8.7

HTC U11 Plus, la recensione (foto e video)

Emanuele Cisotti -




Recensione HTC U11+

Nonostante la situazione non proprio rosea dell’azienda taiwanese, anche HTC non ha voluto tirarsi indietro a fine 2017 lanciando il suo secondo top di gamma dell’anno, U11+, salvo poi all’ultimo secondo rimandare il tutto a questo inizio 2018 (anche se i più fortunati l’hanno ricevuto in tempo per l’ultimo dell’anno). Scopriamolo insieme nell’esclusiva versione Translucent.

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8.0

Confezione

All’interno della confezione di U11+ troviamo un cavo USB/USB-C, un alimentatore QuickCharge 3.0 da 12V/1.25A, un paio di ottime cuffie U-Sonic e un adattatore da USB-C a jack audio da 3,5mm.

9.0

Costruzione ed Ergonomia

HTC U11+ è realizzato con gli stessi materiali scelti per il suo modello precedente: metallo opaco per il profilo (adesso un po’ più squadrato e meno stondato) e vetro per la parte frontale e posteriore. È proprio il posteriore che però nasconde più novità: è qui che trova spazio il lettore di impronte digitali ora non più ospitato nella parte frontale. Abbiamo una scocca leggermente meno stondata e di un colore (almeno nella nostra variante e quella nera) sempre estremamente lucido ma meno sgargiante del predecessore.

Il vero tocco di classe è però presente nella sola versione Translucent, dotato di un retro leggermente trasparente che lascia intravedere principalmente il modulo NFC (già, sembrano i componenti per la ricarica wireless ma non lo sono). Con luci forti (o con una torica) potrete però scorgere di più e assaporare di più di come è realizzato lo smartphone all’interno. Non è così evidente da attirare l’attenzione di tutti, ma è abbastanza particolare per colpire le persone a cui lo farete vedere. In più è ancora resistente a polvere ed acqua, adesso con standard IP68. Lo smartphone è però nel complesso abbastanza scivoloso. Non lo smartphone più scivoloso ma sicuramente uno di quelli con cui dovrete fare maggiore attenzione.

Certo: la parte frontale soffre del problema di tutti gli smartphone top di gamma recenti, ovvero l’assenza di personalità. L’unica differenza sostanziale è l’assenza di stondature del display. Inizialmente non ci aveva convinto ma l’abbiamo poi apprezzato proprio come segno distintivo.

9.0

Hardware

U11+ non poteva che essere un vero top di gamma. È infatti dotato di un processore Snapdragon 835 octa core da 2,45 GHz con GPU Adreno 540 e ben 6 GB di RAM. Lo slot della doppia SIM può essere utilizzato anche per alloggiare al posto della seconda SIM una microSD per espandere la memoria interna che però ammonta a ben 128 GB ed è in tecnologia UFS 2.1. Buona la connettività: LTE fino a 800 Mbps, Wi-Fi dual band, Bluetooth 5.0, NFC e uscita USB-C 3.1.

Gradita la possibilità di utilizzare la capsula auricolare come seconda cassa per l’audio multimediale: il risultato è buono e l’audio è squillante, seppur non arrivi al livello di altri smartphone. Meno gradita invece la confermata assenza del jack audio da 3,5 millimetri. Il lettore di impronta posizionato sul retro è molto preciso e rapido nello sblocco. Ancora presenti 4 microfoni direzionali per la registrazione audio 3D.

SCHEDA: HTC U11+

8.5

Fotocamera

La fotocamer da 12 megapixel ƒ/1.7 con stabilizzatore ottico dell’immagine è in teoria la stessa di U11, anche se l’azienda ha genericamente parlato al lancio di foto migliori rispetto a U11. Quello che abbiamo provato noi è uno smartphone che scatta foto di grandissima qualità e che conferma quanto visto di molto buono con U11. L’azienda sceglie di non avvalersi di una seconda fotocamera, rinunciando quindi a funzionalità come zoom, grandangolo o modalità ritratto (e non rimedia neanche con una funziona software). Si tratta quindi di una fotocamera che punta molto sulla qualità pura piuttosto che sulle funzionalità, dove le uniche novità degne di merito in termini di creatività sono i video in slow motion e l’Hyperlapse.

