatti degli scatti notturni dove altri concorrenti gestiscono un po' meglio le forti luci e dove ogni tanto compaiono degli artefatti indesiderati.

Siamo comunque parlando comunque di scatti al top. Molto bene anche le foto dalla fotocamera grandangolare che mantengono una buona coerenza con quelle dal sensore principale. Peccato solo che la risoluzione sia scesa rispetto al modello di due anni fa.

Ottima la fotocamera frontale da 13 megapixel che vi regalerà selfie molto ben definiti e con uno sfondo ben separato dal soggetto principale, anche grazie alla presenza del sensore ToF che aiuta in questo processo.

Molto bene anche la componente video, dove forse non raggiungeremo la stabilizzazione di alcuni concorrenti ma dove le immagini sono comunque molto nitide (anche con meno luce) e dove anche solo il fatto di poter sfruttare la registrazione in 4K a 60fps passando fra tutte le fotocamere ci sembra ormai un lusso quasi più unico che raro, anche se il la fluidità dello zoom sarebbe da rivedere.

Display

Lo schermo di questo Mate 50 Pro è un ottimo pannello da 6,74 pollici con risoluzione di 1212 x 2616 pixel.

Quest'ultima può variare in automatico, abbassandosi per risparmiare energia quando la massima risoluzione non è utile. Lo schermo può poi variare il suo refresh rate fra 90 e 120 Hz in base all'utilizzo, per garantire sempre il massimo della fluidità possibile. Lo schermo è poi protetto da un vetro Huawei Kulun Glass, a sua volta protetto da una pellicola preapplicata, forse un po' troppo morbide al tatto. Lo schermo ha un'ottima luminosità e un'ottima resa. Potrebbe solo scontentare chi non apprezza la curvatura del vetro sui lati.

Software

Huawei Mate 50 Pro è spinto dalla EMUI 13, che è il sistema operativo di Huawei basato su Android 12, in questo caso aggiornato alle patch di ottobre 2022 al momento della recensione. Lo smartphone è estremamente reattivo e il software è chiaro e semplice da utilizzare, anche se non ci sono vere novità rispetto alle precedenti generazioni. Un peccato considerando quanto Huawei sia stata pioniera dal punto di vista software negli anni.

Abbiamo il SuperHub (comodo anche per salvare rapidamente foto e testo da app diverse), la funzionalità che comprime app e file per occupare meno spazio sullo smartphone la possibilità di aprire un widget rapido scorrendo il dito verso l'alto sulle icone delle app. Una critica: sono davvero tante le app preinstallate in questo smartphone. Il tentativo di dimostrare al mondo quante app si possono trovare nell'AppGallery forse è andato "un po' oltre".

Esatto: ovviamente questo smartphone è privo dei servizi Google e del Play Store e al loro posto troviamo i servizi Huawei e AppGallery. Ogni volta che proviamo un nuovo smartphone Huawei è palese l'aumento del numero di app (anche specifiche per l'Italia) presenti nello store, ma ancora non siamo vicini alla completezza dei suoi concorrenti più blasonati. Bisogna quindi fare attenzione quando si valuta l'acquisto di Huawei a verificare che le app siano presenti su AppGallery o che possano funzionare senza problemi installando il suo apk (ovvero il suo file di installazione), solitamente facili da trovare online o anche direttamente dal telefono tramite Petal Search.

Autonomia

La batteria è da 4.700 mAh, leggermente più piccola di altri concorrenti, ma comunque più che sufficiente per garantire ottimi risultati nell'utilizzo quotidiano. Questo probabilmente grazie all'ottimo processore Qualcomm e al sistema operativo ottimizzato da Huawei. Arrivare a fine giornata con un utilizzo intenso è la norma e solo stressandolo molto a lungo con foto e video in 4K potreste metterlo in difficoltà.

La ricarica è fulminea a 66W (con anche l'alimentatore incluso) e abbiamo addirittura la ricarica wireless a 50W e la ricarica wireless inversa a 5W.

Prezzo

Huawei Mate 50 Pro viene venduto a 1.199€. Un prezzo assolutamente coerente con la sua fascia di prezzo da vero premium e comunque anche di molto inferiore ad altri concorrenti. Proponendosi Huawei come una sorta di alternativa al duopolio corrente un prezzo ancora più aggressivo (o una promo di lancio) lo avrebbero reso ancora più appetibile. Se lo acquisterete sul sito Huawei al momento ci sono comunque in omaggio un paio di Freebuds Studio dal valore di 299€.

Giudizio Finale

Huawei Mate 50 Pro

Questo Mate 50 Pro va considerato con cognizione di causa e valutando alcuni limiti, come l'assenza di 5G o la non compatibilità con alcuni servizi Google o app che ne fanno uso a loro volta. Ma fatte queste valutazioni (ormai ovvie per qualcuno, ma non abbastanza da darle per scontate) rimane uno smartphone eccellente. Un'alternativa allo strapotere di Google e Apple che saprà farsi amare, con un ottimo display, una autonomia sopra la media, ricarica rapidissima e una fotocamera davvero premium. L'attesa per questo Mate 50 Pro è stata assolutamente ripagata.

Sommario

Confezione 8

Costruzione ed Ergonomia 9

Hardware 8.5

Fotocamera 8.5

Display 9

Software 6.5

Autonomia 8

Prezzo 7

Voto finale

Huawei Mate 50 Pro

Pro

  • Ottime fotocamere
  • Buona autonomia
  • Ricarica fulminea
  • Schermo di qualità

Contro

  • Manca il 5G
  • Con poca luce ci sono degli artefatti nelle foto
  • Non compatibilità con alcuni servizi Google
  • Manca il jack audio

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti Vive nel mondo della telefonia dal Nokia 3210 e nel mondo di linux da Ubuntu 5.04. Se potesse vivrebbe anche in un mondo di Lego e in uno di musica elettronica.
Huawei Mate 50 Pro

Huawei Mate 50 Pro

  • Display 6,76" 1212 x 2616 PX
  • Fotocamera 50 MPX ƒ/1.4-4.0
  • Frontale 13 MPX ƒ/2.4
  • CPU octa 3.2 GHz
  • RAM 8 GB
  • Memoria Interna 256 GB Espandibile
  • Batteria 4700 mAh
  • Android 10
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