7.1

GEM Box, la recensione della console Android con GameFly per i giochi in streaming (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione GEM Box

Emtec GEM Box è una console Android. Sì, non è un box multimediale; o meglio, non è per quello che dovreste acquistarlo. Il perché ve lo diciamo nella recensione qui sotto (sempre che non abbiate già sbirciato il video sopra).

8.5

Confezione

GEM Box -13

Confezione particolarmente ricca per questo GEM Box, una di quelle che ci piacerebbe vedere più spesso. Oltre alla console, con relativo alimentatore (presa intercambiabile italiana / inglese), abbiamo un cavo HDMI, un cavo Ethernet, uno micro USB – USB (per ricaricare il controller), ed un gamepad che funziona anche da mouse (con apposito switch).

Manca in pratica solo il telecomando, acquistabile a parte al prezzo di 39€, anche se sinceramente, vista l’efficacia del gamepad per interagire con l’interfaccia (vedi sotto), se ne può fare a meno senza penalità.


6.0

Hardware

  • Processore: Amlogic S805 quad-core Cortex-A5 con GPU MALI-T450MP6
  • RAM: 1 GB
  • Memoria interna: 16 GB eMMC espandibili tramite microSD
  • Connettività: Wi-Fi 802.11 n (2,4 GHz), Bluetooth 4.0
  • Porte di comunicazione: Ethernet 10/100, HDMI, 1 x USB 2.0, lettore micro SD
  • OS: Android 4.4.2 KitKat

Hardware di fascia bassa, potremmo dire “vecchio di anni”, considerando in particolare il SoC impiegato, che consente il decoding HEVC/H.265 solo fino in full HD. Inoltre qualche porta USB in più non ci sarebbe dispiaciuta. In realtà però, a dispetto della scheda tecnica, GEM Box riesce a svolgere bene i compiti che si prefigge, e questa è forse stata un po’ una sorpresa, anche per noi.

La Wi-Fi inoltre non mantiene sempre benissimo il segnale in presenza di vari dispositivi collegati, pertanto è consigliabile non stare lontani dal router o munirsi di Ethernet, che diventa obbligatorio per fruire di GameFly (vedi sotto).

7.5

Gamepad

GEM Box -6

Il gamepad incluso nella confezione, chiamato GEM Pad e venduto anche a parte al costo di 39,90€, non sarà il migliore che abbiate mai provato, ma vanta un paio di spunti interessanti. È un po’ più piccolo della media degli accessori di questo tipo, ed i trigger in particolare non convincono del tutto per la loro eccessiva morbidezza e lo scarso feedback, ma anche R1 ed L1 non riescono a ricadere precisi sull’indice come vorremmo. Nel complesso però la risposta degli stick analogici è buona e la presenza dei pulsanti back, home e start aiuta a muoversi bene nell’interfaccia.

A questo proposito, segnaliamo che ci sono due modalità di utilizzo: quella classica da gamepad, e quella da mouse, che controllerete tramite gli stick analogici. Lo switch da una all’altra è quasi istantaneo, e rende molto più rapida l’interazione con la UI, laddove sia necessario muoversi con un puntatore a schermo per raggiungere punti “complicati” (capita per lo più all’interno di qualche app, non tanto nell’interfaccia generale, che è ottimizzata per l’uso con le frecce direzionali). Unico appunto: il puntatore del mouse è anche troppo veloce negli spostamenti, dovrete farci un minimo la mano.

7.0

Software e prestazioni

GEM Box si presenta bene, con un’interfaccia molto funzionale, i cui contenuti sono organizzati in una sorta di cartelle disposte orizzontalmente, all’interno delle quali ci si muove molto bene con le frecce direzionali ed i pulsanti del gamepad, rendendo l’interazione col sistema molto più semplice dei classici box con telecomando. È possibile spostare facilmente contenuti da una cartella all’altra, es. da giochi ad applicazioni, semplicemente con la pressione di un tasto del gamepad.

Menzione d’onore per la tastiera a schermo, che sfrutta appunto i pulsanti del gamepad per una digitazione molto più veloce della classica tastiera Android. Un’immagine vale più di mille parole.

Interfaccia GEM Box - 4

Non mancano contenuti un po’ inutili, tra cui Hangouts (cosa ce ne facciamo su un box TV?) ed alcuni dei giochi pre-installati (My Little Pony…), e considerando che lo spazio interno è di soli 16 GB, ve ne libererete in tempi rapidi (la disinstallazione è molto facile: basta la pressione del pulsante Y del gamepad).

Le prestazioni come box multimediale sono scarse, rispetto alla media dei concorrenti odierni, anche quelli a metà prezzo rispetto a questo GEM Box. Finché rimarrete entro la risoluzione full HD, tutto ok; risoluzioni superiori però non sono supportate. Questo potrebbe anche non essere un problema eccessivo: dipende tutto dallo schermo con cui pensate di utilizzarlo, ma in ogni caso non aspettatevi apertura fulminea di ogni video, anche se il playback non presenta particolari problemi.

La stessa cosa vale per applicazioni quali YouTube, che fino al full HD fa un po’ fatica ma ce la fa, o Netflix (che comunque non gira mai in full HD su questi box), ed in generale per i contenuti via DLNA. In generale però, probabilmente a causa dell’accoppiata vecchio SoC / vecchio Android, il numero di app compatibili è più limitato della media (es. niente applicazioni Rai, niente Dplay, niente Premium Play o Mediaset On Demand). Vale la pena sottolineare anche la presenza del supporto Miracast, anche se non è mai stato un game-changer.