Le foto sono ricche di dettagli, con un HDR automatico che fa molto bene il suo dovere ed entra in gioco spesso. Le foto sono buone anche quando la luce cala, riuscendo a stare al passo anche con altri smartphone più blasonati. I video si possono registrare in 4K con audio in alta qualità, oppure a 360° con possibilità di fare lo zoom audio sul soggetto inquadrato. La qualità dei video è molto buona, seppur la stabilizzazione non arrivi ai livelli di altri concorrenti e a tratti ci siano degli strani artefatti.

SAMPLE: FotoVideo

8.0

Display

HTC U11 Plus ha uno schermo in 18:9, come praticamente l’intera generazione di smartphone uscita a fine 2017. Si tratta di un pannello da 6 pollici con risoluzione QHD+ (2880 x 1440 pixel) in tecnologia Super LCD 6. Non è il display più brillante in circolazione e neanche il più luminoso, ma è comunque molto gradevole e non ha deluso le nostre aspettative, rispettando quello che ci saremmo aspettati da un buon smartphone top di fine 2017. Purtroppo nonostante la risoluzione alta non è presente una piattaforma di realtà virtuale per sfruttarla a dovere. Ci sono due profili di utilizzo nelle impostazioni ed è possibile abilitare le notifiche a schermo bloccato, solo al sollevamento o sempre (ma ricordatevi che non è un AMOLED e può influire sull’autonomia).

8.0

Software

HTC U11+ arriva sul mercato con Android 8.0 Oreo preinstallato. Si tratta di un software quasi stock, con implementazioni HTC Sense quasi del tutto già viste nel precedente smartphone. Abbiamo l’aggregatore news/social Blinkfeed, i temi, HTC Zoe per realizzare brevi video dalle foto e alcune gesture. Tra le novità ci è piaciuta la nuova barra inferiore che è possibile far scorrere lateralmente per farci accedere ad alcune funzioni come la registrazione dello schermo o gli screenshot. Confermata poi la funzionalità Edge Sense che permette di associare funzioni specifiche quando “stringiamo” lo smartphone più o meno a lungo, anche con azioni specifiche all’interno delle singole applicazioni (peccato che possano sostituirsi solo ad un singolo tap!). La novità in tal senso è l’Edge Launcher, un pannello rapido accessibile dal lato che riprende l’idea già vista sul pannello laterale di Samsung per avere a portata di mano comandi rapidi utili. L’intero sistema esegue tutte le operazioni in modo molto rapido e abbiamo apprezzato molto l’implementazione semi-stock di HTC, anche se speriamo in nuove funzionalità esclusive in futuro.

8.0

Autonomia

Fa un bel balzo in avanti la batteria che passa da 3000 a 3930 mAh e questa è sicuramente la novità più grande per questo smartphone. E l’autonomia ne ha giovato. Adesso è praticamente impossibile arrivare alla fine di una lunga giornata lavorativa senza batteria. Rimane poi la compatibilità con la ricarica rapida Quick Charge 3.0.

7.5

Prezzo

HTC U11 Plus segue la spiacevole moda del prezzo che sale top di gamma dopo top di gamma, arrivando quindi a 799€. In questo caso però non è tanto il prezzo in sé a spaventare, visto che è più basso di molti dei top di gamma attuali, quanto il fatto che la difficoltà nel trovarlo in canali diversi dal sito ufficiale, faranno sì che il prezzo difficilmente scenderà, cosa vera per buona parte degli smartphone HTC.

Benchmark

Confronti

Confronti fra HTC U11+ e altri smartphone:

Foto

Giudizio Finale

HTC U11+

8.7

HTC U11+

HTC U11+ è uno smartphone al top sotto praticamente ogni aspetto: fotocamera, software, autonomia, hardware e in buona parte anche display. Non è perfetto e alcune rinunce sono state fatte, seppur in "ottima" compagnia. È il top di gamma di fine 2017 che ci meritavamo ma che forse non potremo permetterci (visto il prezzo difficile da far scendere) e di cui forse non sentivate la mancanza. Ma con quel retro semi-trasparente ora lo vorreste.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Hardware al top
  • Ottima fotocamera
  • Buona autonomia
  • Impermeabile IP68
Contro
  • Volume speaker e display non ai vertici
  • Il software non offre funzionalità di rilievo
  • Niente jack audio
  • Niente ricarica wireless