7.9

Recensione Google Pixel 3a XL: non chiamatelo Nexus (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione Google Pixel 3a XL

I Pixel 3a, sulla carta, sono quello che molti fan dei googlefonini aspettavano da tempo: dei Pixel economici (più o meno). Attenzione però a non andare con la mente ai fasti di un tempo, a quei compianti Nexus 4/5 che hanno saputo coniugare prezzo e prestazioni come nessuno smartphone Google prima di loro, né dopo. I Pixel 3a non sono infatti nemmeno lontanamente dei top di gamma, ma puntano tutto sulla cosa che riesce loro meglio: la fotocamera. Sarà abbastanza?

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7.0

Confezione

La confezione di Pixel 3a XL richiama quella dei suoi predecessori, sia fuori che dentro, per lo più. All’interno abbiamo infatti un alimentatore Type-C da 18W, con relativo cavo USB-C/USB-C, oltre ad una dongle da USB-C a USB-A ed agli ormai immancabili adesivi #teampixel. Inoltre troviamo anche degli auricolari, ma non pensate a quelli inclusi coi Pixel 3, che non solo avevano Assistant, ma erano anche di ottima fattura; questi sono dozzinali, ed è molto probabile che in casa abbiate già qualcosa di meglio.

7.0

Costruzione ed Ergonomia

Se vi limitate a guardarlo, Pixel 3a XL è quasi indistinguibile da Pixel 3 XL, soprattutto sul retro. Basta prenderlo in mano però per accorgersi che è un altro telefono. Back cover e profilo sono ora interamente in plastica, e la differenza si sente. Google ha cercato di preservare l’effetto “vellutato” presente sulla cover posteriore dei Pixel 3 anche su questo nuovo modello, ed in parte c’è riuscito, ma la sensazione tattile che restituiscono i primi è ben diversa da quella dei 3a. Vi accorgerete del cambio di materiali anche dal peso, che passa da 185 a 168 grammi.

Sulla parte frontale se n’è andato il notch, e la fotocamera è ora singola (non c’è più quella grandangolare). Da una parte è un bene, ma dall’altra le dimensioni generali di Pixel 3a XL non sono cambiate rispetto a Pixel 3 XL. Questo significa che le cornici attorno allo schermo sono ancora più grandi, tanto più se considerate che non c’è più uno speaker subito sotto al display, ma che questo è stato spostato nel profilo inferiore. L’impressione che Pixel 3a XL sia un padellone è qualcosa di più di una semplice impressione.

Un’altra differenza degna di nota è la reintroduzione del jack audio. Ebbene sì: entrambi i Pixel 3a hanno una uscita audio da 3,5mm nel profilo superiore. Evidentemente Google pensa che sia una cosa “premium” farne a meno.

Una cosa di cui non vi accorgerete è invece che se ne sono andate sia la certificazione IP68 che la ricarica wireless. Ma ve lo diciamo noi, potete fidarvi.

7.5

Hardware

Il cambiamento hardware più importante riguarda il passaggio da Snapdragon 845 a Snapdragon 670. Si tratta di un passo indietro importante, che declassa abbastanza le performance di Pixel 3a XL. Lo spazio di storage ha invece un unico taglio, da 64 GB. La connettività è più o meno la stessa: LTE fino a 600 Mbps (contro 1Gbps dei Pixel 3), NFC, Wi-Fi ac dual band, Bluetooth 5.0 e GPS con GLONASS e Galileo. E sì, è tornato il jack audio (meglio ribadirlo).

In tutto questo consentiteci una nota finale di demerito per il feedback aptico di vibrazione. Era così fantastico sui Pixel 3, quanto fastidioso sui 3a. Il cambio di materiali ha infatti avuto un forte impatto sulla vibrazione stessa, che ha perso tutta la piacevolezza e la delicatezza che tanto avevamo apprezzato. È difficile sia da descrivere a parole che da far vedere in video, ma se aveste mai provato un Pixel 3 saprete di cosa parliamo. E ora saprete anche che qui non la troverete.