È quasi peggio il lato ludico Android, nel senso che anche se molti giochi gireranno comunque, le texture sono vistosamente a bassa risoluzione (ogni tanto in Asphalt alcune auto diventano addirittura un rettangolo rosso, vedi screenshot sotto), ed i titoli più moderni e meno “scalabili” non vanno fluidamente.

C’è però da dire che tra le altre app troviamo il GemStore, una sorta di vetrina che vi consiglia i giochi adatti a GEM Box, rimandandovi al Play Store per il download. Si tratta di titoli che bene o male riescono a girare e che sono compatibili con i gamepad, e divisi in varie categorie per una facile consultazione. È senz’altro una buona idea, che ci piacerebbe anche altri produttori approfondissero, perché uno dei problemi di molti box TV è proprio quello di reperire contenuti adatti al grande schermo, soprattutto considerando che il Play Store (tranne quello di Android TV) non aiuta a distinguerli dagli altri.

C’è anche una sezione dedicata all’emulazione, che in pratica consta di tre link per il download di altrettanti emulatori: ClassicBoy, DraStic DS, e SuperRetro16 Lite. Buono lo spunto, ma poteva essere approfondito di più, anzitutto rendendo subito gli emulatori disponibili; e poi approfondendo ulteriormente l’argomento emulazione, che poteva essere maggiormente uno dei punti su cui puntare per GEM Box.

GameFly è l’arma in più di GEM Box… o forse l’unica vera arma

La vera (potenziale) arma vincente di GEM Box è però GameFly (da non confondere con l’app presente sul Play Store), un servizio di giochi PC in streaming dal costo di 9,95€ al mese (il primo è gratis), compatibile con alcuni televisori Samsung, LG e Philips, e per l’appunto con GEM Box. Il costo di GameFly è lo stesso, a seconda che scegliate il piano famiglia (40 giochi, al momento) o quello gamer (34 giochi, al momento), anche se alcuni titoli sono comuni tra le due selezioni. Trovate il catalogo completo a questo indirizzo, e lo vedrete scorrere anche nella video recensione a inizio articolo. Ci sono titoli quali la saga di Saints Row, quella nuova di Lara Croft, Dirt 3, Borderlands, BioShock, Contrast, Sleeping Dogs, e altri. Unica nota: i vari titoli sono localizzati in lingua inglese.

I requisiti minimi parlano di una banda di 4/5 Mb/s (10 raccomandati) ed una latenza di 20-25ms, che raggiungerete abbastanza facilmente con una comune ADSL. Questo significa anche che non giocherete certo in full HD@60 fps: non sappiamo i valori precisi, ma ad occhio non si va oltre l’HD a 30 fps, il che, soprattutto su un box del genere, va già benissimo. Dato che l’elaborazione avviene tutta online, la “potenza” di GEM Box è infatti sufficiente a gestire il tutto nella maggior parte delle situazioni: solo raramente abbiamo notato qualche rallentamento, ma non è facile dire se sia colpa del box o dello streaming, dato che non sempre avvengono nei momenti più concitati; in ogni caso l’esperienza di gioco è in generale molto buona, e non vi accorgerete certo di essere davanti ad un hardware di fascia così bassa. I salvataggi dei giochi sono inoltre puntuali, e di volta in volta riprenderete da dove eravate rimasti.

Da notare infine la presenza di un’app per lo streaming dei giochi dal vostro PC a GEM Box, chiamata GEM Stream, che sfrutta un’implementazione open-source della tecnologia utilizzata da NVIDIA, e che richiede appunto un PC con una recente scheda video GeForce compatibile, e per questo motivo non abbiamo potuto provarlo).

GEM Box cerca insomma di essere un po’ come NVIDIA Shield Android TV, ma ci riesce solo in minima parte, sia perché GeForce Now (qui la nostra prova) ha una qualità superiore (e requisiti di banda più elevati), sia perché la potenza dei due box non è paragonabile (a tutto vantaggio della Shield).

6.5

Prezzo

99,90€ sullo store ufficiale (98€ su Amazon Italia), dove trovate anche ulteriori GEM Pad ed il telecomando GEM Motion (39,90€ cadauno). Il prezzo è elevato in rapporto all’hardware, tanto che molti dei box TV Android che abbiamo recensito costano meno della metà. A sua parziale giustificazione, qui abbiamo anche un gamepad e la relativa esclusività di GameFly, ma se quest’ultimo non v’interessasse affatto, GEM Box perderebbe gran parte del suo valore.

Foto

Giudizio Finale

GEM Box

7.1

GEM Box

Emtec GEM Box è una console Android, un tipo raro di dispositivi, in un mercato dominato dai box multimediali. In realtà i giochi su cui punta di più non sono tanto quelli propriamente Android, ma giochi PC in streaming tramite GameFly, un servizio in abbonamento da circa 10€ al mese, che funziona molto bene. Senza di questo, GEM Box non brilla né per hardware né per prestazioni ludico - multimediali, a meno che non vi accontentiate della risoluzione full HD e di giochi Android non troppo esigenti. Peccato perché l'interfaccia ha ottimi spunti, e la semplicità di utilizzo è davvero elevata, grazie anche al gamepad/mouse incluso nella confezione.

di Nicola Ligas
Pro
  • GameFly
  • Interfaccia ben navigabile
  • Gamepad incluso, con funzioni di mouse
  • Semplicità di utilizzo
Contro
  • Hardware di fascia bassa
  • Decoding solo in full HD
  • Prezzo
  • Fermo a KitKat