8.5

Fotocamera

La fotocamera di Pixel 3a XL è la stessa di Pixel 3 XL, più o meno. Ci sono in realtà delle sottili differenze, ma le foto in generale sono quasi identiche, e le modalità di scatto presenti sono le medesime. Questo significa che ci sono anche foto notturna (night sight), Playground, Cogli l’attimo e l’integrazione con Google Lens. La sola differenza che abbiamo colto è una tendenza a toni più caldi di Pixel 3, laddove Pixel 3a realizza scatti mediamente più freddi. Le foto però sono le stesse, è una differenza che via software si appiana in un attimo

C’è poi un caso un po’ a parte: la modalità ritratto. Per un motivo che non ci è chiaro, il campo di quest’ultima è stato notevolmente ridotto rispetto a quello di Pixel 3 XL (che già di per sé lo riduce rispetto alle foto “normali”). Scattando allo stesso soggetto, dalla medesima posizione, avrete cioè una foto molto più “zoomata” su Pixel 3a XL, ma con la stessa risoluzione di Pixel 3. Essendo lo stesso sensore, con stessi rapporto e lunghezza focale è evidente che si tratti di un ingrandimento digitale, anche se percepire le eventuali differenze di qualità non è facile, perché comunque non parliamo di chissà che ingrandimento. Ci è sembrato comunque un aspetto strano, e senz’altro degno di essere segnalato. Sulla qualità dello sfocato e sull’isolamento del soggetto invece, nulla da dire: ottimi in entrambi i casi e praticamente indistinguibili.

Per la cronaca, il sensore posteriore è un Sony IMX363 da 12,2 megapixel ƒ/1.8 con OIS, mentre quello frontale è un 8 megapixel f/2.0 a fuoco fisso. Abbiamo quindi “perso” la fotocamera grandangolare, ma non solo: il sensore frontale principale è comunque diverso da quello di Pixel 3 XL. Non solo è un po’ meno luminoso (f/2.0 contro 1.8) ma ha anche una lunghezza focale diversa. Ha cioè un campo un po’ più ampio, che si colloca in pratica a metà tra le due fotocamere anteriori del 3 XL. La cosa in effetti ha un senso logico, e dal punto di vista qualitativo non abbiamo notato differenze degne di nota. Anche in questo caso però, la modalità ritratto del 3a XL riduce molto il campo, come già osservato per la fotocamera posteriore, portandolo praticamente al pari con quello del 3 XL.

Per quanto riguarda i video, in generale sono identici, ma c’è una piccola differenza nel software. Su Pixel 3a XL è possibile forzare il framerate a 30 o 60fps. Su Pixel 3 XL è invece presente l’opzione per i 30 fps, oppure quella automatica, ma non è possibile “obbligare” la fotocamera a registrare a 60 fps. È possibile che si tratti di una differenza dovuta solo alla diversa versione del software, e che quindi sarà appianata a breve. Pixel 3a dovrebbe inoltre avere anche la funzione timelapse (che probabilmente arriverà anche sui Pixel 3) ma non ci è stata abilitata prima della recensione, quindi non abbiamo potuto provarla. Dovreste comunque trovarla sullo smartphone al momento dell’acquisto.

La fotocamera dei Pixel è sempre la fotocamera dei Pixel insomma, ma dal rilascio dei Pixel 3 la concorrenza non è stata a guardare, ed anche in questa fascia di prezzo qualche concorrente c’è, soprattutto in termini di versatilità, grazie all’uso di più sensori.

SAMPLE: Foto – Video

8.5

Display

Google Pixel 3a XL ha uno schermo da 6” gOLED FHD+ (1.080 x 2.160 pixel) protetto da vetro Dragon Trail (e non dal solito Gorilla Glass). Nonostante le dimensioni dello smartphone siano le stesse di Pixel 3 XL, il display è però più piccolo, complice l’assenza del notch. La luminosità massima è quasi al pari con Pixel 3 XL, e gli angoli di visione sono ottimi. I colori sono giusto un pelo più saturi di Pixel 3 XL (ma non di Pixel 3), ma nel complesso non sono affatto troppo carichi. E se da una parte il calo di risoluzione rispetto al 3 XL si nota poco, vi accorgerete più facilmente che Pixel 3a XL vira un po’ al giallo, cosa che diventa più visibile su sfondi chiari. Supportato l’always on display, ovvero Display ambient, come lo chiama Google.

9.0

Software

Lato software c’è davvero poco da dire: è quello dei Pixel, in tutto e per tutto. La sola differenza degna di nota è che non sono presenti gli sfondi animati nell’omonima app di Google; non chiedeteci perché. Per il resto abbiamo ovviamente Android 9 Pie con  filesystem F2FS, che si fa sempre apprezzare per la sua rapidità di accesso, donando un po’ di brio in più ad un sistema che non può contare su un processore da top di gamma.

Abbiamo le medesime gesture già viste sui Pixel 3, abbiamo Benessere Digitale, che ci aiuta ad usare coscienziosamente il nostro smartphone, abbiamo gli active edge, per “spremere” lo smartphone e richiamare l’assistente o per spegnere una sveglia.

Ed ovviamente c’è anche la certezza di aggiornamenti sempre puntuali, per almeno 3 anni, sia relativi al sistema operativo che alle patch di sicurezza. Chi può dire altrettanto? (Pixel a parte)

8.0

Autonomia

Dalla batteria da da 3.700 mAh ci aspettavamo grandi cose, considerando che è anche più ampia di quella di Pixel 3 XL (fermo a 3430 mAh). Invece non siamo comunque riusciti ad arrivare a 2 giorni di vero utilizzo, ed ogni sera abbiamo dovuto mettere il telefono in carica per evitare brutte sorprese il successivo.

In ogni caso, avere praticamente la certezza di poter arrivare a fine giornata anche stressando lo smartphone non è una cosa da tutti, ma Pixel 3a XL non è il battery-phone che avremmo sperato; ed è un po’ un peccato, perché poteva essere un facile modo per avere un vantaggio importante su Pixel 3 XL.

7.0

Prezzo

Il prezzo di Pixel 3a XL è di 479€. Si tratta di meno della metà di Pixel 3 XL, che costa ancora 999€. Sono però molte anche le rinunce e le differenze importanti tra i due smartphone, come abbiamo visto finora, e se guardiano alla concorrenza cinese in particolare (qualcuno ha detto Xiaomi?), dal punto di vista hardware i Pixel 3a sono comunque piuttosto cari. (Giusto per la cronaca, Pixel 3a costa 399€.)

Foto

Giudizio Finale

Google Pixel 3a XL

7.9

Google Pixel 3a XL

Pixel 3a XL è lo smartphone che accontenterà chi voglia una buona (singola) fotocamera e tutta la serenità dell'esperienza software di Google, aggiornamenti inclusi. Rispetto ai Pixel 3 dovrete rinunciare però a diverse cose, a partire dai materiali, e le prestazioni non saranno sempre all'altezza, soprattutto con i giochi più pesanti. Il prezzo in compenso è stato più che dimezzato, ma nel frattempo la concorrenza non è stata certo a guardare, e le alternative potrebbero essere più allettanti sotto altri punti di vista.

di Nicola Ligas
Pro
  • La migliore singola fotocamera sul mercato
  • Il piacere del software di Google
  • Aggiornamenti rapidi e garantiti
  • Costa meno della metà di un Pixel 3 XL
Contro
  • È un "padellone", (in policarbonato)
  • Niente più "group-selfie"
  • Prestazioni non adatte a tutto, giochi in particolare
  • Prezzo non ancora "giusto"